Concetti Chiave
- Nel 1922, la Germania migliorò grazie a relazioni diplomatiche con l'Unione Sovietica e al piano Dawes del 1924, che portò capitali americani e favorì la ripresa economica.
- Il patto di Locarno del 1925 tra Francia e Germania, con la garanzia di Inghilterra e Italia, stabilì la riconciliazione e favorì l'ammissione della Germania alla Società delle Nazioni nel 1926.
- Con l'elezione di Hitler a cancelliere nel 1933 e la legge delega, il regime nazista instaurò un governo autoritario, vietando altri partiti e consolidando il potere del partito unico.
- La "notte dei lunghi coltelli" nel 1934 segnò un'epurazione interna al Partito nazista, eliminando oppositori come Rohm e rafforzando il controllo di Hitler sul partito.
- Dopo la morte di Hindenburg, Hitler unificò i ruoli di presidente e cancelliere, trasformando la Germania in uno Stato unitario e centralizzando il potere nelle sue mani.
Relazioni internazionali e piano Dawes
La situazione in Germania migliorò nel 1922 grazie all’apertura di relazioni diplomatiche e commerciali con l’Unione Sovietica e grazie soprattutto all’intervento diretto degli Stati Uniti nel sostenere l’economia tedesca con il piano Dawes del 1924. Tale piano portò forti capitali americani in Germania e permise la ripresa del sistema produttivo tedesco consentendo la diffusione sui mercati di merci tedesche competitive. In questo modo la Germania si ritrovò in condizioni di pagare le riparazioni di guerra alle potenze vincitrici europee.
Patti di Locarno e Società delle Nazioni
Dopo il piano Dawes la Francia cominciò il ritiro della Ruhr che venne completato nell’estate 1925. Nell’ottobre 1925 Francia e Germania, con la garanzia dell'Inghilterra e dell’Italia, firmarono nella città di Locarno un patto in base al quale diventavano definitivi alcuni punti fondamentali stabiliti dal trattato di Versailles, ad esempio i tedeschi riconobbero la concessione alla Francia dell’Alsazia e della Lorena e si impegnarono a non modificare con le armi la nuova situazione politica. In questo modo la Germania rassicurò le altre potenze europee e nel 1926 fu ammessa alla Società delle Nazioni. Così facendo la situazione internazionale mutò e favorì una ripresa dell’economia tedesca.
Ascesa di Hitler e dittatura
Il paese si muoveva così verso la dittatura con la passiva presenza del presidente Hindenburg che sciolse il Parlamento e indisse nuove elezioni il 5 marzo 1933. Hitler venne confermato cancelliere e il 23 marzo 1933 fece votare una legge delega destinata a concedere per 4 anni i pieni poteri al suo governo e così potette instaurare un regime autoritario a partire dal luglio 1933. In breve tempo furono messi al bando tutti i partiti esistenti e fu vietata la formazione di nuovi movimenti politici riconoscendo solo come partito unico quella nazista.
Notte dei lunghi coltelli
Hitler si trovò ad affrontare un’opposizione interna al Partito nazista ovvero le SA che erano guidate dal 1931 da Rohm, il quale era ostile ai rapporti che il nazismo aveva allacciato con le alte gerarchie militari e con il capitalismo tedesco. Così Hitler decise di procedere a una radicale epurazione del partito contro gli oppositori, gli ex compagni e le figure sospette tra coi Rohm il quale venne accusato insieme ai suoi uomini di un immaginario colpo di stato. L'ordine fu eseguito nella notte tra il 30 giugno e il 1 luglio 1934 (questa notte è nota come “notte dei lunghi coltelli”), qui le SS uccisero Rohm e molti altri membri della SA.
Consolidamento del potere di Hitler
Da allora Hitler non ebbe più oppositori e dopo la morte di Hindenburg nell’agosto 1934, il Fuhrer ottenne il potere assoluto riunendo nelle proprie mani le cariche di presidente e di cancelliere ribattezzando così la nascita del Terzo Reich. La Germania si trasformò da Stato federale a Stato unitario con lo scioglimento dei parlamenti, governi e organi giudiziari (Lander) le cui competenze vennero affidate a Hitler e ai suoi funzionari nazisti.
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'impatto del piano Dawes sull'economia tedesca?
- Cosa prevedevano i Patti di Locarno e quale effetto ebbero sulla Germania?
- Come si instaurò la dittatura di Hitler in Germania?
- Qual è stata la "notte dei lunghi coltelli" e quale significato ha avuto per il regime di Hitler?
Il piano Dawes del 1924 ha portato forti capitali americani in Germania, consentendo la ripresa del sistema produttivo e permettendo al paese di pagare le riparazioni di guerra, migliorando così la situazione economica tedesca (testo).
I Patti di Locarno, firmati nel 1925, stabilirono il riconoscimento da parte della Germania della concessione dell'Alsazia e della Lorena alla Francia e impegnarono la Germania a non modificare la situazione politica con la forza, favorendo così la sua ammissione nella Società delle Nazioni nel 1926 (testo).
Hitler, confermato cancelliere nel marzo 1933, ottenne pieni poteri tramite una legge delega e instaurò un regime autoritario, mettendo al bando tutti i partiti e riconoscendo solo il partito nazista come unico (testo).
La "notte dei lunghi coltelli" avvenne tra il 30 giugno e il 1 luglio 1934, quando Hitler ordinò l'epurazione delle SA e l'uccisione di Rohm e altri oppositori, consolidando così il suo potere e eliminando ogni forma di opposizione interna (testo).