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Concetti Chiave

  • Le macchine utensili a controllo numerico utilizzano assi per definire le direzioni di movimento, con fresatrici che impiegano X, Y e Z, mentre i torni solo X e Z.
  • I punti di riferimento fondamentali sono lo zero macchina, fissato dal costruttore, e lo zero pezzo, definito dal programmatore sul disegno.
  • Le coordinate cartesiane (XP, YP, ZP) misurano la distanza di un punto dall'origine lungo i tre assi, mentre le coordinate polari si basano sulla distanza dall'origine e sugli angoli formati con gli assi.
  • Il sistema di coordinate è essenziale per la lavorazione precisa dei pezzi, consentendo di richiamare tutti i punti necessari per la lavorazione.
  • La definizione di zero pezzo in fresatrice richiede una serie di passaggi, inclusi spostamenti manuali e assegnazione delle quote corrispondenti al raggio dell'utensile.

Per la lavorazione di pezzi con le macchine utensili a controllo numerico, è necessario assegnare un nome a ciascuna direzione di movimento delle slitte. Tali direzioni sono chiamate assi. Il sistema usato nelle fresatrici è costituito da tre assi: X, Y e Z. Il sistema utilizzato invece nei torni considera solo le coordinate X e Z, essendo che le coordinate Y, assumono valori identici alle coordinate X.

Definizione dei punti di riferimento

È possibile richiamare tutti i punti del pezzo che devono essere raggiunti dalla lavorazione: per fare ciò occorre definire dei punti di riferimento. Nelle macchine utensili a controllo numerico si definiscono due punti di riferimento:

-Lo zero macchina: è determinato dal costruttore e rappresenta l’origine del sistema di coordinate.

-Lo zero pezzo: è determinato dal programmatore sul disegno e rappresenta l’origine del sistema di coordinate del pezzo.

●Esempio dello zero pezzo nella fresatrice a controllo numerico; l’operazione viene fatta seguendo i passi di seguito elencati:

●Rappresentazione dei punti in un sistema di riferimento

Coordinate cartesiane e polari

In un sistema di riferimento, la rappresentazione dei punti può avvenire in due modi, con l’utilizzo di:

-Coordinate cartesiane, cioè XP, YP e ZP, che rappresentano le distanze del punto dall’origine misurate lungo la direzione dei tre assi.

-Le coordinate polari di un punto sono costituite dalla sua distanza dall’origine del sistema di riferimento e dagli angoli che il segmento crea con gli assi.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono gli assi utilizzati nelle macchine utensili a controllo numerico?
  2. Nelle fresatrici si utilizzano tre assi: X, Y e Z, mentre nei torni si considerano solo le coordinate X e Z, poiché le coordinate Y sono identiche a quelle X.

  3. Cosa rappresentano lo zero macchina e lo zero pezzo nelle macchine utensili a controllo numerico?
  4. Lo zero macchina è l'origine del sistema di coordinate determinata dal costruttore, mentre lo zero pezzo è l'origine definita dal programmatore sul disegno, specifica per il pezzo da lavorare.

  5. In che modo possono essere rappresentati i punti in un sistema di riferimento?
  6. I punti possono essere rappresentati utilizzando coordinate cartesiane (XP, YP, ZP) che misurano le distanze dall'origine lungo i tre assi, oppure con coordinate polari, che includono la distanza dall'origine e gli angoli formati con gli assi.

Domande e risposte

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