Concetti Chiave
- La preparazione della soluzione avviene sciogliendo 2 grammi di idrossido di sodio in 50 ml di acqua, poi diluendo fino a 500 ml per ottenere una concentrazione nota.
- La titolazione utilizza 25 ml della soluzione di NaOH con fenolftaleina come indicatore, che diventa rosa durante la miscelazione.
- L'acido cloridrico, utilizzato come titolante, viene aggiunto goccia a goccia fino a stabilizzare il colore della soluzione per determinare la concentrazione di NaOH.
- I dati raccolti mostrano il calcolo delle molarità e dei volumi impiegati, evidenziando la relazione tra il titolante e il titolato.
- La neutralizzazione tra HCl e NaOH permette di ricavare la concentrazione della soluzione acida sconosciuta basandosi sul volume di soluzione utilizzata.
Titolo: Preparazioni di soluzioni a concentrazione nota.
Obiettivo: Verificare la concentrazione con una titolazione.
• Beker;
• Bacchetta;
• Acqua;
• Idrossido di sodio;
• Matraccio;
• Pipetta tarata;
• Fenolftaleina;
• Acido cloridrico.
Preparazione della soluzione
Abbiamo iniziato questa esperienza preparando una soluzione. Abbiamo preso l’idrossido di sodio e abbiamo calcolato quanto ne andava preso per avere una mole di sostanza. E ne abbiamo poi presi 2grammi e messi in un beker con circa 50 ml di acqua fino a farlo miscelare il più possibile. Poi abbiamo trasferito il contenuto del beker nel matraccio in cui abbiamo aggiunto acqua per portare a volume la soluzione, cioè siamo arrivati a 500ml di acqua, poi abbiamo miscelato ottenendo così una soluzione omogenea a concentrazione nota.
Procedura di titolazione
Abbiamo poi proceduto a prendere 25 ml di soluzione e l’abbiamo messa in un beker in cui abbiamo messo l’indicatore (fenolftaleina). Abbiamo poi inserito un’ancoretta magnetica e abbiamo appoggiato il sistema su una piastra elettrica con l’agitatore magnetico che messo in funzione faceva ruotare l’ancoretta e miscelare la soluzione che ci appariva di colore rosa grazie alla presenza dell’indicatore.
Nella pipetta tarata abbiamo messo dell’acido cloridrico con la stessa concentrazione dell’idrossido di sodio e l’abbiamo messa su un sostegno al di sopra dell’apertura del beker.
L’acido è definito titolante, e la base titolato, e per titolare abbiamo fatto cadere goccia a goccia l’acido nel beker con l’idrossido di sodio fino a quando il colore della soluzione si fosse stabilizzato.
Raccolta ed elaborazione dati
Raccolta ed elaborazione dati:
* Pm( idrossido di sodio) NaOH = 40= 1 M
* 0,2g = 0,1 M
* V= 500 ml
* HCl = 0,1 M
* V= 25,7 ml ( HCl fatto gorgogliare nella base)
* Titolante = HCl titolato = NaOH
* HCl+ NaOHNaCl+ H20
Durante questa prova abbiamo verificato le concentrazioni delle sostanze basandoci sulla titolazione. Attraverso questa operazioni infatti possiamo ricavarci la concentrazione di una soluzione acida facendola reagire con una soluzione basica a concentrazione nota.
Noi abbiamo fatto gorgogliare l’acido nella base fino a che essi si neutralizzino e tenendo conto del volume di soluzione utilizzato e del valore della concentrazione nota, si può ricavare la concentrazione della soluzione sconosciuta.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale della preparazione delle soluzioni a concentrazione nota?
- Quali strumenti e sostanze sono stati utilizzati nella procedura di titolazione?
- Come si determina la concentrazione di una soluzione sconosciuta durante la titolazione?
L'obiettivo principale è verificare la concentrazione di una soluzione attraverso una titolazione, utilizzando una soluzione acida e una basica a concentrazione nota.
Sono stati utilizzati un beker, una bacchetta, acqua, idrossido di sodio, un matraccio, una pipetta tarata, fenolftaleina e acido cloridrico, per preparare e titolare le soluzioni.
La concentrazione di una soluzione sconosciuta si determina facendo reagire una soluzione acida con una soluzione basica a concentrazione nota, fino a raggiungere la neutralizzazione, e calcolando il volume utilizzato e la concentrazione nota.