Concetti Chiave
- Nel 1493, Alessandro VI dei Borgia ha tre figli: Lucrezia, Cesare e Giovanni, e cerca alleanze per rafforzare il potere della famiglia.
- Il matrimonio di Lucrezia con Alfonso di Aragona nel 1498 è strategico, mirato a unire le famiglie Borgia e Aragona contro la Francia.
- Inizialmente felice, la relazione tra Lucrezia e Alfonso si deteriora a causa delle tensioni politiche tra le famiglie Borgia e Aragona.
- Dopo il fallimento delle alleanze con Napoli, la presenza di Alfonso diventa problematica per i Borgia, che si alleano con la Francia.
- Alfonso viene trovato strangolato nel suo letto il 18 agosto, in un contesto di complotti e rivalità all'interno del Vaticano.
Indice
Il contesto storico e familiare dei Borgia che precede la comparsa sulla scena di Alfonso
Siamo nel 1493. Sul trono papale siede Alessandro VI, della famiglia Borgia. Esso ha tre figli. Lucrezia, Cesare e Giovanni. Lucrezia, di appena tredici anni viene data in sposa, per ragioni dinastiche a Giovanni a Sforza. Tuttavia nel 1497, viene avviata la procedura di annullamento adducendo come motivo una presunta impotenza del marito. In realtà, la situazione è diversa: Alessandro VI e il figlio Cesare, vogliono avvicinarsi alla famiglia degli Aragona di Napoli, stabilendo con essa un legame familiare, tale da potersi opporsi con forza al re di Francia. Le trattative per l’annullamento sono abbastanza lunghe e durante questo periodo, Lucrezia si ritira nel convento di San Sisto, a Roma. Nello stesso momento, il fratello Giovanni viene ritrovato assassinato nelle acque del Tevere. L'altro fratello Cesare (nominato cardinale dal padre alla fine della sua adolescenza) conosce contemporaneamente un'ascesa fulminea: viene nominato capo militare dello Stato Pontificio.Il matrimonio con Lucrezia Borgia
Nel contempo i Borgia si mettono alla ricerca di un nuovo consorte per la ragazza che dia una certa sicurezza economica e politica. Viene individuato Alfonso di Aragona. Nato nel 1481 e quindi praticamente coetaneo di Lucrezia Borgia, è figlio illegittimo del re di Napoli e porta il titolo di principe di Salerno e di duca di BisceglieLo scopo del suo matrimonio con Lucrezia va bel oltre ed è più lungimirante: è un mezzo per aprire la strada all'unione del fratello di Lucrezia, Cesare, detto il Valentino, con Carlotta, figlia del re di Napoli. Il il regno di Napoli è sempre stato nemico acerrimo della Francia, a sua volta ostile al Papa. Per questo motivo, Alessandro VI, padre di Lucrezia e di Cesare cerca di stringere un’alleanza familiare con la casata degli Aragona
Nel 1498 Lucrezia sposa il suo secondo marito nella Città del Vaticano. Entrambi sembrano desiderare davvero questa unione. Lucrezia ha 18 anni e suo marito Alfonso è visto come un giovane bello e educato. Sancha d’Aragona, sorella di Alfonso, diceva che si trattava dell’adolescente più bello che non si fosse mai visto a Roma. Da segnalare che i contrasti fra la famiglia di Aragona e quella dei Borgia iniziano subito fin dal giorno della cerimonia, al momento di stabilire chi per primo deve entrare in Vaticano. Sembra che il matrimonio sia felice, ma la situazione cambia rapidamente: gli imbrogli della dinastia corrompono presto le prospettive della giovane coppia.
Nell’agosto 1499, Alfonso non sentendosi al sicuro a Roma, decide di stabilirsi altrove: prima nei possedimenti dei principi Colonna, da sempre acerrimi nemici dei Borgia, e poi nel regno di Napoli. Lucrezia resta a Roma ed è incinta di 6 mesi. Tuttavia, Alfonso le scrive pe chiederle di raggiungerlo, ma la lettera viene intercettata dal Papa che costringe il re di Napoli a rimandare Alfonso a Roma. Tre mesi dopo, Lucrezia dà alla luce, Rodrigo, unico figlio della coppia.
