Concetti Chiave
- L'area edificabile è un terreno autorizzato per la costruzione, regolata dai piani urbanistici comunali per garantire uno sviluppo armonioso del territorio.
- I piani urbanistici che determinano le potenzialità edificatorie includono il piano regolatore generale, i piani attuativi e il regolamento edilizio.
- Il permesso di costruire viene rilasciato dal comune dopo la presentazione di un progetto conforme agli strumenti edilizi, ed è soggetto a pagamento di un contributo.
- La licenza edilizia è stata introdotta nel 1942 e da allora ha subito evoluzioni significative, diventando necessaria per ogni tipo di edificazione dal 1967.
- Il testo unico sull’edilizia, DPR n° 380/2001, ha ridefinito il titolo abilitativo, attualmente noto come permesso di costruire.
Qual è la definizione di area edificabile?
L’area edificabile è un terreno su cui, in base agli strumenti edilizi in vigore, è possibile costruire un nuovo fabbricato. I comini approvano i piani urbanistici di loro competenza con lo scopo di rendere lo sviluppo urbano ordinato e armonico con il territorio, tutelando le attività umane di produzione e di consumo. I principali strumenti edilizi a livello comuna da cui dipendono le potenzialità edificatorie di un are sono:
- Piano regolatore generale;
- I piani attuativi;
- il regolamento edilizio.
Permesso di costruire
In seguito alla presentazione di un progetto che rispetti gli strumenti edilizi in vigore, il comune rilascia il permesso di costruire. Il permesso è oneroso e comporta il pagamento del contributo di costruzione.
La licenza edilizia è la prima forma di titolo abitativo per l’edificazione prevista dalla normativa italiana. E’ stata introdotta con la fondamentale legge urbanistica N° 1150/1942 ed era richiesta solo per edificare in determinate zone del territorio comunale. Dal 1° settembre 1967, dopo la promulgazione della legge n° 765/1967 la licenza edilizia era necessaria per edificare qualsiasi cosa. Con la legge Bucalossi, n° 10 del 28 gennaio 1977, è stata introdotta la concessione edilizia, con la quale il diritto di edificare è diventato oneroso. Infine il testo unico sull’edilizia, DPR n° 380/2001 in vigore dal 1° gennaio 2002 ha denominato di nuovo il titolo abilitativo per poter edificare in permesso di costruire.
Domande da interrogazione
- Che cos'è un'area edificabile e quali strumenti regolano la sua definizione?
- Qual è il processo per ottenere un permesso di costruire?
- Come è evoluta la normativa riguardante la licenza edilizia in Italia?
Un'area edificabile è un terreno su cui è possibile costruire un nuovo fabbricato, regolato da strumenti edilizi come il piano regolatore generale, i piani attuativi e il regolamento edilizio, approvati dai comuni per garantire uno sviluppo urbano ordinato e armonico.
Per ottenere un permesso di costruire, è necessario presentare un progetto che rispetti gli strumenti edilizi in vigore; il comune rilascia il permesso, che è oneroso e comporta il pagamento di un contributo di costruzione.
La licenza edilizia, introdotta con la legge urbanistica N° 1150/1942, è diventata necessaria per edificare in tutte le zone dal 1967. Con la legge Bucalossi del 1977, il diritto di edificare è diventato oneroso, e il DPR n° 380/2001 ha ridefinito il titolo abilitativo come permesso di costruire.