Lezione 4
Martedì 1 ottobre 2019, 11:59
Toreutica ellenistica
Arte di lavorare i metalli.
Tavoletta d'avorio, X sec. Famiglia importante, storie.
Serpente – monogramma metà '600.
Miniatura, particolare foglio rogas. Ricorda incoronazione A. Duca Gian Galeazzo Visconti nella Basilica di S. Ambrogio - 1395. Rappresentato il Serpente, miracolato ad una Croce. Fine '300 il serpente c'è ora; seconda metà XIX sec, riorganizzazione secondo la miniatura.
Giovanni: "Come Mosè innalzò il serpente di bronzo nel deserto, così il figlio dell'uomo sarà innalzato".
- Il serpente al more è guarigione dei morbi e prefigurazione di Cristo.
- Simbolo del male e sinonimo di Satana.
- Simbolo della sapienza e della medicina.
I simboli hanno un significato ambivalente.
In una chiesa medievale non tutto si trova nella posizione originaria.
Lamina argento dorato, Locare, V sec: forse rappresentato un serpente e una colonna sulla quale sta un santo stilita.
- San Simeone Stilita il Vecchio.
- San Simeone stilita "Il Giovane".
Santo taumaturgo (che fa miracoli).
Miniatura, inizi V sec, pag. 71. Rappresentato personaggi che stanno dialogando ma non si guardano, grazie al gesto della parola, seduti in posizione romana.
Lezione 4
© Martedì 1 ottobre 2019
Toreutica ellenistica
Arte di lavorare i metalli.
Tavoletta d'avorio, X sec. Famiglia imperatore Otone.
Serpente - monogramma metà '600.
Miniatura, particolare foglio reggiano. Ricorda incoronazione di Giovanni Gazzaro Visconti nella Basilica di S. Ambrogio 1396. Rappresenta il Serpente, mescolato ad una Croce. Fine '300 il serpente c'era; seconda metà XIX sec, riconfigurazione secondo la miniatura.
Giannini: "Così Mosè innalzò il serpente di bronzo nel deserto, così il figlio dell'uomo sarà innalzato".
- Il serpente si trova equivoco dei popoli e prefigurazione di Cristo.
- Simbolo del male e sinonimo di Satana.
- Simbolo della sapienza e della medicina.
I simboli hanno un significato ambivalente.
In una chiesa medievale non tutto si trova nella posizione originaria.
Lamina argento dorato, Louvre, V sec, forse rappresentato un serpente e una colonna sulla quale sta un santo stilita.
- San Simeone Stilita il Vecchio.
- San Simeone II il Giovane.
Santo taumaturgo (che fa miracoli).
Miniatura, inizio V sec, pag. 71. Rappresentato personaggi che stanno dialogando ma non si guardano, grazie al gesto della parola, seduti in posizione romana.
Frontale d'elmo in bronzo dorato
Firenze, Museo del Bargello.
Raffigurazione dei longobardi: fiancheggiato dalle guardie del corpo con spada e lancia.
Figure con le ali e uno stendardo sono due vittorie. Altre figure con corone in mano e perle: esiste un modello iconografico di un trionfo romano.
Re fa il gesto della parola e nell’altra mano una spada.
Tipico longobardo: capelli divisi in mezzo, barba lunga, portamento del mantello, porta i pantaloni, scritte in latino (sconetto).
Riferimenti cultura latina e longobarda.
Mosaico VI
Chiostro del monastero di S. Caterina, Sinai.
Scena trasfigurazione.
Cristo in una mandorla di luce appare a 3 apostoli: Giovanni, Pietro, Giacomo e due profeti Elia e Mosè. Solchi in cielo essere in croce.
Aureola crocesignata di solo Cristo.
Police anulare uniti = benedizione alla greca.
Santa Sofia
Istanbul. Moschea diventata chiesa e poi museo.
Mosaico Cristo in trono affiancato da Costantino IX e la moglie Zoe. Cristo benedita alla greca.
Monreale
Sicilia. Sabato greco, bizantino.
San Paolo — stempiato, barba lunga.
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Storia dell'arte medievale - Corso monografico p.2 + Arte Longobarda
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Storia dell'arte medievale - Il tardoantico/paleocristiano p.3 + corso monografico
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Arte medievale, Storia dell'arte medievale
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Storia dell'arte medievale - Corso monografico + Età ottoniana