Concetti Chiave
- Il sonar è essenziale per la navigazione, poiché consente di rilevare oggetti sommersi, evitando collisioni e facilitando la pesca e la ricerca marine.
- Funziona attraverso l'emissione di onde sonore, che rimbalzano sugli oggetti sott'acqua, simile al fenomeno dell'eco in montagna.
- Non fornisce immagini dettagliate come una videocamera, ma offre informazioni sulla presenza e la posizione di oggetti sommersi.
- Il sonar è un dispositivo elettronico composto da vari componenti, tra cui un sistema di visualizzazione che mostra i dati rilevati.
- Il suo funzionamento si basa su leggi fisiche relative alle onde sonore e alla loro velocità nell'acqua, permettendo di determinare la distanza degli oggetti.
Navigazione e visibilità sommersa
Quando le navi, di qualsiasi tipologia (forma e dimensione e utilizzo), escono in mare, i naviganti possono vedere ciò che sta attorno con i propri occhi tranquillamente, come facciamo sulla terraferma. Ma se si sta navigando, è di interesse sapere anche cosa c’è in un’altra parte di spazio attorno a noi e che però non vediamo, cioè la parte sommersa. Tutto ciò che è sott’acqua non lo vedono i naviganti ma è importante saperlo perché: scontri durante la navigazione, visione di pesci che si vogliono pescare in grande quantità o pesci/mammiferi marini di grandi dimensioni, studi sperimentali e di ricerca, controllo del territorio protetto, controllo del fondale per evitare la presenza di armi nemiche.
Funzionamento del sonar
Per fare ciò, con la tecnologia è stato inventato il sonar: questo termine è una sigla, ogni lettera ha un significato e il termine finale racchiude il senso dell’oggetto tecnologico ed elettronico in questione. Un altro nome è ecoscandaglio: questo termine è composto da “eco” e da “scandaglio”, il primo indica su cosa si basa tutto il funzionamento cioè sull’effetto dell’eco simile a quello di quando si parla dentro una grotta alta, il secondo si riferisce all’azione di ispezionare.
Meccanismo delle onde sonore
Cosa hanno in comune l’eco nelle montagne e il sonar? Hanno in comune il meccanismo di base. Come la nostra voce quando parliamo è in pratica la liberazione di onde di spostamento dell’aria (spostata a sua volta dalla nostra voce), ugualmente questo apparecchio libera delle onde sonore, cioè fa vibrare l’acqua intorno a sé in modo preciso come delle mini onde sonore (che non sono le onde del mare). Come le onde della voce rimbalzano nelle pareti e sentiamo che si ripetono, così le onde del sonar si liberano nel mare con una direzione, e anche queste possono incontrare un blocco (quelli detti sopra). E’ elettronico perché funziona con corrente e ha uno schermo per far vedere i corpi toccati dalle onde. A seconda di dove si trovano questi corpi, il sonar traccia quanto tempo ci ha messo per toccare ogni parte del corpo e poi ce lo fa vedere. Il sonar è quindi fatto da più pezzi ognuno con la sua funzione. Le leggi fisiche su cui si basa sono: quelle delle onde, e la regola di tempo e velocità dell’onda sonora (teniamo conto che è acqua!) ci danno lo spazio e quindi la distanza. Quindi il sonar non ci fa vedere chiaramente come se fosse una telecamera, perché effettivamente non si tratta di videocamera, ma ci mette a conoscenza se c’è qualcosa e di cosa c’è in generale.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della visibilità sommersa durante la navigazione?
- Che cos'è il sonar e come funziona?
- In che modo il sonar è simile all'eco nelle montagne?
- Quali sono le leggi fisiche su cui si basa il funzionamento del sonar?
La visibilità sommersa è cruciale per evitare scontri, identificare pesci e mammiferi marini, condurre ricerche e controllare aree protette, oltre a monitorare il fondale per prevenire minacce come armi nemiche.
Il sonar, o ecoscandaglio, è un dispositivo che utilizza onde sonore per ispezionare l'ambiente sommerso. Funziona emettendo onde che rimbalzano sugli oggetti, permettendo di determinare la loro posizione e distanza.
Il sonar e l'eco condividono il medesimo meccanismo di base: entrambi utilizzano onde che rimbalzano su superfici, permettendo di rilevare la presenza di ostacoli o corpi attraverso il tempo di ritorno delle onde sonore.
Il sonar si basa sulle leggi delle onde e sulla regola di tempo e velocità dell'onda sonora nell'acqua, che consentono di calcolare la distanza degli oggetti sommersi, anche se non fornisce un'immagine chiara come una videocamera.