Concetti Chiave
- Il sistema feudale ebbe inizio nell'VIII secolo, evolvendo nel IX secolo con il vassallaggio militare come modello di relazione tra nobili e contadini.
- Nel 1000, la classe degli uomini liberi si limitò ai cavalieri e vassalli, con i servi che ottennero diritti come quello di sposarsi.
- I cavalieri assunsero il monopolio della guerra nell'XI secolo, creando una struttura sociale suddivisa in oratores, bellatores e liberatores.
- Nonostante il potere dei cavalieri, questi promisero di non violare i contadini, i quali continuarono a lavorare le loro terre con obbedienza.
- Nel 1037, la Costitutio de Feudis rese ereditari anche i feudi minori, mentre i signori abusarono dei poteri bannali per imporre tasse ingiustificate.
Origini del sistema feudale
Nel IX secolo il vassallaggio militare divenne il modello di rapporto tra uomini liberi e conti. I grandi feudatari diededero i propri feudi ricevuti dal re ad altri vassalli chiamati valvassori.
Monopolio dei cavalieri
In seguito i cavalieri non avrebbero più tormentato i contadini con violenze e razzie e in cambio i contadini continuarono a lavorare le loro terre con devozione e obbedienza.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del sistema feudale e come si è evoluto nel tempo?
- Qual è stato il ruolo dei cavalieri nel sistema feudale?
- Quali furono le conseguenze della Costitutio de Feudis del 1037?
Il sistema feudale iniziò nell'VIII secolo e si sviluppò nel IX secolo con il vassallaggio militare, dove i grandi feudatari cedettero i loro feudi a valvassori. Nel 1000, la categoria degli uomini liberi si limitò a cavalieri e vassalli, mentre ai servi fu riconosciuto il diritto di sposarsi e non essere venduti singolarmente.
I cavalieri assunsero il monopolio sulla guerra, privando i contadini del diritto alle armi. Nell'XI secolo, divennero una classe sociale importante con un proprio codice di valori, creando una struttura sociale divisa in tre ordini: oratores, bellatores e liberatores.
La Costitutio de Feudis, emanata da Corrado di Franconia, rese ereditari anche i feudi minori, consolidando il potere dei signori che, attraverso i poteri bannali, si appropriarono di poteri non loro e introdussero tasse inutili.