Estratto del documento

Un po’ di storia…

Il Sole era concepito dall'umanità, nell'antichità, come un disco luminoso nel cielo, la cui presenza sopra all'orizzonte creava il giorno e la cui assenza creava la notte.

In molte culture antiche e preistoriche il Sole era concepito come una divinità o come un fenomeno soprannaturale.

Il culto del Sole era centrale in molte civiltà come gli Inca del Sud America e gli Aztechi del Messico.

Furono anche costruiti molti antichi monumenti in relazione con il Sole, per esempio alcuni segnano accuratamente il solstizio d’estate, i megaliti (Fig. 1) di pietra.

In seguito, a partire dall’antica Grecia, s’iniziarono a sviluppare diverse teorie riguardo al Sole, che portarono alcuni studiosi ad essere persino considerati eretici per aver espresso la loro opinione.

Ma iniziamo ad analizzare nei particolari questo grandioso corpo celeste.

Figura 1 (Tomba Megalitica, Mane Braz, Bretagna).

Skuola.net 1

Introduzione

by Introduzione

In questi ultimi decenni i dati raccolti da numerosi osservatori, che in varie parti del mondo tengono costantemente sotto controllo il Sole, e le informazioni ottenute attraverso strumenti ad alta sensibilità messi in orbita sopra lo schermo opaco dell'atmosfera terrestre, hanno permesso di individuare la struttura esterna del Sole, quella visibile; le leggi della Fisica, hanno invece consentito di ricostruirne la struttura interna.

Per comodità possiamo suddividere la struttura del Sole in una serie di involucri concentrici, pur tenendo presente che, essendo tutti gassosi, non esistono tra di essi limiti precisi.

Distinguiamo, in tal modo, l'interno del Sole (formato a sua volta da un nucleo avvolto da una zona radiativa), che racchiude quasi tutta la massa solare e che non è accessibile, come già ricordato, all'osservazione diretta; la superficie visibile (fotosfera), e la sua atmosfera (distinta in due strati: cromosfera e corona).

Figura 2 (Il Sole in orbita con gli altri pianeti)

Skuola.net 2

by

Il Sole come stella

Il Sole è una stella di sequenza principale (la sequenza principale è una struttura evolutiva nel diagramma stellare Hertzsprung-Russell (Fig. 2) che identifica la fase in cui le stelle producono energia, bruciando idrogeno in elio nel nucleo, tramite reazioni nucleari.), di tipo spettrale G2 (una nana gialla), poco più grande e calda di una stella di media grandezza, ma molto più piccola di una gigante blu o di una rossa.

Una stella di tipo G2, prima di esaurire completamente tutto il suo combustibile, ha una vita di circa 10 miliardi di anni, ed attualmente il Sole ha un'età, stimata grazie agli studi sulla nucleocosmologia, di circa 5 miliardi di anni.

Figura 3

Classificazione stellare

Le stelle sono classificate con una lettera e un numero in base alla natura delle loro linee spettrali, che è correlata grosso modo alla temperatura superficiale.

Le classi sono: O, B, A, F, G, K e M; le stelle di classe O sono le più calde, quelle di classe M le più fredde.

I numeri sono semplicemente suddivisioni delle classi maggiori.

Le classi sono messe male in sequenza perché sono state assegnate tanto tempo fa, prima che si comprendesse la relazione con la temperatura.

Le stelle di classe O e B sono rare ma molto luminose, quelle di classe M sono numerose ma fioche.

Il Sole è una stella di classe G2.

Skuola.net 3

Il nucleo

by Il nucleo

Il nucleo solare è la parte più interna del Sole, e di conseguenza la più calda (circa 15 milioni di gradi Kelvin).

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 13
Sole (2888) Pag. 1 Sole (2888) Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 13.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Sole (2888) Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 13.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Sole (2888) Pag. 11
1 su 13
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi