Concetti Chiave
- La borghesia dell'Ottocento, composta da imprenditori e professionisti, diventa un'importante committente di opere d'arte accademica, privilegiando temi di bellezza e grandezza.
- Il movimento del Realismo nasce in risposta alle rigide regole accademiche, con artisti come Gustave Courbet che rivendicano la libertà creativa e la rappresentazione oggettiva della realtà.
- I realisti si concentrano sulla vita quotidiana e sulla gente comune, rifiutando l'idealizzazione e il bel disegno tipico dell'arte accademica.
- Il Realismo si distingue per il suo forte interesse sociale, schierandosi dalla parte del popolo e evidenziando i problemi della società moderna.
Indice
La borghesia e l'arte accademica
Nella società industrializzata dell’Ottocento si afferma la borghesia, costituita da imprenditori, commercianti, professionisti e proprietari terrieri, che ostentano la propria posizione di privilegio e si rivelano come grandi committenti d’opere d’arte.
I ceti benestanti prediligono composizioni di tipo accademico, destinata alla bellezza, alla grandezza, ai grandi avvenimenti storici, ai grandi personaggi del passato e del presente. I temi riguardano rievocazioni del mondo antico (si rimescolano i modelli tradizionali), temi allegorici e il fascino dell’esotico (opera: Il bagno di psiche). Molto importante l’abilità tecnica dell’artista. Gli artisti vengono ritenuti importanti solo se le loro opere, sottoposte al giudizio dei severissimi professori dell’Accademia, vengono esposte al pubblico nelle grandi mostre annuali di Parigi, i Salon.
Quali sono le proteste e la nascita del Realismo?
Questa prassi suscita le proteste di tutti quegli artisti che rivendicano la propria libertà creativa e rifiutano le rigide regole e i temi accademici; per questo il pittore Gustave Courbet fa costruire a sue spese un edificio per poter ospitare i dipinti rifiutati dai Salon ufficiali. In opposizione alle accademie nasce così il Realismo, un movimento d’arte nato in Francia, ma che si diffonderà in tutta Europa. Courbet ne definisce per iscritto i tratti distintivi, affermando come l’artista debba essere un oggettivo cronista della realtà (che rappresenta la realtà in modo oggettivo, come si presenta ai suoi occhi, senza riflettere le idee personali o la propria fantasia) in grado di cogliere tutti gli aspetti dell’epoca in cui vive, anche quelli più banali e sgradevoli.
Caratteristiche del Realismo
I realisti rifiutano il bel disegno, i soggetti in pose studiate, l’ispirazione all’arte del passato; rappresentano invece la gente comune: operai, contadini, protagonisti della società moderna e della vita quotidiana.
È inoltre evidente l’interesse per il sociale: si schierano dalla parte del popolo e rifiutano l’idea di un’arte che finge di ignorare la realtà e i problemi della società. I dipinti del realismo si impongono per il loro grande formato.
Un’arte destinata alla bellezza, alla grandezza, interessata solo ai fatti eroici ed aulici, ai grandi avvenimenti storici, ai grandi personaggi del passato e del presente. I ceti benestanti prediligono composizioni di tipo accademico del “bel disegno” agli artisti si chiede di manifestare la loro bravura esecutiva. Gli allievi venivano istruiti nel bel disegno: soggetto mitologico o importante;, paesaggio; soggetto in posa; gesti composti e misurati; nitido e ricco di particolari. Tutto è studiato a tavolino e nulla può creare malumore.
Esempio di arte realista
Opera: Fanciulle sulla riva della Senna
Artista: Gustave Courbet
Dimensioni: 174x200 cm
Data di realizzazione: 1857
Collocazione: Petit Palais, Paris
L’opera è un perfetto esempio di arte realista: le figure e gli abiti sono scomposti; i personaggi raffigurati non sono mitologici o di rilevanza sociale;
l’ambiente è reale e naturalistico; la visione non è completamente nitida; sembra essere una foto realistica, che mette in evidenza anche i difetti: la figura in primo piano sembra essere stanca e annoiata, quella in secondo piano sa di essere ritratta.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della borghesia nell'arte accademica dell'Ottocento?
- Come nasce il movimento del Realismo?
- Quali sono le principali caratteristiche del Realismo?
- In che modo il Realismo si differenzia dall'arte accademica?
- Qual è un esempio significativo di arte realista e quali sono le sue caratteristiche?
La borghesia, composta da imprenditori e professionisti, diventa un'importante committente d'opere d'arte, prediligendo composizioni accademiche che celebrano la bellezza e i grandi eventi storici.
Il Realismo nasce come risposta alle rigide regole accademiche, grazie a proteste di artisti come Gustave Courbet, che desiderano una libertà creativa e un'arte che rappresenti la realtà oggettivamente.
I realisti rifiutano il bel disegno e i soggetti idealizzati, rappresentando invece la gente comune e i problemi sociali, con un forte interesse per la vita quotidiana e un'arte che non ignora la realtà.
A differenza dell'arte accademica, che si concentra su temi eroici e bellezza ideale, il Realismo si focalizza su soggetti quotidiani e reali, rifiutando l'idealizzazione e l'arte che ignora le difficoltà sociali.
"Fanciulle sulla riva della Senna" di Gustave Courbet è un esempio di arte realista, in cui le figure sono rappresentate in modo naturale e imperfetto, evidenziando la realtà e i difetti, piuttosto che idealizzare i soggetti.