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Concetti Chiave

  • Negli ultimi dieci anni, il consumo di tabacco tra i giovani in Svizzera è aumentato, con un incremento del 2% nei maschi e dell'8% nelle femmine.
  • L'attività sportiva dimostra un effetto dissuasivo sul fumo, con i giovani sportivi che tendono a fumare meno rispetto a chi non pratica sport.
  • Nonostante i benefici sul fumo, lo sport non sembra influenzare significativamente il consumo di alcool tra i giovani, con percentuali simili tra sportivi e non.
  • La relazione tra sport e consumo di canapa è ancora poco studiata, con risultati variabili in base al contesto culturale e geografico.
  • La pratica sportiva può migliorare l'autostima e le competenze personali, ma se portata agli eccessi, può avere effetti negativi sulla salute e sulla capacità di affrontare sfide.

- Meno tabacco, non sempre meno alcool

Consumo di sostanze tra i giovani

I giovani fanno sempre più ricorso a sostanze stupefacenti come alcool,tabacco e canapa. I risultati dell’ultima indagine sulla salute degli Svizzeri dimostra che la percentuale di fumatori maschi tra i 15 e i 24 anni è salita quasi del 2% (dal 36% al 38%) negli ultimi dieci anni. Nello stesso lasso di tempo la percentuale di giovani donne fumatrici è salita quasi dell’8 % (dal 26% al 34%). Anche il consumo di canapa ha subito un’impennata:si è passati all’aumento del 6,5 % nei maschi (dal 10% al 16,5%) e del 3% nelle femmine (dal 4% al 7%). L’indagine denominata SMASH ha poi rilevato un aumento di giovani che consumano bevande alcoliche almeno una volta alla settimana:negli ultimi dieci anni si è passati dal 28% al 22% nelle femmine e tra i maschi dal 56% al 67%.

Sport e prevenzione delle dipendenze

Questo trend negativo assai allarmante ha riportato d’attualità la discussione sul contributo dello sport nella prevenzione delle tossicodipendenze.

Lo sport è il passatempo preferito dei giovani nel tempo libero. Gli effetti benefici dello sport sulla salute e sulla qualità di vita sono attestati in modo esauriente a livello scientifico. ricerca su sport e tossicodipendenzaSe la ricerca è riuscita a determinare l’influsso negativo di sostanze tossicodipendenti sulla prestazione sportiva, poco si sapeva finora sui collegamenti tra pratica sportiva e consumo di queste sostanze.

Influenza dello sport sul fumo

Gli studi in materia non lasciano spazio a dubbi: chi pratica sport fuma meno.

Interessanti sono soprattutto le correlazioni tra attività sportiva, fumo e altri parametri come il sesso,l’età, l’appartenenza ad una società sportiva e la disciplina praticata:

● sesso: l’effetto dissuasivo dello sport sul fumo si riscontra sia nei maschi che nelle femmine molto più alto è infatti il numero di fumatori inattivi.

● età: nei bambini al di sotto dei 14 anni non si osserva nessuna correlazione tra attività sportiva e fumo. Ciò è da ricondurre anche al fatto che in questa fascia d’età la percentuale di fumatori è fortunatamente ancora esigua. Chi pratica sport però inizia più tardi a fumare: una ricerca.

● affiliazione ad una società sportiva: i giovani che praticano sport in una società sportiva fumano tendenzialmente meno rispetto a chi non fa sport e a chi non è affiliato a nessun altro tipo di società (scout,banda musicale …).

● disciplina sportiva: nei cosiddetti sport di resistenza (atletica leggera, nuoto, ciclismo) si rileva una percentuale minima di fumatori (6–7 %); invece nei giochi di squadra come il calcio e la pallamano si riscontra il 29 % di fumatori e il 23 % di fumatrici. Anche negli sport di espressione corporea come la ginnastica e la danza la percentuale di fumatori è relativamente alta.

Sport e consumo di alcool

Se lo sport esercita un forte effetto dissuasivo sul fumo, lo stesso non vale purtroppo per il consumo di alcool. Non vi sono prove evidenti che attestano differenze significative nel rapporto con l’alcool tra giovani sportivi e non: la percentuale di consumatori di bevande alcoliche è più o meno identica, così come la frequenza e la quantità di bevande alcoliche ingerite. Non si può neanche affermare che gli sportivi raggiungano più raramente uno stato di ebbrezza. Gli studi presi in considerazione giungono a conclusioni discordanti e rilevano correlazioni sia positive che negative. Ciò nonostante si possono evidenziare alcune tendenze:

● le giovani sportive consumano meno alcool rispetto ai maschi e soprattutto bevono meno birra e superalcolici.

● l’effetto di un’appartenenza ad una società sportiva sul consumo di alcool dipende dalla disciplina praticata. Negli sport di squadra come il calcio e la pallamano e in giochi individuali come il tennis e il golf si consumano più bevande alcoliche che in sport di resistenza come il ciclismo o la corsa campestre.

