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Concetti Chiave

  • Lo stomaco è situato nella cavità addominale, sotto il diaframma, e ha una struttura a sacchetto ricurvo che comunica con l'esofago e l'intestino tenue.
  • Capace di accumulare circa un litro e mezzo di cibo, lo stomaco facilita un'alimentazione distribuita nei pasti della giornata grazie alle sue pareti muscolari.
  • Le ghiandole gastriche all'interno dello stomaco producono il succo gastrico, essenziale per la digestione degli alimenti.
  • Durante la digestione gastrica, l'acido cloridrico disinfetta il cibo, mentre la pepsina e la chimosina trasformano le proteine, creando una poltiglia chiamata chimo.
  • Il piloro si chiude in caso di cibo non digerito o contaminato, attivando il vomito per liberare lo stomaco.

Posizione e struttura dello stomaco

Lo stomaco è situato nella cavità addominale, immediatamente sotto quel muscolo a cupola che è detto diaframma. In pratica lo stomaco è una dilatazione del tubo digerente, a forma di sacchetto ricurvo. Esso comunica superiormente con l’esofago mediante una apertura a valvola, denominata cardias (perché vicina al cuore); inferiormente comunica con l’intestino tenue mediante un’altra apertura a valvola, detta piloro.

Qual è la funzione e capacità dello stomaco?

Lo stomaco può dilatarsi e accumulare circa un litro e mezzo di cibo in una sola volta e ciò rende possibile una alimentazione distribuita nei diversi pasti lungo la giornata. Le pareti di questo sacco sono formate di potenti muscoli che, contraendosi e rilassandosi continuamente, rimescolano il bolo alimentare. All’interno lo stomaco è rivestito di una membrana ripiegata, somigliante a una spugna in cui sono annidate circa 5 milioni di ghiandole gastriche. Queste producono il succo gastrico che è costituito da acqua e da diverse altre sostanze chimiche: acido cloridrico, chimosina, ecc.

Processo di digestione gastrica

L'acido cloridrico distrugge i germi penetrati nello stomaco con i cibi; la pepsina trasforma le proteine in composti più semplici; la chimosina coagula la caseina del latte in modo che possa poi essere trasformata dalla pepsina (consulta la lettura posta all’inizio del capitolo). Il cibo resta così trasformato in una poltiglia grigiastra, chiamata chimo. Al termine della digestione gastrica o chimificazione, durata complessivamente circa 4 ore, il chimo, attraverso il piloro, passa nell’intestino.

Reazione a cibo non digerito

Nel caso in cui il cibo non sia stato digerito o sia inquinato da sostanze nocive, il piloro rimane chiuso e lo stomaco si libera mediante il vomito.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la posizione e la struttura dello stomaco?
  2. Lo stomaco si trova nella cavità addominale, sotto il diaframma, ed è una dilatazione del tubo digerente a forma di sacchetto ricurvo, comunicante con l'esofago tramite il cardias e con l'intestino tenue attraverso il piloro.

  3. Quali sono le funzioni principali dello stomaco?
  4. Lo stomaco può accumulare fino a un litro e mezzo di cibo e le sue pareti muscolari rimescolano il bolo alimentare. È rivestito da ghiandole gastriche che producono il succo gastrico, essenziale per la digestione.

  5. Cosa succede se il cibo non viene digerito correttamente?
  6. Se il cibo non è digerito o contiene sostanze nocive, il piloro rimane chiuso e lo stomaco si libera del contenuto attraverso il vomito.

Domande e risposte

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