Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'edificio, originariamente un orfanotrofio, oggi è un museo e offre attività sociali per ragazze madri, rappresentando un'evoluzione significativa nel suo uso.
  • La struttura architettonica esprime la visione rinascimentale attraverso elementi come colonne corinzie, volte a crociera e una facciata progettata in modo modulare.
  • Il progetto di Leon Battista Alberti per il Tempio Malatestiano include un arco a tutto sesto e colonne italiche di ordine gigante, creando un impatto visivo imponente.
  • La facciata del Tempio Malatestiano, sebbene incompleta, è conosciuta grazie a raffigurazioni che mostrano l'ispirazione dall'arco di Augusto di Rimini.
  • Elementi decorativi come i dischi scultorei di Luca Della Robbia, simbolo di maternità, arricchiscono l'edificio con riferimenti iconografici significativi.

Indice

  1. Evoluzione dell'edificio
  2. Progetto di Leon Battista Alberti

Evoluzione dell'edificio

Questa struttura era un orfanotrofio (spedale = ospitare) , oggi invece l’edificio svolge attività sociali per ragazze madri ed è anche un museo. Inizialmente era una piazza e serviva qualcuno capace di costruire un edificio civile che si adattasse. Questa struttura architettonica, rappresenta a pieno la nuova visione rinascimentale:

• Modulo ripetuto(9 volte sulla base)

• Volta a crociera

• Base di grossi mattoncini di cotto con cornice in pietra serena

• Colonne: base, fusto liscio, capitello corinzio

• Colonne interne: presentano solo apogei poiché il fusto e la base sono inglobati nelle mura

• Gradini che rialzano il portico(9)

• Campate a pianta quadrata(9)

• Facciata rinascimentale con progettazione modulare

• Fregio e architrave che unisce il colonnato alla copertura

• Dischi scultorei realizzati da Luca Della Robbia: neonati con velo blu, simbolo di maternità e della madre celeste

• Finestre(timpanate) in asse con l’arco

• Cortile, fontana centrale alla piazza greca riconducibile all’età dell’agorà(foro romano) dove vi erano degli incontri

Progetto di Leon Battista Alberti

Signore di Rimini nel 1447, Sigismondo Malatesta, invita Leon Battista Alberti a lavorare per la corte: trasformare la chiesa in tempio per la sua famiglia, che celebri la magnificenza di Roma assieme al suo Patrono. La chiesa era gotica francescana a navata unica. Alberti decide di ricoprire l’edificio con un secondo rivestimento murario rinascimentale e quindi nuovo, però non centra l’arco con la finestra. Per costruire l’edificio prende spunto dall’arco di Augusto di Rimini. La facciata non è mai stata completata ma conosciamo il progetto attraverso una medaglia di De Posti che ne raffigurò il progetto così come gli venne presentato, completo anche della cupola.

• Ingresso delimitato da arco a tutto sesto

• Progettazione modulare

• Arcate non tutte piene

• Timpano sopra l’architrave

• Colonne tripartiscono la facciata. Sono colonne italiche di ordine gigante con basamento comune

• Alto basamento comune a tutto l’edificio

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione attuale dell'edificio che un tempo era un orfanotrofio?
  2. Oggi l'edificio svolge attività sociali per ragazze madri ed è anche un museo, rappresentando un'importante evoluzione rispetto alla sua originaria funzione di orfanotrofio.

  3. Chi ha progettato la trasformazione della chiesa in tempio e quali erano le sue intenzioni?
  4. Leon Battista Alberti è stato invitato da Sigismondo Malatesta nel 1447 per trasformare la chiesa gotica in un tempio che celebrasse la magnificenza di Roma e il suo Patrono, utilizzando un nuovo rivestimento murario rinascimentale.

  5. Quali elementi architettonici caratterizzano la facciata progettata da Alberti?
  6. La facciata presenta un ingresso delimitato da un arco a tutto sesto, colonne italiche di ordine gigante, progettazione modulare e un timpano sopra l'architrave, sebbene non sia mai stata completata.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community