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Stoicismo

Lo stoicismo, di tutte le filosofie ellenistiche, è quella che ha avuto maggior successo e accettazione dal punto di vista sociale. Il principio fondamentale sul quale si basava questa filosofia è che tutto il reale è corporeo, compresa l’anima: il movimento della corporeità produce gli eventi, e la vita di ciascuno è una sequenza di eventi determinata. Il ruolo della filosofia è insegnarci una tecnica per vivere meglio.

Lo stoicismo è una filosofia sistematica con maggiori legami con il socratismo radicale ma anche con l’aristotelismo. Nel suo sistematismo l’etica è la parte più importante; ad essa sono finalizzate la logica e la fisica. Per loro tutto ciò che esisteva era materiale, tranne quattro cose:

  • Significato
  • Vuoto
  • Luogo
  • Tempo

La logica stoica

La logica stoica (teoria del ragionamento corretto) è basata su due parti: gnoseologia e logica; la prima è la teoria della conoscenza, la seconda si basa allo stesso tempo sulla teoria del significato e sul sillogismo ipotetico.

La teoria del significato si oppone alla concezione che ne ha Aristotele come essenza delle cose. Invece gli stoici definivano il concetto un semplice significato. Il significato, secondo gli Stoici, è il vertice di un triangolo semantico; agli altri vertici stavano il referente ed il significante.

Il significato è definito come "qualcosa che permane al di là del significante", il significante è "la forma di espressione umana con segno o gesto" e il referente è ideato come il materiale nella sua oggettività, ovvero il referente è ciò a cui si riferisce il significato con il significante.

Il sillogismo ipotetico, detto anche sillogismo stoico, a differenza di quello aristotelico, manovra la proposizione anziché i termini. Da questo sillogismo si poteva vedere se era concludente o no; se era dimostrabile (dandoci un indizio) o no.

La fisica stoica

Un altro elemento importante del sistematismo stoico è la fisica. Il mondo è un ordine, non c’è niente che venga per caso, cioè un ordine divino, immutabile, perfetto e necessario.

Per gli stoici, anziché esserci quattro cause come per Aristotele, ci sono due cause della realtà, detti anche principi: passivo (la materia) e attivo (la ragione).

Gli stoici ricavano queste due cause da un’affermazione di Platone secondo la quale una cosa è reale se può subire un’azione (passiva) o condurla (attiva). Le uniche cose che non sono attive sono le quattro cose immateriali.

La concezione dell’universo è quella di un ordine divino necessario e una visione circolare del tempo.

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Sintesi

che cosa s'intende per stoicismo

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