Sport e consumo di canapa

L’influsso dello sport sul consumo di canapa non è ancora stato studiato approfonditamente a livello scientifico. Gli studi su questo tema sono relativamente pochi e i loro risultati non permettono di trarre conclusioni inequivocabili. Il contesto culturale influisce in modo determinante sui consumi di queste sostanze tra i giovani sportivi: ad esempio, in Svizzera e in Francia, vi sono molto meno sportivi consumatori di canapa rispetto alle persone inattive a livello fisico. Invece in Germania è stata rilevata una correlazione positiva tra sport e consumo di canapa mentre negli Stati Uniti non si è riscontrato nessun collegamento significativo.

Un unico dato rilevante è il fatto che i giovani maschi che praticano discipline sportive come il tennis, il golf, l’equitazione, lo sci e lo snowboard consumano più canapa rispetto ai giovani non sportivi. Tra le giovani invece non si nota nessuna correlazione.

Sport e tossicodipendenze

L’attività sportiva previene o incoraggia il consumo di alcool e tabacco? La domanda suscita accesi dibattiti alimentati da argomenti spesso contraddittori. Noi affidiamo la risposta ai risultati di uno studio di recente pubblicazione.

Sia lo sport che alcool e tabacco permettono di provare sensazioni ed esperienze piacevoli a livello psicoemozionale e sociale. A differenza dello sport, il consumo di sostanze stupefacenti, influisce negativamente a lungo termine sulla salute. Il giovane, però, non si accorge sul momento di questi effetti negativi, in quanto si manifestano molto più tardi.

Sport e sviluppo giovanile

Lo sport aiuta i giovani ad affrontare i compiti di sviluppo tipici della loro età, ma i giovani ricorrono molto più facilmente a sostanze stupefacenti nel caso in cui si manifestano problemi nell’affrontare questi compiti di sviluppo.

Dare il buon esempio

Lo sport esercita un effetto dissuasivo sul consumo di alcool e tabacco soltanto se l’ambiente sportivo condanna in modo compatto e totale tale abitudine e il giovane si identifica con le persone che frequenta durante l’attività sportiva. Infatti, tra i fattori che incidono positivamente sull’abuso di sostanze stupefacenti, oltre alle caratteristiche della persona si può citare soprattutto il cattivo esempio fornito dal suo ambiente sociale (famiglia e amici) e dalla società in generale

Benefici dello sport sulla personalità

Se svolta in un contesto appropriato, l’attività sportiva, è in grado di compensare il manifestarsi di problemi che riguardano altri ambiti della vita. Infatti lo sport rafforza le risorse personali e sociali nonché potenzia quelle competenze che permettono di sviluppare la personalità. Il fatto di poter sperimentare le proprie competenze incide favorevolmente sul proprio livello di autostima.

Esperienze di successo nello sport

Lo sport incide favorevolmente sulla capacità di risolvere compiti di sviluppo soprattutto se permette di vivere sulla propria pelle esperienze di successo. Il fatto di sperimentare sul proprio corpo i benefici a corto e a lungo termine dell’attività fisica migliora la fiducia nelle proprie competenze e le possibilità di controllo e di riflesso la disponibilità a sottoporsi anche in futuro a sforzi di tipo fisico.

Pericoli degli eccessi sportivi

Dopo aver esposto il grande potenziale offerto dallo sport per lo sviluppo delle competenze personali e per un’acquisizione di un buon livello di autostima personale, bisogna pur accennare anche ai pericoli che si celano nella pratica sportiva. Un’attività sportiva spinta agli eccessi è dannosa per la salute quanto il consumo di sostanze stupefacenti. Inoltre, esperienze negative e sconfitte ripetute possono scalfire la fiducia nei propri mezzi e nelle proprie competenze. La convinzione che le proprie prestazioni sportive siano insufficienti è fonte di stress, insicurezza e si ripercuote negativamente sull’autostima. In questo modo lo sport può aver effetti negativi sulla capacità di risolvere determinati compiti di sviluppo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'andamento del consumo di tabacco tra i giovani in Svizzera?
  2. Negli ultimi dieci anni, la percentuale di fumatori maschi tra i 15 e i 24 anni è aumentata dal 36% al 38%, mentre tra le giovani donne è salita dal 26% al 34%.

  3. Come influisce la pratica sportiva sul consumo di fumo tra i giovani?
  4. Gli studi dimostrano che chi pratica sport fuma meno, con una percentuale di fumatori inattivi più alta tra i giovani sportivi rispetto a quelli non sportivi.

  5. Qual è la relazione tra sport e consumo di alcool tra i giovani?
  6. Non ci sono prove evidenti di differenze significative nel consumo di alcool tra giovani sportivi e non, con percentuali simili di consumatori di bevande alcoliche.

  7. In che modo lo sport può influenzare il consumo di canapa tra i giovani?
  8. Gli studi sul consumo di canapa tra giovani sportivi sono limitati, ma in Svizzera e Francia si osserva una minore incidenza di consumatori di canapa tra gli sportivi rispetto ai non sportivi.

  9. Quali sono i potenziali pericoli legati alla pratica sportiva eccessiva?
  10. Un'attività sportiva spinta agli eccessi può essere dannosa quanto il consumo di sostanze stupefacenti, portando a stress e insicurezza, e influenzando negativamente l'autostima.

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