Concetti Chiave
- I sistemi di simulazione si suddividono in tre categorie: linguaggi general-purpose, linguaggi di simulazione e pacchetti di simulazione, ognuna con caratteristiche e applicazioni specifiche.
- I linguaggi general-purpose, come Fortran e C, offrono maggiore flessibilità e portabilità, mentre i linguaggi di simulazione sono progettati per esigenze specifiche e riducono i tempi di programmazione.
- I pacchetti di simulazione, come Witness e Arena, consentono la modellazione di sistemi con sforzi di programmazione limitati, grazie a building blocks già pronti e facilmente configurabili.
- La simulazione deve essere integrata nel processo di progettazione come strumento continuo, non solo come verifica finale, per migliorare l'efficacia della progettazione stessa.
- È fondamentale adottare una logica modulare e incrementale nella costruzione del modello di simulazione, per garantire un controllo accurato e minimizzare il rischio di errori.
Categorie dei sistemi di simulazione
Possiamo classificare i sistemi di simulazione in tre grandi categorie:
- Linguaggi general-purpose [linguaggi procedurali (Fortran, C, Pascal, Basic) e linguaggi object-oriented (C)]
- Linguaggi di simulazione (Siman, Slam, Modsim)
- Simulatori [pacchetti di simulazione (Witness, Arena, Simple ++)]
Necessità di porre attenzione ad ogni dettaglio (maggior controllo del modello e minore rischio di errori concettuali). I linguaggi general-purpose sono molto diffusi (a differenza dei linguaggi di simulazione) e facilmente portabili. Maggiore flessibilità (spesso infatti è necessario integrare le template predefinite dei simulatori con routine scritte con linguaggi “tradizionali” al fine di rappresentare fedelmente la logica del modello da rappresentare). Minore tempo di esecuzione. Elevati tempi di sviluppo del modello.
Il vocabolario e i costrutti del linguaggio sono progettati specificatamente per venire incontro alle esigenze della simulazione (es: i costrutti queue e seize di Siman):
- Riduzione significativa dei tempi di programmazione
- Migliore “leggibilità“ del modello
- Minore flessibilità (dipende dalla “ricchezza” del vocabolario)
Pacchetti di simulazione e loro utilizzo
Si tratta di pacchetti di simulazione che permettono la modellazione di un sistema (appartenente ad una specifica classe di sistemi) con sforzi di programmazione molto ridotti. Sono disponibili una serie di elementi (building blocks) già pronti (macchine, convogliatori, AGV, ecc..) per facilitare la costruzione del modello. L’utente può rapidamente selezionare e configurare i building blocks per costruire il proprio modello di simulazione, senza alcuna necessità di programmare.
Qual è il ruolo della simulazione nel processo progettuale?
La simulazione non va vista come uno strumento di verifica finale e di consolidamento dei risultati della fase di progettazione ma deve essere uno strumento da utilizzare parallelamente al processo di progettazione Nella costruzione di un modello occorre adottare una logica di tipo modulare ed incrementale e non pensare di fare tutto in una volta. Il modello di simulazione non è uno strumento da utilizzare una tantum per supportare il progettista di impianti. Esso assume un ruolo importante anche nelle attività di programmazione operativa della produzione e, più in generale, di gestione di un sistema produttivo.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali categorie dei sistemi di simulazione?
- Qual è il vantaggio principale dei pacchetti di simulazione?
- Come deve essere utilizzata la simulazione nel processo progettuale?
I sistemi di simulazione possono essere classificati in tre categorie principali: linguaggi general-purpose, linguaggi di simulazione e simulatori. I linguaggi general-purpose, come Fortran e C, offrono maggiore flessibilità, mentre i linguaggi di simulazione, come Siman e Slam, sono progettati specificamente per le esigenze della simulazione.
I pacchetti di simulazione consentono di modellare un sistema con sforzi di programmazione ridotti, grazie alla disponibilità di elementi già pronti (building blocks) che facilitano la costruzione del modello senza necessità di programmare, rendendo il processo più rapido ed efficiente.
La simulazione deve essere utilizzata parallelamente al processo di progettazione, non solo come strumento di verifica finale. È importante adottare una logica modulare e incrementale nella costruzione del modello, poiché essa gioca un ruolo cruciale anche nella programmazione operativa e nella gestione del sistema produttivo.