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Concetti Chiave

  • La Seconda Rivoluzione Industriale ha dato vita a una società di consumatori, con la diffusione di beni durevoli come telefoni e automobili, grazie a tecniche di distribuzione innovative.
  • Henry Ford ha rivoluzionato la produzione automobilistica nel 1909 con il "Modello T", un'auto accessibile alla classe media, realizzata con pochi pezzi per ridurne il costo.
  • Il taylorismo, ideato da Frederick Taylor, ha aumentato la produttività frazionando il lavoro in mini-operazioni, abbassando i costi e moltiplicando il numero di prodotti realizzati.
  • Ford ha implementato la catena di montaggio, permettendo di produrre 2 milioni di automobili all'anno, ma ha anche dovuto affrontare lo stress e la fatica dei lavoratori.
  • La nascita della società di massa ha portato alla concentrazione della popolazione nelle città, facilitando le interazioni sociali grazie a grandi aziende, edifici e mezzi di trasporto.

L'inizio della società di consumatori

La Seconda Rivoluzione Industriale, a differenza della Prima, aveva cominciato a offrire beni di consumo durevoli come telefono o automobile, di conseguenza, nei cittadini si manifestò subito il desiderio di averli, in questo modo si formò la società di consumatori. Gli Stati Uniti furono i primi a soddisfare questi bisogni migliorando le tecniche di distribuzione: impiantarono grandi magazzini, i centri abitati più piccoli e le zone di campagna più lontane dal centro, venivano raggiunti attraverso la vendita per corrispondenza e inoltre, furono escogitate varie forme di pagamento rateale per le classi più povere.

Innovazioni di Henry Ford

Poiché a quel punto, era necessario produrre di più e a mercato migliore, nel 1909 l'industriale statunitense Henry Ford costruì una nuova automobile, chiamata "Modello T" che si rivolgeva maggiormente alla "middle class" (classe media); il Modello T era molto più piccolo di una macchina di lusso ed era composto da pochi pezzi, il suo prezzo al pubblico era quindi accessibile già in partenza.

L'impatto del taylorismo e della catena di montaggio

Per abbassare ancora il prezzo di questa nuova macchina, l'ingegnere statunitense Frederick Taylor aveva ideato una nuova organizzazione del lavoro che fu chiamata "taylorismo", essa frazionava estremamente la divisione del lavoro con una serie di mini-operazioni più semplici, così facendo, la velocità di produzione aumentava, i costi diminuivano, il numero di prezzi prodotti si moltiplicava e, di conseguenza, il prezzo di vendita scendeva e i profitti salivano.

Conseguenze sociali e lavorative

Nel 1913 Ford applicò questa teoria nella sua fabbrica introducendovi la catena di montaggio (un nastro mobile che trasportava pezzi tutti uguali), con questo sistema gli operai non interrompevano mai il ritmo della catena; Ford, con questo sistema riuscì a realizzare la produzione in serie, che consentiva di mettere in mercato 2 milioni di automobili all'anno. Però, il sistema della catena di montaggio, aveva una faccia negativa, poiché gli operai che sostenevano i ripetitivi e massacranti ritmi di lavoro non riuscivano più a sostenere tale stress fisico e mentale quindi Ford cercò di esaltarli con una serie di privilegi speciali (nessuna fabbrica ne aveva):

    • ridusse l'orario giornaliero a 8 ore invece che 10

    • gli concesse aumenti salariali molto superiori a quelli delle altre industrie

    • a fine anno distribuì premi di produzione a tutti a patto che si raggiungessero gli obbiettivi prefissati.

Qual è la nascita della società di massa?

In questo periodo si sviluppò quindi la società di massa cioè la società in cui la maggioranza degli abitanti vive concentrata nelle città e non più nelle campagne; qui le persone hanno più facilità e frequenza che in passato, a entrare in rapporto tra loro poiché lavorano in grandi aziende, abitano in grandi edifici e hanno a disposizione mezzi di trasporto, di formazione e di comunicazione.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo della Seconda Rivoluzione Industriale nella formazione della società di consumatori?
  2. La Seconda Rivoluzione Industriale ha introdotto beni di consumo durevoli, come telefoni e automobili, creando un forte desiderio tra i cittadini di possederli, e dando origine alla società di consumatori, specialmente negli Stati Uniti, dove sono state migliorate le tecniche di distribuzione.

  3. Come ha contribuito Henry Ford alla democratizzazione dell'automobile?
  4. Henry Ford ha lanciato il "Modello T" nel 1909, un'auto accessibile alla classe media, realizzata con pochi pezzi e a un prezzo contenuto, rendendo l'automobile un bene di consumo per un pubblico più ampio.

  5. Quali sono stati gli effetti del taylorismo e della catena di montaggio sulla produzione?
  6. Il taylorismo, ideato da Frederick Taylor, ha frazionato il lavoro in mini-operazioni, aumentando la velocità di produzione e riducendo i costi. Ford ha applicato questa teoria con la catena di montaggio, permettendo di produrre 2 milioni di automobili all'anno, ma ha anche portato a stress fisico e mentale per gli operai.

  7. In che modo la società di massa si è sviluppata durante questo periodo?
  8. La società di massa si è sviluppata con la concentrazione della popolazione nelle città, facilitando le interazioni sociali grazie a grandi aziende, edifici e mezzi di trasporto, cambiando radicalmente il modo di vivere e lavorare delle persone.

Domande e risposte

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