Concetti Chiave
- I paesi in via di sviluppo, spesso definiti "terzo mondo", affrontano sfide legate a colonialismo, neocolonialismo e debito estero.
- Il colonialismo ha radici antiche, ma il neocolonialismo emerse nel XIX secolo spinto da motivi economici e dalla ricerca di nuove risorse.
- La lotta per l'indipendenza delle colonie è stata fortemente influenzata dai movimenti nazionalisti che hanno risvegliato il sentimento nazionale nei popoli sottomessi.
- Il XX secolo ha visto il dissolvimento dei grandi imperi coloniali, con molte colonie che hanno ottenuto l'indipendenza prima degli anni Sessanta.
- La debolezza di potenze coloniali come Francia e Inghilterra dopo il conflitto ha incoraggiato le colonie a reclamare la propria libertà.
Paesi in via di sviluppo
Oggi come oggi sono tanti i paesi in via di sviluppo,situati nel Sud del mondo. Questi sono stati definiti "terzo mondo",cioè paesi esclusi dallo sviluppo economico e industriale. Le cause principali del sottosviluppo sono il colonialismo,neocolonialismo,il debito estero e altre cause (problemi sociali,politici,economici eccetera).
Che cosa sono il colonialismo e il neocolonialismo?
Il colonialismo è un fenomeno che risale ai Greci e ancor prima ai Fenici. Agli inizi del XIX secolo si assistette ad una nuova ondata di colonizzazioni,conosciuta cme neocolonialismo. I motivi che spinsero gli stati all'espansione,furono perlopiù economici. Tra le nazioni industrializzate era diffuso il timore che a poco a poco si esaurissero le materie prime con cui si costruivano e si facevano funzionare le macchine,il che avrebbe arrestato bruscamente la produzione e ,quindi, l'economia. Così le nazioni industrializzate si indirizzarono verso la conquista di nuove terre.
Indipendenza e movimenti nazionalisti
Il dissolvimento di questi grandi imperi coloniali ha avuto inizio nel XX sevolo. Nella lotta per l'indipendenza hanno infatti avuto un peso notevole i movimenti nazionalisti e indipendentisti,che risvegliarono nei popoli sottomessi il sentimento nazionale. Inoltre la Francia e l'Inghilterra,uscirono indebolite dal conglitto,dimostrando che i "bianchi" non erano poi così imbattibili. Ecco perchè,molte colonie iniziarono a reclamare la loro indipendenza. La maggior parte riuscì ad ottenerla prima degli anni Sessanta ,ma molte altre hanno dovuto aspettare fino alla fine del secolo.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali cause del sottosviluppo nei paesi in via di sviluppo?
- Che cos'è il neocolonialismo e quali motivi lo hanno caratterizzato?
- Qual è stato il ruolo dei movimenti nazionalisti nella lotta per l'indipendenza dei paesi colonizzati?
Le cause principali del sottosviluppo includono il colonialismo, il neocolonialismo, il debito estero e vari problemi sociali, politici ed economici (come indicato nel testo).
Il neocolonialismo è una nuova ondata di colonizzazioni iniziata nel XIX secolo, spinta principalmente da motivi economici, come la paura delle nazioni industrializzate di esaurire le materie prime necessarie per la produzione (come descritto nel testo).
I movimenti nazionalisti hanno avuto un ruolo cruciale nel risvegliare il sentimento nazionale tra i popoli sottomessi, contribuendo così al dissolvimento degli imperi coloniali e alla richiesta di indipendenza, specialmente dopo la Seconda Guerra Mondiale (come evidenziato nel testo).