La presenza di Alfonso si sta rivelando nociva
Le trattative del Papa volte a unire il figlio Cesare a Carlotta di Napoli si rivelano, però, un fallimento. Con un sorprendente cambiamento di opinione, Alessandro VI decide di passare dalla parte del suo ex nemico, Luigi XII, il nuovo re di Francia. Nel 1500, Cesare sposa Carlotta d'Albret, figlia del duca d'Albret, anch'egli parente del sovrano francese. Gli interessi dei Borgia e quelli della Francia sono ormai contrapposti a quelli di Napoli. Così Alfonso, il marito di Lucrezia, in quanto napoletano, diventa un peso politico agli occhi di Cesare Borgia e di papa Alessandro: la sua presenza all’interno della famiglia Borgia e sulla scena politica è inutile, se non nociva.Nei giorni precedenti l'anno giubilare del 1500, un astrologo avverte Alessandro di una sventura imminente e gli consiglia di essere vigile. A giugno la sfortuna bussa alla sua porta: mentre il Papa sta organizzando un incontro, una folata di vento devasta il camino posto sopra di lui. L'incidente provoca tre morti e il Papa, seduto sul suo trono, ne esce ferito. Due settimane dopo l'accaduto, mentre Lucrezia è al capezzale del padre, un gruppo di delinquenti armati di coltelli attacca il giovane marito e il suo entourage sulla scalinata del Vaticano. Gravemente ferito, Alfonso viene trasportato nei quartieri vaticani, affinché venga curato.
L’assassinio
Per la seconda volta nella sua breve vita, Lucrezia decide di salvare suo marito: lo cura di persona, si occupa di preparargli il cibo e si rivolge a medici napoletani di fiducia. Anche se non si è ancora del tutto ristabilito, papa Alessandro ordina ad una dozzina di uomini di fare la guardia davanti agli appartamenti di Alfonso. Voci di un complotto contro di lui cominciano allora a diffondersi per le strade di Roma. Per l'ambasciatore di Firenze non c'è dubbio che sia stato deciso un agguato nelle più alte sfere dello Stato pontificio: «In questo palazzo c'è tanto odio, recente e vecchio, tanta invidia e gelosia... lo scandalo è inevitabile».Voci si diffondono a macchia d'olio. Secondo opuscoli scritti a Napoli, Cesare avrebbe sussurrato all'orecchio di Alfonso durante una visita al suo capezzale: "Ciò che non è successo a pranzo può succedere ancora a cena". Un mese dopo, il 18 agosto, Alfonso viene trovato strangolato nel suo letto. A detta di tutti, Lucrezia ha il cuore spezzato, comunque sappiamo che il lutto fu assai breve.
Domande da interrogazione
- Quali erano le motivazioni politiche dietro il matrimonio di Lucrezia Borgia con Alfonso di Aragona?
- Come si sviluppò la relazione tra Lucrezia e Alfonso dopo il matrimonio?
- Quali eventi portarono alla crescente insicurezza di Alfonso a Roma?
- Quali furono le conseguenze della decisione di Alessandro VI di allearsi con la Francia?
- Come si concluse la vita di Alfonso e quale fu la reazione di Lucrezia?
Il matrimonio tra Lucrezia e Alfonso di Aragona mirava a stabilire un'alleanza strategica tra i Borgia e la famiglia degli Aragona, per contrastare il re di Francia e rafforzare la posizione dei Borgia nel contesto politico dell'epoca.
Inizialmente, il matrimonio sembrava felice, con entrambi i coniugi desiderosi di unirsi. Tuttavia, la situazione si deteriorò rapidamente a causa delle tensioni politiche e dei conflitti tra le famiglie Borgia e Aragona.
Alfonso si sentì insicuro a Roma a causa delle tensioni politiche e delle rivalità tra le famiglie, decidendo di trasferirsi nei possedimenti dei principi Colonna e successivamente nel regno di Napoli, mentre Lucrezia rimase a Roma incinta.
L'alleanza con la Francia rese Alfonso un peso politico per i Borgia, poiché i loro interessi si contrapponevano a quelli di Napoli, portando a una crescente ostilità nei suoi confronti all'interno della famiglia.
Alfonso fu trovato strangolato nel suo letto, e sebbene Lucrezia apparisse affranta, il suo lutto fu breve, suggerendo che le dinamiche politiche e personali avessero un impatto profondo sulla sua vita.