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Concetti Chiave

  • I cranioti possiedono un sistema circolatorio chiuso, con eritrociti nucleati nei vertebrati non mammiferi e diversi tipi di leucociti specializzati.
  • Il processo di emopoiesi inizia a livello embrionale nelle isole sanguigne, con produzione di cellule ematiche in diverse fasi di sviluppo.
  • Negli anfibi, la circolazione è doppia ma incompleta, con una valvola spirale nel cono arterioso per separare i flussi sanguigni.
  • Nei rettili, la circolazione è anch'essa doppia ma incompleta, con atri separati e un ventricolo diviso nei coccodrilli.
  • Uccelli e mammiferi hanno un cuore a quattro camere, con una circolazione doppia e completa, e strutture cardiache avanzate come il nodo atrio-ventricolare.

Caratteristiche dei cranioti

I cranioti si caratterizzano per avere un sistema circolatorio chiuso.

    Eritrociti, nei vertebrati non mammiferi sono nucleati

    Leucociti, cellule nucleate, prive di emoglobina e capaci di movimenti ameboidi.

    granulociti neutrofili, fagocitano i batteri

    granulociti eosinofili, granuli di proteine basiche tossiche per i parassiti

    granulociti basofili, rilasciano eparina ed istamina

    agranulociti- linfociti, linfociti b e t

    plasmacellule, derivano dai linfociti b, producono anticorpi

    macrofagi, producono anche lisozima e citochine

    trombociti e piastrine, i trombociti sono cellule nucleate presenti nei vertebrati non mammiferi

Processo di emopoiesi

L’emopoiesi è processo che inizia a livello embrionale nelle isole sanguigne localizzate a livello della parete dell’intestino primitivo nei cranioti a segmentazione oloblastica e nelle pareti del sacco del tuorlo nei cranioti con sacco del tuorlo.

Le pareti degli atri producono il natriuretico che abbassa la pressione sanguigna.

    nei cranioti con segmentazione oloblastica il

    in quelli con sacco del tuorlo si sviluppa da due vene vitelline (ambito extraembrionale)

    Evoluzione del cuore nei vertebrati

Il cuore passa dall’essere lineare con quattro camere consecutive alla forma conica attuale mediante ripiegamento su se stesso verso destra.

Pesci circolazione semplice, cuore/branchie/corpo/cuore ..

Agnati è presente un seno venoso, un atrio e un ventricolo

Condroitti e osteitti il cuore è provvisto di coronarie. hanno quattro concamerazioni, si aggiunge il cono arterioso mancante nei teleostei. la respirazione è branchiale.

osteitti la circolazione branchiale si associa a quella polmonare.

Circolazione negli anfibi e rettili

Anfibi la cui circolazione è doppia ma la separazione delle due vie non è completa. la divisione incompleta permette di pompare volumi differenti di sangue. l’atrio, rispetto al ventricolo è diviso da un setto interatriale. con la metamorfosi le branchie vengono perse. i fiotti sanguigni vengono alla fine separati da una valvola spirale posta nel cono arterioso. il sangue ricco in ossigeno ritorna dai polmoni all’atrio sx, e in gran parte è diretto alla carotide e agli archi sistemici. Il sangue che entra nel seno venoso e nell’atrio destro arriva sia dal corpo che dalla pelle, dove acquista una modesta quantità di ossigeno. Il tronco aortico è presente solo negli anfibi.

Rettili la circolazione è ancora doppia ma incompleta. Il seno venoso è molto ridotto e gli atri sono completamente separati. Il ventricolo viene diviso completamente nei coccodrilli e in modo più rudimentale negli altri rettili. Nei coccodrilli il forame di panizza permette l’incompleta separazione dei due circoli utile in caso di apnea.

Circolazione negli uccelli e mammiferi

Uccelli sono presenti quattro camere ben separate. La circolazione è doppia e completa. I polmoni sono continuamente ventilati. Il seno venoso viene completamente incorporato nell’atrio destro, come nei mammiferi.

In pesci anfibi e rettili è presente solo il nodo seno- striale. In uccelli e mammiferi, oltre a questo, è presente anche il nodo atrio- ventricolare e il fascio di his.

Sviluppo dei vasi sanguigni

I vasi sanguigni si sviluppano a livello delle isole sanguigne. Gli archi aortici vascolarizzano le branchie, i polmoni e i derivati faringei.
Condroitti del primo arco aortico resta solo la parte posteriore che forma l’arteria spiracolata.

Osteitti manca il primo e il secondo arco aortico

Pesci polmonati dal sesto arco aortico si dirama un’arteria polmonare che porta sangue ai polmoni non ossigenato.

Anfibi anuri il 5 arco è andato perduto mentre il 6 si dirama nell’arteria polmonare e nella pulmocutanea.

Archi aortici nei rettili e uccelli

Rettili anche in questo caso il 5 non si ritrova e il 6 è diventato parte delle arterie polmonari.

Uccelli il 6 arco da origine sia al tronco polmonare che all’aortico, come nei mammiferi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale caratteristica del sistema circolatorio dei cranioti?
  2. I cranioti si caratterizzano per avere un sistema circolatorio chiuso, che consente una distribuzione più efficiente del sangue (testo).

  3. Come avviene il processo di emopoiesi nei cranioti?
  4. L'emopoiesi inizia a livello embrionale nelle isole sanguigne dell'intestino primitivo o nelle pareti del sacco del tuorlo, a seconda del tipo di cranioti (testo).

  5. Qual è l'evoluzione del cuore nei vertebrati?
  6. Il cuore dei vertebrati evolve da una forma lineare con quattro camere consecutive a una forma conica mediante ripiegamento, con differenze significative tra pesci, anfibi e rettili (testo).

  7. Come si differenzia la circolazione negli anfibi rispetto ai rettili?
  8. Negli anfibi, la circolazione è doppia ma incompleta, mentre nei rettili è ancora doppia ma con una separazione più marcata degli atri e un ventricolo diviso (testo).

  9. Quali sono le caratteristiche della circolazione negli uccelli e nei mammiferi?
  10. Negli uccelli e nei mammiferi, la circolazione è doppia e completa, con quattro camere ben separate e un seno venoso incorporato nell'atrio destro (testo).

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