Concetti Chiave
- Il sistema economico di un paese è costituito dalle attività svolte dalle persone per guadagnarsi da vivere e dai rapporti che stabiliscono tra loro.
- L'evoluzione dei sistemi economici ha portato dalla semplice sussistenza alla divisione del lavoro e al commercio, influenzando gli scambi attraverso il baratto e la moneta.
- Il ruolo dello Stato varia nei diversi sistemi economici: nel liberismo è limitato, nell'economia mista gestisce servizi pubblici, mentre nel collettivismo controlla completamente l'economia.
- Il sistema liberista, caratteristico degli Stati Uniti, promuove la libera iniziativa privata e la concorrenza, incentivando la qualità dei prodotti e la riduzione dei prezzi.
- La Costituzione italiana garantisce la libertà di iniziativa economica, subordinandola però all'interesse sociale e alle norme sulla sicurezza sul lavoro.
Ciascuno svolge un’attività e si organizza per guadagnarsi da vivere, per procurarsi cibo, vestiti, un’abitazione. L’insieme di ciò che le persone fanno e dei rapporti che stabiliscono fra loro a tale scopo costituisce il sistema economico di un paese.
Evoluzione storica dei sistemi economici
All’inizio della storia i sistemi economici erano molto semplici: gli uomini vivevano dei frutti della terra, di caccia e di pesca. Ma quando iniziarono l’agricoltura e poi i commerci, le cose si complicarono: nacque la divisione del lavoro (c’era chi coltivava la terra, chi fabbricava attrezzi ecc.). Ciascuno usava ciò che produceva (il grano, la lana, la zappa) ma lo cedeva anche agli altri. Nacquero così gli scambi: prima come baratto, poi attraverso la moneta.
Ruolo dello Stato nell'economia
Progressivamente si inventarono macchine per rendere più efficace il lavoro. Tali macchine divennero sempre più complesse e furono riunite nelle fabbriche. I principali soggetti di questo nuovo modo di organizzare la vita economica furono le imprese, ma divenne importante anche il ruolo dello Stato. Come deve intervenire Io Stato nel sistema economico? Alcuni sostengono che il suo compito deve essere nullo o quasi, altri che deve pensare ai servizi che interessano tutti, altri ancora che gli spetta la totale gestione dell’economia. A seconda delle scelte fatte, si sono diffusi tre tipi di sistema economico: il sistema liberista, quello a economia mista e quello collettivista.
Caratteristiche del sistema liberista
Il sistema liberista caratterizza gli Stati Uniti. Si basa sul principio della libera iniziativa privata, per cui ogni cittadino è libero di intraprendere qualsiasi attività economica. È prevista la libera concorrenza fra le imprese, in modo da spingerle a fornire prodotti di maggiore qualità e ad abbassare i prezzi.
Il sistema a economia mista è stato adottato nella maggior parte dei Paesi dell’Europa occidentale, tra cui l’Italia, in questo sistema le imprese private hanno libertà di iniziativa, mentre lo Stato tende a gestire le attività di interesse collettivo (energia elettrica, trasporti ecc.).
In questi Paesi, a partire dagli anni Ottanta, si è diffusa l’idea che i servizi di pubblica utilità potevano essere gestiti dai privati in modo più efficiente e con costi più bassi. Quindi lo Stato ha iniziato a vendere ai privati alcune aziende che controllava. E questo il fenomeno della privatizzazione. Tuttavia ciò non ha cancellato il sistema economico”misto”, ma lo ha solo ridotto.
Sistema economico collettivista
Il sistema economico collettivista è stato adottato per molti decenni dall’ex Unione Sovietica e dai Paesi dell’Est europeo. Vige ancora in Cina, a Cuba e in altre parti del mondo. Questo sistema sopprime l’iniziativa privata, e si basa sulla proprietà pubblica di tutti i mezzi di produzione (terra, industrie, banche ecc.). Quantità e qualità dei beni da produrre, stipendi e modalità di produzione, tutto viene stabilito dallo Stato.
Libertà economica e responsabilità sociale
La nostra Costituzione assicura la libertà di iniziativa economica (o libertà di impresa) sia privata che pubblica. Tuttavia gli imprenditori non possono svolgere la loro attività senza regole, cercando soltanto di ricavare il massimo profitto. Le attività economiche non possono essere in contrasto con l’interesse dell’intera comunità sociale (come avviene, per esempio, se producono un inquinamento dannoso per la salute collettiva), e inoltre gli imprenditori devono rispettare le norme di sicurezza sul lavoro, che prevedono adeguate protezioni per i lavoratori.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di sistema economico secondo il testo?
- Come è evoluto il sistema economico nel corso della storia?
- Qual è il ruolo dello Stato nell'economia secondo il testo?
- Quali sono le caratteristiche del sistema liberista?
- Cosa prevede la Costituzione riguardo alla libertà economica e alla responsabilità sociale?
Il sistema economico di un paese è costituito dall'insieme delle attività che le persone svolgono e dai rapporti che stabiliscono fra loro per guadagnarsi da vivere e procurarsi beni essenziali come cibo, vestiti e abitazione.
Inizialmente, i sistemi economici erano semplici e basati su caccia e raccolta. Con l'avvento dell'agricoltura e del commercio, si sviluppò la divisione del lavoro e gli scambi, prima attraverso il baratto e poi con l'introduzione della moneta.
Il ruolo dello Stato nell'economia è dibattuto; alcuni sostengono che debba essere minimo, altri che debba gestire servizi di interesse collettivo, mentre altri ancora propongono una gestione totale dell'economia. Questo ha portato alla diffusione di sistemi economici diversi come il liberista, l'economia mista e il collettivista.
Il sistema liberista, tipico degli Stati Uniti, si basa sulla libera iniziativa privata e sulla concorrenza tra imprese, incentivando la qualità dei prodotti e la riduzione dei prezzi.
La Costituzione garantisce la libertà di iniziativa economica, ma stabilisce che le attività imprenditoriali devono rispettare l'interesse della comunità e le norme di sicurezza sul lavoro, evitando danni come l'inquinamento.