Concetti Chiave

  • Nel secondo dopoguerra, aziende italiane come Pirelli ed Eni utilizzarono riviste aziendali per coinvolgere i propri clienti e diffondere la conoscenza dei loro prodotti.
  • La rivista di Pirelli, diretta da Leonardo Sinisgalli, diventò un importante punto di incontro tra scienza e cultura, favorendo il dialogo tra questi due mondi.
  • