Concetti Chiave
- Il sistema monetario comprende regole per l'emissione di moneta, l'unità monetaria e i rapporti con le monete estere.
- Storicamente, si sono sviluppati sistemi monetari monometallici e bimetallici, con la lira italiana introdotta nel 1862.
- La legge di Gresham evidenzia come la moneta di valore superiore tende a essere soppiantata da quella di valore inferiore.
- L'euro, introdotto nel 2002, è diventato la seconda valuta mondiale e una moneta di riserva internazionale.
- Gli Stati membri dell'euro devono rispettare parametri di convergenza economica come il deficit pubblico e il debito pubblico.
Definizione di sistema monetario
Per sistema monetario si intende l’insieme di regole che disciplinano gli aspetti monetari del funzionamento di un singolo sistema economico e delle relazioni di questo con altri sistemi economici; deve prevedere norme che: regolino l’emissione di moneta, definiscano l’unità monetaria utilizzata e definiscano i rapporti con le monete estere in termine di valore, circolazione e convertibilità.
Evoluzione storica dei sistemi monetari
Nelle varie epoche storiche si svilupparono sistemi monetari monometallici, basati sulla coniazione di un solo metallo nobile (l’oro) e sistemi monetari bimetallici che prevedevano l’uso di due metalli nobili (l’oro e l’argento). In Italia la lira fu dichiarata unità monetaria nel 1862.
Legge di Gresham e monometallismo
Quando in un sistema bancario circola moneta dotata di elevato valore intrinseco insieme a una moneta dotata di valore minore si assiste alla progressiva scomparsa della moneta di primo tipo; questo fenomeno è definito dalla legge di Gresham (la moneta cattiva scaccia quella buona).
Il sistema monetario aureo tipico (Gold standard) basato sulla libera circolazione delle monete d’oro e della cartamoneta convertibile, assicurò fino alla prima guerra mondiale una certa stabilità dei cambi e l’equilibrio del sistema internazionale dei pagamenti (cambi fissi).
Il monometallismo aureo si affermò nel 1914 ma fu abbandonato nel 1944 con gli accordi di Bretton Woods, quando si passò a un sistema monetario chiamato Il ruolo centrale nel sistema monetario fu assunto dalla cartamoneta dotata di un potere liberatorio stabilito per legge.
Sistema monetario europeo e l'euro
Nel 1979 venne istituito il Sistema Monetario Europeo (SME). Il trattato di Maastricht (1992) ideò il progetto di unificazione monetaria. Il progetto di una nuova e unica moneta, che rappresenti l’economia dell’Unione Europea, ha lo scopo di creare un mercato unico ed efficiente, di contrastare la potenza della moneta americana e delle altre monete importanti.
La nuova moneta, l’euro, ha avuto corso legale dal 1° gennaio 2002. Esso è diventato la seconda valuta mondiale per importanza ed è diventato, come il dollaro, una moneta di riserva e pagamento internazionale.
Per il governo della nuova moneta è stata creata la Banca centrale europea (BCE) con sede a Francoforte, in Germania.
Parametri di convergenza economica
Gli Stati che aderiscono all’euro devono rispettare dei parametri, detti “di convergenza economica”, contenuti nel trattato di Maastricht e nel “patto di stabilità e crescita” (PSC); questi parametri sono:
•Il deficit pubblico: deve tendere al livello del 3% del PIL;
•Il debito pubblico: deve tendere al 60% del PIL;
•Il tasso di inflazione medio annuo di ogni Paese non deve essere superiore di 1.5% all’inflazione dei tre Paesi con minore inflazione.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di sistema monetario?
- Quali sono le principali evoluzioni storiche dei sistemi monetari?
- Cosa stabilisce la legge di Gresham nel contesto del monometallismo?
- Quali sono i parametri di convergenza economica per gli Stati che adottano l'euro?
Il sistema monetario è l'insieme di regole che disciplinano gli aspetti monetari di un sistema economico e le relazioni con altri sistemi, regolando l'emissione di moneta, l'unità monetaria e i rapporti con le monete estere.
I sistemi monetari si sono evoluti da modelli monometallici, basati su un solo metallo nobile, a modelli bimetallici, utilizzando oro e argento. In Italia, la lira è stata dichiarata unità monetaria nel 1862.
La legge di Gresham afferma che in un sistema bancario, la moneta di alto valore intrinseco tende a scomparire in favore di quella di valore inferiore, un fenomeno noto come "la moneta cattiva scaccia quella buona".
Gli Stati devono rispettare parametri come un deficit pubblico non superiore al 3% del PIL, un debito pubblico non oltre il 60% del PIL e un tasso di inflazione medio annuo non superiore di 1.5% rispetto ai tre Paesi con minore inflazione, come stabilito nel trattato di Maastricht.