Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La formazione del plurale in tedesco avviene tramite desinenze, Umlaut o entrambi, con alcune eccezioni per il singolare.
  • I nomi maschili possono non variare, aggiungere l'Umlaut o la desinenza –e, con alcune variazioni specifiche a seconda della terminazione.
  • I sostantivi neutri in –chen o –lein restano invariati al plurale, mentre altri possono variare con desinenze o Umlaut.
  • I nomi femminili generalmente terminano in –n o –en, con alcuni che richiedono l'aggiunta di –e e Umlaut per il plurale.
  • I nomi di origine straniera spesso formano il plurale in –s e alcuni sostantivi, come nomi astratti o di sostanze, non hanno plurale.

Formazione del plurale in tedesco

La formazione del plurale nella lingua tedesca può avvenire tramite l’aggiunta di desinenze, dell’Umlaut (vale a dire dei due puntini che si possono trovare sopra le lettere “a”, “o”, “u”) o di entrambi. Altre volte, invece, la forma del plurale è uguale a quella del singolare. Sebbene esistano alcune regole per costruire il plurale, va detto che esse non sono sempre valide, perciò è buona norma imparare il plurale di ogni parola che si memorizza studiando il tedesco. Ognuno dei tre generi, infine, ha le sue regole.

Regole per i nomi maschili

La maggioranza dei nomi maschili terminanti in –er, -el ed –en non variano al plurale oppure aggiungono l’Umlaut. Esempi:

il professore - i professori

il porto - i porti

Molti sostantivi maschili che terminano con una consonante aggiungono la desinenza –e. Esempio:

la matita - le matite

Altri, invece, aggiungono sia la –e sia l’Umlaut. Esempi:

la sedia - le sedie

la stanza - le stanze

il cestino (per la carta) - i cestini (per la carta)

Eccezioni nei nomi maschili

Sono pochi, invece, i maschili che formano il plurale prendendo l’Umlaut e la terminazione –er. Esempio:

l’uomo - gli uomini

Non molti nomi maschili, infine, formano il plurale aggiungendo le desinenze –n o –en. Esempio:

il ragazzo - i ragazzi
Tutti i nomi neutri terminanti in –chen o in –lein restano invariati al plurale. Esempi:

l’astuccio - gli astucci

la signorina - le signorine

I neutri che terminano in –el, -er ed –en di solito non variano al plurale. Esempio:

la finestra - le finestre

il pianoforte - i pianoforti

Nomi neutri con desinenze

Molti neutri monosillabici, invece, prendono la desinenza –er. Esempio:

il bambino - i bambini

Tuttavia la maggior parte dei neutri monosillabici aggiunge sia la desinenza –er sia l’Umlaut. Esempio

la bici - le bici

Alcuni neutri terminanti in consonante, infine, forma il plurale aggiungendo la terminazione –e oppure la desinenza –e e l’Umlaut. Esempio:

il quaderno - i quaderni

Regole per i nomi femminili

La maggior parte dei nomi femminili ha il plurale terminante in –n oppure in –en. Esempi:

la lavagna - le lavagne

la porta - le porte

I femminili terminanti in –in hanno il plurale terminante in –nen. Esempio:

la professoressa - le professoresse
Per costruire il plurale di alcuni nomi femminili monosillabici bisogna aggiungere la desinenza –e e l’Umlaut.

la città - le città

Sono solo due i sostantivi femminili che per formare il plurale prendono soltanto l’Umlaut.

la madre - le madri

la figlia - le figlie

Nomi di origine straniera

Molti nomi di origine straniera hanno il plurale terminante in –s. Esempi:

l’automobile - le automobili

il cinema - i cinema

il parco - i parchi

il computer - i computer
Come in italiano non mancano sostantivi privi del plurale. In particolare si tratta di:

- nomi astratti: die Hass (l’odio)

- nomi collettivi: das Obst (la frutta)

- nomi di sostanze: die Milch (il latte)

- nomi di precipitazioni atmosferiche: der Schnee (la neve)

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali modalità di formazione del plurale in tedesco?
  2. Il plurale in tedesco può essere formato tramite desinenze, Umlaut o una combinazione di entrambi. Alcuni sostantivi mantengono la stessa forma del singolare, e le regole variano a seconda del genere (maschile, femminile, neutro).

  3. Come si formano i plurali dei nomi maschili?
  4. La maggior parte dei nomi maschili termina in –er, -el ed –en e non varia al plurale o aggiunge l’Umlaut. Alcuni aggiungono la desinenza –e, mentre altri richiedono sia la –e sia l’Umlaut.

  5. Quali sono le regole per i nomi neutri in tedesco?
  6. I nomi neutri terminanti in –chen o –lein restano invariati al plurale. Altri neutri, come quelli che terminano in –el, -er ed –en, di solito non variano, mentre molti monosillabici aggiungono la desinenza –er o sia –er sia l’Umlaut.

  7. Come si formano i plurali dei nomi femminili?
  8. La maggior parte dei nomi femminili ha il plurale terminante in –n o –en. I femminili che terminano in –in formano il plurale in –nen, mentre alcuni monosillabici richiedono l’aggiunta di –e e l’Umlaut.

  9. Esistono sostantivi in tedesco che non hanno un plurale?
  10. Sì, ci sono sostantivi privi di plurale, come nomi astratti (die Hass), collettivi (das Obst), di sostanze (die Milch) e di precipitazioni atmosferiche (der Schnee).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community