Concetti Chiave
- La sociologia generale si basa su teorie, concetti e modelli per analizzare i fenomeni sociali, mentre la sociologia applicata ne rappresenta l'applicazione pratica.
- Il concetto di perfettibilità sottolinea che l'individuo è sempre in ricerca della verità, senza mai raggiungere la perfezione assoluta.
- La relazione tra scienza e sociologia evidenzia come la conoscenza sia influenzata dai limiti umani e dall'esperienza del soggetto nella società.
- L'interdipendenza tra teoria e pratica permette alla sociologia generale di illuminare la ricerca e, simultaneamente, affinare le teorie attraverso i risultati ottenuti.
- Durante il processo di socializzazione, le generazioni adulte hanno il compito di trasmettere un patrimonio culturale e conoscenze alle giovani generazioni, evitando un approccio parassitario.
La sociologia generale mette in campo una teoria. La teoria comprende concetti, nozioni, modelli, metodi. Per cui essa è tendenzialmente teorica, è volta alla costruzione del nostro pensiero, dei modelli, degli strumenti che servono per studiare i fenomeni.Quando ci riferiamo alle sociologie, il termine che si usa per distinguerle dalla sociologia generale è sociologia applicata. Esse sono applicazioni della sociologia generale. Uno dei grandi errori commessi dai filosofi e pensatori del passato (tra cui Comte) è stato quello di ritenere che la sociologia generale sia figlia dell’astrologia mentre la sociologia applicata è figlia della miseria quotidiana. Questo è un errore che i sociologi moderni hanno superato anche se di sicuro ne commetteranno altri perché ogni individuo, per grande geniale e intelligente che sia, si muove nello spazio e nel tempo, per entro i condizionamenti della società. Si tratta di un circuito da cui l’individuo non uscirà mai.
Perfettibilità e ricerca della verità
Questo significa che l’individuo vive nell’ordine della perfettibilità, non della perfezione. Se qualcuno ragiona in termini di perfezione, sta nella sfera utopica e fuori dai condizionamenti. Tra la sfera utopica e quella ideologica c’è una interdipendenza, ma entrambe stanno nell’ordine della perfettibilità. Perciò l’individuo, pur lavorando in termini scientifici, sta sempre nell’ordine dell’ N-1: l’uomo, nella ricerca , sta sempre nell’anticamera della verità. Alcuni chiamano questo 1 la verità eterna. Non ci occupiamo di religione in quanto dogmi o vangeli: ci riferiamo alla religione come risposta ad un bisogno. Il bisogno di conoscere porta alle verità scientifiche = pro tempore. Invece il bisogno di credere comporta altri tipi di verità, che si chiamano dogmi.
Scienza, conoscenza e limiti umani
Qual è lo scopo di questo riepilogo? Spiegare la natura della scienza in rapporto alla scienza applicata, il tutto visto in correlazione con il bisogno di conoscere, la curiosità,lo spirito di ricerca e i limiti. Quando si raggiunge un limite si apre un orizzonte, che a sua volta ha i suoi limiti. Perciò questo discorso rientra nell’ordine della perfettibilità. Quando si esce da un limite si entra in un altro limite. Il discorso diventa ancora più problematico quando si fa riferimento alla coscienza umana, perché non abbiamo gli strumenti per scendere nella profondità della nostra coscienza. Questo per due ragioni 1) per l’insufficienza dei mezzi, 2) e perché molto spesso abbiamo paura. La sociologia serve per conoscere la prassi, cioè i fenomeni educativi, economici, politici a seconda delle diverse sociologie. Per non andare nelle nuvole con i concetti e per non sprofondare sui particolari che non portano da nessuna parte, diciamo che se per un verso la sociologia generale con tutti i suoi strumenti illumina il viaggio della ricerca nei vari settori e sui vari fenomeni, per l’altro verso i risultati di questa ricerca affinano la teoria generale e viceversa in un eterno alternarsi di teoria e pratica. L’unica certezza che abbiamo è che stiamo dentro ai condizionamenti e ai limiti della conoscenza e che siamo tutti compresi in una durata che ha un inizio e una fine. Questo perché anche noi siamo dei fenomeni e come tutti i fenomeni siamo nell’ordine del S/T. Nel dire che questi strumenti servono a vedere e che ciò che vediamo ci aiuta a costruire meglio i concetti abbiamo esaltato uno dei principi fondamentali del metodo sociologico, ossia il principio di interdipendenza.
Interdipendenza e socializzazione
Quando noi veniamo alla luce e cominciamo a crescere, attraverso la scuola e l’università, acquisiamo di colpo tutto ciò che è stato conosciuto nel passato, il patrimonio di conoscenze che ci lascia il passato con il dovere di consegnarlo alle giovani generazioni possibilmente un po’ più arricchito per non essere generazioni egoiste che vivono di rendita e parassitariamente. Chi sono i soggetti che agiscono nel mega processo della socializzazione? Sono soprattutto le generazioni adulte e le giovani generazioni. Le generazioni adulte si occupano di consegnare nel più alto grado possibile il patrimonio di conoscenze, ivi comprese le credenze e le norme consolidate e accettate da tutti.L’ideale è un concetto ambiguo perché sta in due posti: sta tra gli ideali della sfera utopica e gli ideali della sfera ideologica. C’è anche una circolazione tra questi ideali. Gli ideali possono fuorviare, perciò bisogna distinguere tra ideale utopico e ideale ideologico. L’ideale utopico non è hic et nunc praticabile, realizzabile. Quando un ideale utopico passa nella sfera ideologica vuol dire che i mezzi ci sono, si tratta di fare di fare delle politiche e delle scelte per applicare quei mezzi e raggiungere i contenuti che ci sono negli ideali. Nell’ideale ideologico ci sono idee, progetti, programmi, azioni cioè prassi. Anche se ci sono degli ideali utopici che nel T/S sono diventati ideologici, può anche accadere il contrario ci sono anche degli ideali ideologici che tuttavia sono passati nell’utopia, nel rispetto del principio di interdipendenza.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra sociologia generale e sociologia applicata?
- Cosa significa vivere nell'ordine della perfettibilità?
- Qual è il ruolo della sociologia nella conoscenza dei fenomeni?
- Come avviene il processo di socializzazione tra generazioni?
- Qual è la distinzione tra ideale utopico e ideale ideologico?
La sociologia generale è una teoria che comprende concetti e metodi per studiare i fenomeni, mentre la sociologia applicata è l'applicazione di questa teoria a situazioni concrete (come indicato nel testo).
Vivere nell'ordine della perfettibilità implica che l'individuo non raggiunge mai la perfezione, ma si trova sempre in un processo di ricerca della verità, che è considerata un'aspettativa temporanea (come spiegato nel testo).
La sociologia serve a conoscere la prassi dei fenomeni educativi, economici e politici, illuminando il viaggio della ricerca e affinando la teoria generale attraverso un continuo scambio tra teoria e pratica (secondo il testo).
La socializzazione avviene attraverso la trasmissione del patrimonio di conoscenze da parte delle generazioni adulte alle giovani generazioni, con l'obiettivo di arricchire il sapere e non vivere parassitariamente (come descritto nel testo).
L'ideale utopico è irrealizzabile nel presente, mentre l'ideale ideologico è praticabile e richiede politiche e scelte per essere attuato, evidenziando la circolazione e l'interdipendenza tra i due (come indicato nel testo).