Concetti Chiave
- Stevenson propone una meta-etica emotivistica "liberalizzata" che si distacca da Ayer, includendo gli aspetti etici, estetici e valutativi come oggetti di analisi.
- I giudizi di valore sono riconosciuti da Stevenson come aventi un duplice significato: emotivo e descrittivo, entrambi rilevanti per un'analisi approfondita.
- I disaccordi scientifici sono definiti da Stevenson come disaccordi di credenza, risolvibili tramite il ragionamento, mentre i disaccordi etici riguardano atteggiamenti e valori.
- I disaccordi etici emergono quando due persone hanno atteggiamenti opposti sullo stesso oggetto, richiedendo metodi persuasivi per raggiungere un accordo.
- La meta-etica di Stevenson è più moderata rispetto a quella di Russell e Ayer, cercando di minimizzare gli esiti irrazionalistici dell'emotivismo.
In alcuni saggi pubblicati su Mind e in Ethics and Language, il filosofo americano presenta in modo coerente ed esauriente una meta-etica emotivistica “liberalizzata”, tanto autonoma da quella di Ayer da rendere ogni analogia impropria. Diversamente da quest’ultimo che esclude dal suo campo di analisi i giudizi etici, estetici e valutativi poiché emotivi, Stevenson sostiene che essi non sono un «malanno linguistico» da espungere dalla sfera della conoscenza, ma un campo di ricerca che deve essere indagato attentamente. A suo avviso, il termine emotivo è «uno strumento da usarsi in uno studio diligente».
Il duplice significato dei giudizi di valore
Attraverso una raffinata applicazione dei principi dell’analisi linguistica, Stevenson riconosce ai giudizi di valore un duplice significato: emotivo e descrittivo.
Quali sono i disaccordi nella scienza e nell'etica?
La sua risposta è che «i disaccordi che sorgono nella scienza, nella storia, nelle biografie» sono disaccordi di credenza. Essi riguardano «il modo in cui si debbano effettuare descrizioni e spiegazioni vere» di certi matters of fact o di certe situazioni, dei problemi che essi comportano e delle soluzioni relative. Questo tipo di disaccordo può essere risolto con il ragionamento.
Differenze tra disaccordi scientifici ed etici
I problemi etici, invece, «sono distinti da quelli della scienza pura soprattutto dal disaccordo di atteggiamento». Tale tipo di disaccordo riguarda i desideri, le aspirazioni, i bisogni, le valutazioni, le preferenze ecc. e si ha quando due persone assumono atteggiamenti antitetici sullo stesso oggetto: l’uno di approvazione, l’altro di disapprovazione. Questo disaccordo si risolverà attraverso un metodo «persuasivo, non empirico o razionale», soltanto quanto entrambi arriveranno alla medesima conclusione.
Moderazione della meta-etica di Stevenson
La meta-etica emotivista di Stevenson si presenta come più moderata di quella di Russell e Ayer, tuttavia le analisi cui sottopone il discorso etico sembrano intenzionalmente «minimizzare» gli esiti irrazionalistici dell’emotivismo.
Domande da interrogazione
- Qual è il duplice significato dei giudizi di valore secondo Stevenson?
- Come si differenziano i disaccordi scientifici da quelli etici?
- In che modo la meta-etica di Stevenson si distingue da quella di Ayer e Russell?
Stevenson riconosce che i giudizi di valore hanno un significato sia emotivo che descrittivo, sottolineando l'importanza di analizzare entrambi gli aspetti in modo approfondito.
I disaccordi scientifici riguardano credenze e possono essere risolti tramite il ragionamento, mentre i disaccordi etici sono legati ad atteggiamenti e richiedono un approccio persuasivo per raggiungere una conclusione comune.
La meta-etica emotivista di Stevenson è più moderata rispetto a quella di Ayer e Russell, cercando di minimizzare gli esiti irrazionalistici dell'emotivismo attraverso un'analisi attenta del discorso etico.