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Concetti Chiave

  • In Italia, la restaurazione si verificò in un contesto di dittatura e repressione, aggravata da una crisi economica post-bellica senza precedenti.
  • Il dopoguerra italiano fu contrassegnato dalla disoccupazione di massa, dalla concorrenza degli USA e da movimenti anticolonialisti che colpirono i domini coloniali.
  • La Francia affrontò una grave crisi finanziaria dovuta agli oneri della ricostruzione, con un'illusione di risanamento attraverso le riparazioni tedesche.
  • Negli USA, la crisi post-bellica fu superata rapidamente grazie ai vantaggi economici della guerra, con un'emergente politica isolazionista e un aumento del razzismo e dell'intolleranza.
  • La situazione sociale negli USA rifletteva una crescente diffidenza verso l'immigrazione e l'esaltazione del "modo di vita americano", con leggi contro i sindacati e un clima di allarmismo contro il comunismo.

Restaurazione e crisi in Italia

In Italia la restaurazione del sistema avvenne all’ombra della dittatura politica e della repressione sociale.

E' la nazione più colpita dalla crisi del dopoguerra:

1) concorrenza economica degli USA, ristagno domanda dei prodotti industriali e della trasformazione tecnica produttiva, la restrizione dell’esportazione e dalla disoccupazione di massa

2) più vasta rete di domini coloniali, subì più direttamente il contraccolpo dei movimenti anticolonialisti

Conflitti e scioperi in Irlanda

Questione dell’Irlanda: riproposta dalla ripresa della guerra civile. * ’21 riconoscimento dello Stato libero dell’Irlanda: la parte settentrionale continuò a far parte del Regno Unito.

* ’26 sciopero generale: scontro più grave fu quello tra il governo e le classi lavoratrici: la richiesta dei proprietari delle miniere carbonifere di ridurre i salari. Presentato dal governo come un tentativo rivoluzionario si da la responsabilità al partito comunista. I lavoratori furono costretti a cedere. La permanenza disoccupazione segno è il segno più evidente della mancata ripresa.

crisi meno dura rispetto all'Inghilterra, ma sente la necessità di ricostruire le zone devastate e assorbì tutta la manodopera a disposizione. Fondazione del Partico Comunista Francese.

Crisi finanziaria in Francia

L'aspetto più grave della situazione francese del dopoguetta fu la crisi finanziaria dovuta all’aumenti degli oneri dello Stato per la ricostruzione. Illusione che il versamento per la riparazione da parte della Germania fosse sufficiente a risanare il bilancio economico e il contenimento delle finanze. fu più difficile l’adozione di misure appropriate e di una politica più prudente.

Rietro capitali, aumento imposte e politica amministrativa più accurata, ritorno congiuntura favorevole sul piano economico internazionale. Ci fu un ristabilimento dell’equilibrio finanziario.

La Francia fu colpita dalla grande crisi del ’29-’30 mentre era in piena e fiduciosa espansione economica.

Espansione e crisi negli USA

Ci fu una crisi per la riconversione dalla guerra alla pace, ma fu presto superata in USA grazie ai vantaggi economici tratti dalla guerra e dalla posizione dominante nell’economia mondiale. Divenne paese creditore nei confronti delle nazioni europee vincitrici e il punto di rinforzo per il bilancio economico. Riaffermazione delle correnti isolazioniste ed entrò in crisi internazionalismo democratico. Le elezioni del presidente del ’20 (Prima volta per le donne alle urne)vede la vittoria repubblicani e nasce una politica isolazionista: rialzo barriere doganali, reazione contro i sindacati e un allarmismo verso il pericolo bolscevico. Come negli altri paesi d’Europa il pericolo comunista era pretesto per reprimere le aspirazioni e le richieste democratiche e per mantenere in condizioni subalterne la comunità degli emigranti. Furono promulgate le leggi contro l’immigrazione. Sacco e Vanzetti, due emigrati italiani anarchici, furono condannati a morte nel ’27. Furono riprese le ostilità verso gli immigrati e la ripresa del razzismo contro i neri ed ebrei e si rafforza l'intolleranza religiosa (Ku-Ku-Klan).

Nasce l'orgoglio di potenza economica ed esaltazione del “modo di vita americano”, is manifesta una più alta diffidenza verso tutto ciò che è estraneo all’americanismo e verso una politica che potesse ostacolare la libera espansione d’iniziativa privata in campo economico.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali cause della crisi economica in Italia dopo la guerra?
  2. La crisi in Italia fu causata dalla concorrenza economica degli USA, dal ristagno della domanda dei prodotti industriali, dalla restrizione delle esportazioni e dalla disoccupazione di massa, aggravata dalla repressione sociale e dalla dittatura politica.

  3. Come si manifestò la questione irlandese durante il periodo della guerra civile?
  4. La questione irlandese si ripropose con la guerra civile, culminando nel riconoscimento dello Stato libero dell’Irlanda nel '21, mentre la parte settentrionale rimase nel Regno Unito. Il '26 vide un grave sciopero generale, in cui i lavoratori furono costretti a cedere alle richieste dei proprietari delle miniere.

  5. Quali furono le conseguenze della crisi finanziaria in Francia nel dopoguerra?
  6. La crisi finanziaria in Francia fu aggravata dagli oneri per la ricostruzione e dalla speranza illusoria che i pagamenti di riparazione dalla Germania potessero risanare il bilancio. Solo con misure più prudenti e un ritorno a una congiuntura economica favorevole si riuscì a ristabilire l'equilibrio finanziario.

  7. In che modo gli Stati Uniti affrontarono la crisi economica post-bellica?
  8. Gli Stati Uniti superarono rapidamente la crisi di riconversione dalla guerra alla pace grazie ai vantaggi economici derivanti dal conflitto e alla loro posizione dominante nell'economia mondiale, diventando un paese creditore e adottando una politica isolazionista che portò a un rialzo delle barriere doganali e a repressioni contro i sindacati e gli immigrati.

Domande e risposte

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