Concetti Chiave
- Le tesi cartesiane segnano l'inizio della filosofia moderna, spostando l'attenzione dalla realtà alla ricerca di un metodo di conoscenza.
- Baruch Spinoza, con le sue origini ebraiche, si distacca dalle affermazioni cartesiane, sostenendo un fine più elevato per la filosofia.
- Spinoza nasce in una famiglia ebrea rifugiata in Olanda, a causa delle persecuzioni subite dagli ebrei in Spagna.
- La scomunica di Spinoza dalla sua comunità ebraica lo costringe a cercare un lavoro, influenzando la sua vita e la sua dottrina filosofica.
- Il lavoro di intagliatore di vetri ottici rappresenta una delle conseguenze pratiche della sua esclusione dalla comunità, segnando un cambio nella sua esistenza.
L'eredità delle tesi cartesiane
Subito dopo la formulazione delle tesi cartesiane, considerate dagli storici della filosofia il punto di avvio della filosofia moderna, tutti i filosofi che giunsero immediatamente dopo si trovarono a dover appoggiare o contestare la maggiore delle affermazioni cartesiane ovvero la riduzione della filosofia alla gnoseologia, vale a dire che il cuore della filosofia non era più l’indagine della realtà bensì la ricerca di un metodo di conoscenza valido.
Spinoza e le sue origini ebraiche
Dopo Pascal, tra i filosofi che si segnalarono per non aver appoggiato tale affermazione cartesiana sostenendo che la filosofia si avesse come fine qualcosa di più elevato rispetto alla mera conoscenza, si segnala Baruch Spinoza, il cui nome ci suggerisce una caratteristica della sua vita inscindibile dalla filosofia, vale a dire le sue origini ebraiche. Egli infatti nasce da una famiglia ebrea in Olanda, dove si era rifugiata in quanto tutti gli ebrei della Spagna, paese di origine della sua famiglia, erano stati scacciati e saranno in seguito espulsi da diversi paesi europei nei secoli successivi: come accade ancora oggi, le comunità ebraiche, che si sono sparse in tutta Europa a partire dalla conquista di Gerusalemme compiuta da Tito agli albori della cristianità, sono composte da diverse famiglie che vivevano a stretto contatto e sono caratterizzate da riti molto particolari e unici.
La scomunica e le sue conseguenze
Quando fu scomunicato dal rabbino della sua comunità a causa delle sue tesi, che andranno contro la denominazione classica di Dio fornita dalle due maggiori religioni rivelate, il cristianesimo e l’ebraismo, se da un lato ciò lo spinse a profondere tutto il suo impegno nel mettere per iscritto e pubblicare le sue tesi, dall’altra egli si vide privato di tutti i legami che aveva costruito tra la comunità e anche dei mezzi economici che essa gli poteva fornire: di conseguenza fu costretto a trovare un lavoro per soddisfare le sue esigenze e venne assunto come intagliatore di vetri ottici, un mestiere in voga in Olanda dove erano stati fabbricati i primi cannocchiali. La sua dottrina risentirà però anche di questa situazione che si troverà a vivere.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale contributo di Spinoza alla filosofia rispetto alle tesi cartesiane?
- Quali sono le origini e le influenze culturali di Spinoza?
- Quali conseguenze ha avuto la scomunica di Spinoza sulla sua vita e sulla sua opera?
Spinoza si distacca dalla riduzione cartesiana della filosofia alla gnoseologia, sostenendo che la filosofia deve avere un fine più elevato rispetto alla mera conoscenza, come evidenziato nel testo.
Spinoza nasce in una famiglia ebrea in Olanda, rifugiata dopo l'espulsione dalla Spagna, e le sue origini ebraiche influenzano profondamente il suo pensiero e la sua vita, come descritto nel testo.
La scomunica lo privò dei legami con la comunità ebraica e dei mezzi economici, costringendolo a lavorare come intagliatore di vetri ottici, un'esperienza che influenzò la sua dottrina, come riportato nel testo.