Concetti Chiave
- Aristotele distingue i sillogismi in scientifici, basati su premesse vere, e dialettici, fondati su premesse ipotetiche.
- Per gli stoici, i sillogismi sono esclusivamente dialettici, poiché il concetto è visto come una convenzione sociale.
- L'universo è governato da un principio razionale, il lògos, che unisce materia e spirito, negando la casualità e affermando il determinismo.
- Il concetto di eterno ritorno implica che tutto si ripete, con la consapevolezza che ciò che accade è il meglio possibile.
- L'autodominio è fondamentale per gli stoici, poiché la ragione deve prevalere sulle passioni; l'anima è considerata immortale, ma la sofferenza può portare al suicidio se le passioni prevalgono.
Divisione dei sillogismi
Aristotele divideva i sillogismi in:
-Sillogismo scientifico → premessa vera.
-Sillogismo dialettico → premessa ipotetica.
Concezione stoica dell'universo
Per gli stoici il concetto è una convenzione sociale, di conseguenza tutti i sillogismi sono solo dialettici.
Determinismo e panteismo
L’universo è fatto di materia, non c’è distinzione tra materia e spirito. Lo spirito è presente nella materia e rende tutto razionale, quindi i due mondi sono copartecipati (l’ultimo Platone risolve questo con il Demiurgo).
Il mondo ha un principio razionale, lògos, che è appunto Dio.
Lògos crea movimento (parte attiva) nella materia (parte passiva). Tutto ciò che accade deve accadere in quanto è mosso dalla parte razionale del mondo → non esiste la casualità (determinismo).
Panteismo (4° Spinoza) → Dio in tutto
La sensazione è la verità.
La sensazione : materia = l’assenso: lògos
Il ruolo del destino
Moira (destino). Tutto ciò che accade è necessario in quanto è mosso dal principio divino che è la ragione.
“Tutti i triangolo rettangoli devono obbedire al teorema di Pitagora” deve nel senso che altrimenti non sarebbe un triangolo rettangolo. Gli stoici applicano ciò al teorema di Pitagora, l’uomo deve obbedire. Provare ad andare contro ciò che accade significa soffrire ma comunque seguire il destino in quanto non esiste libertà.
Eterno ritorno e razionalità
Tutto è razionale ad eccezione del tempo, per razionalizzare lo adatto alla forma circolare: tutto si ripete, tutto torna. Il momento è vissuto più intensamente sapendo che torna.
Tutto ciò che accade è il meglio che poteva accadere. L’eterno ritorno dell’uguale (in futuro ripreso da Nietzsche), le cose ritornano esattamente come sono accadute.
La storia si ripete raramente, quando si ripete ha connotati diversi, quando si ripete ci si accorge troppo tardi.
Il ciclo comincia – tutto accade – un grande fuoco che tutto distrugge – il ciclo ricomincia.
Autodominio e immortalità dell'anima
L’uomo è cosciente di essere schiavo degli eventi, quindi è meglio vivere in modo razionale per non scontrarsi con gli eventi; le passioni possono allontanare dalla via razionale. L’autodominio è la forza della ragione che prevale sulle passioni, siano esse positive o negative. L’anima di un uomo è immortale, in quanto si scioglie nel Lògos essendo inizialmente una parte di esso.
Quando le passioni sono troppo forti per dominare la ragione l’unica soluzione è il suicidio.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra sillogismo scientifico e sillogismo dialettico secondo Aristotele?
- Come si relazionano determinismo e panteismo nella concezione stoica dell'universo?
- Qual è il ruolo dell'autodominio secondo la filosofia stoica?
Aristotele distingue tra sillogismo scientifico, che si basa su premesse vere, e sillogismo dialettico, che si fonda su premesse ipotetiche.
Nella concezione stoica, l'universo è visto come un tutto razionale, dove non esiste casualità (determinismo) e Dio è presente in ogni cosa (panteismo), con il lògos che crea movimento nella materia.
L'autodominio è considerato fondamentale per vivere razionalmente e affrontare gli eventi senza scontrarsi con essi; la ragione deve prevalere sulle passioni, poiché l'anima è immortale e si unisce al lògos.