Concetti Chiave
- Il ritorno dei Borboni in Spagna segna un periodo di instabilità politica ed economica, con una mancanza di un forte apporto borghese nello stato nazionale.
- Le colonie spagnole, governate superficialmente e considerate zone di sfruttamento, sviluppano classi dirigenti autonome che desiderano liberarsi dal dominio spagnolo.
- Simòn Bolìvar e Josè de San Martin guidano le insurrezioni in Venezuela e Argentina, infliggendo gravi sconfitte agli spagnoli e diffondendo l'insurrezione in tutta l'America del Sud.
- Le regioni dell'America del Sud diventano indipendenti verso la metà del XIX secolo, creando una nuova realtà politica globale.
- La perdita delle colonie ricche complica ulteriormente la situazione della Spagna, portandola a un ruolo marginale nella storia europea e mondiale.
Qual è il ritorno dei Borboni in Spagna?
In Spagna, dopo la caduta di Napoleone, erano tornati i Borboni. La Spagna, dove lo stato nazionale si era costituito in maniera particolare, (senza, cioè, un apporto determinante della borghesia) e dove la politica economica era stata sviluppata in maniera, non attraversava un periodo florido.
La ribellione delle colonie
La superficialità con la quale, fra l’altro, erano state governate le colonie (considerate soprattutto zone da sfruttare) aveva fatto sì che gli abitanti delle colonie stesse (ormai si erano create delle classi dirigenti autonome nelle colonie, spessissimo composte da meticci, creoli, cioè di uomini frutto dell'incrocio tra Spagnoli e indigeni) sentissero fortemente il bisogno di liberarsi del dominio spagnolo. Ciò avvenne proprio nel secolo XIX. Nel 1816 insorgeva il Venezuela, guidato da Simòn Bolìvar, nello stesso periodo Josè de San Martin guidava la rivolta dell'Argentina. Insorgevano anche le colonie dell’America centrale (Guatemala, Honduras, Nicaragua, Salvador, Costarica).
L'indipendenza dell'America del Sud
Bolivar e San Martin riuscirono ad infliggere agli Spagnoli gravi sconfitte (ad esempio a Ciacabuco) e a diffondere l’insurrezione in tutta l’America del Sud. Venivano così liberati il Cile, il Perù, i territori che attualmente chiamiamo Colombia, Ecuador, Uruguay.
Conseguenze per la Spagna
Verso la metà del XIX secolo queste regioni erano divenute indipendenti e costituivano una nuova realtà politica mondiale.
Ovviamente la perdita di così ricche colonie rese ancora più difficile la situazione della Spagna, che da allora passò ai margini della storia europea e del mondo.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali della ribellione delle colonie spagnole in America?
- Chi furono i principali leader delle guerre di indipendenza in America del Sud?
- Quali furono le conseguenze della perdita delle colonie per la Spagna?
La ribellione delle colonie spagnole fu causata dalla superficialità con cui erano state governate, considerate zone da sfruttare, e dal desiderio delle classi dirigenti autonome, spesso composte da meticci e creoli, di liberarsi dal dominio spagnolo.
I principali leader delle guerre di indipendenza furono Simòn Bolìvar e Josè de San Martin, che inflissero gravi sconfitte agli spagnoli e contribuirono alla liberazione di diverse nazioni sudamericane.
La perdita delle colonie rese la situazione della Spagna ancora più difficile, portandola ai margini della storia europea e mondiale verso la metà del XIX secolo.