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Concetti Chiave

  • Il meccanismo elettorale indiretto prevede l'uso dei "grandi elettori", eletti dai cittadini per scegliere il Presidente e il Vicepresidente.
  • Il numero di grandi elettori per Stato è pari al totale di Senatori e Rappresentanti, creando una rappresentanza basata sulla popolazione.
  • La legislazione statale determina i diritti di voto e l'elezione degli electors, evidenziando l'importanza degli Stati nel processo elettorale.
  • Il Presidente ha il potere di nominare cariche pubbliche principali e comandare le forze armate, ma il Congresso detiene il potere di dichiarare guerra.
  • Le date per le elezioni popolari e il voto degli electors sono stabilite dalla Costituzione, con leggi specifiche introdotte nel 1792 e nel 1934.

Il meccanismo elettorale indiretto

L’elezione da parte del Congresso creerebbe nel Presidente una posizione di dipendenza, mentre l’elezione popolare stabilirebbe un centro di potere superiore al legislativo. Allora, nel meccanismo indiretto, si inserisce un intermediario, cioè i “grandi elettori”, gli electors. Sono coloro che vengono eletti dai cittadini aventi diritto di voto, con a loro volta la funzione di eleggere il Presidente. Il loro numero viene calcolato Stato per Stato, e sono pari al numero di Senatori e Rappresentanti che quel determinato Stato ha diritto a eleggere, che chiaramente non coincidono con gli electors stessi. Come avvenga la loro elezioni, è prerogativa del legislativo locale. Dopo le elezioni popolari, i grandi elettori si riuniscono nei rispettivi Stati e in scrutinio segreto votano per due persone: chi prende più voti è il Presidente, il secondo è il Vice. Si nota già subito un problema: con questo sistema è molto probabile che il Vice sia di un partito avverso a quello che ha prodotto il Presidente, con quindi nessun interesse personale e oggettivo nella realizzazione delle sue politiche. Un emendamento stabilisce quindi che si voterà separatamente per Presidente e Vice.

Il ruolo degli Stati e degli electors

Da quest’elezione emerge nuovamente l’importanza degli Stati: la loro legislazione stabilisce chi ha diritto di voto, prima di tutto. Ma gli electors sono in numero diverso in base alla popolazione. Vincendo la maggioranza degli elettori in uno Stato, automaticamente si vince la totalità di questi electors. Chi ha la maggioranza degli electors totali diventa Presidente.

La Costituzione stabilisce che è il Congresso ha determinare il tempo per la scelta degli electors e il giorno del loro voto. Ma di fatto, in base a questo meccanismo, già dopo l’elezioni popolare si sa chi diventerà Presidente. Nel 1792 c’è la prima legge che fissa il voto popolare al martedì successivo al primo lunedì del novembre di ogni 4 anni. Nel 1934 si stabilisce anche il giorno del voto degli electors, fissato al lunedì che segue al secondo mercoledì di dicembre. Ma è chiaramente un foto piuttosto formale.

Il potere del Presidente

Il Presidente ha il potere di nominare tutte le cariche pubbliche principali, con il consenso e il parere del Senato. È il comandante in capo dell’esercito e della marina degli Stati Uniti, così come della milizia dei singoli Stati. A dichiarare guerra è però il Congresso. Può stipulare dei trattati, ma sempre con il consenso della maggioranza qualificata del Senato.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dei "grandi elettori" nel meccanismo elettorale indiretto?
  2. I "grandi elettori" sono eletti dai cittadini e hanno il compito di votare per il Presidente e il Vice Presidente. Il loro numero varia in base al numero di Senatori e Rappresentanti di ciascuno Stato, e la loro elezione è regolata dalla legislazione locale.

  3. Come viene determinato il Presidente nel sistema degli electors?
  4. Il Presidente è determinato dalla maggioranza degli electors totali. Ogni Stato assegna tutti i suoi electors al candidato che ottiene la maggioranza dei voti popolari in quello Stato.

  5. Qual è l'importanza della legislazione statale nel processo elettorale?
  6. La legislazione statale stabilisce chi ha diritto di voto e determina il numero di electors, influenzando così direttamente il risultato delle elezioni presidenziali.

  7. Quali sono i poteri principali del Presidente degli Stati Uniti?
  8. Il Presidente ha il potere di nominare cariche pubbliche, è il comandante in capo delle forze armate e può stipulare trattati, ma necessita sempre del consenso del Senato per queste azioni.

Domande e risposte

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