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Concetti Chiave

  • Mendeleev è riconosciuto per la creazione della tavola periodica degli elementi e per la scoperta della legge della periodicità, che consente di prevedere le proprietà di elementi sconosciuti.
  • Gli elementi nella tavola di Mendeleev sono organizzati in dodici righe orizzontali, chiamate periodi, e otto colonne verticali, chiamate gruppi, ordinati per massa atomica crescente.
  • La periodicità delle proprietà chimiche e fisiche degli elementi varia in modo regolare all'interno di ogni periodo, mentre elementi dello stesso gruppo presentano proprietà chimiche simili.
  • Mendeleev ha lasciato spazi vuoti nella sua tavola per rappresentare elementi ancora da scoprire, dimostrando la sua visione futuristica della chimica.
  • Oggi, a differenza di Mendeleev, gli elementi sono disposti nella tavola periodica in base al numero atomico Z anziché al peso atomico.

Qual è il contributo di Mendeleev?

A Mendeleev va il merito di aver costruito la tavola periodica degli elementi e di aver invdividuato la legge della periodicità con cui prevedere le proprietà degli elementi ancora sconosciuti.
Mendeleev ordinò secondo la massa atomica crescente i 63 elementi allora noti disponedendogli in dodici righe orizzontali e 8 verticali; iniziò con l'idrogeno, il primo in alto a sinistra e ordinò e finì con l'uranio (l'ultimo in basso a destra). In tale tavola periodica non comparivano ancora i gas mobili.

In tale schema le righe orizzontali sono chiamate periodi, le colonne verticali gruppi.

Proprietà chimiche e periodicità

In uno stesso periodo le proprietà chimiche e fisiche variano con periodicità, con gradualità al contrario dello stesso gruppo di elementi presentano proprietà chimiche simili: per esempio i metalli della prima colonna reagiscono volontariamente con l'acqua.

La periodicità degli elementi si evidenzia al crescere della massa atomica, le loro proprietà chimiche si ripetono in modo ciclico ad intervalli regolari.

Evoluzione della tavola periodica

Per rispettare il criterio della periodicità Mendeleev lasciò nella tavola degli spazi vuoti, immaginando che ci fossero ancora elementi da scoprire.

La classificazione proposta da Mendeleev è comunque tutt'ora valida nelle sue linee essenziali.

La differenza più importante tra le due sta nel diverso criterio in cui si dispongono gli elementi: per Mendeleev era il peso atomico, oggi invece è il numero atomico Z.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale contributo di Mendeleev alla chimica?
  2. Mendeleev è noto per aver costruito la tavola periodica degli elementi e per aver individuato la legge della periodicità, che permette di prevedere le proprietà degli elementi sconosciuti, ordinando i 63 elementi noti secondo la massa atomica crescente.

  3. Come si differenziano le proprietà chimiche degli elementi all'interno di un periodo rispetto a quelle di un gruppo?
  4. All'interno di uno stesso periodo, le proprietà chimiche e fisiche variano con periodicità, mentre gli elementi dello stesso gruppo presentano proprietà chimiche simili, come nel caso dei metalli della prima colonna che reagiscono con l'acqua.

  5. Qual è la principale differenza tra la tavola periodica di Mendeleev e quella attuale?
  6. La principale differenza risiede nel criterio di disposizione degli elementi: Mendeleev utilizzava il peso atomico, mentre la tavola periodica moderna si basa sul numero atomico Z.

Domande e risposte

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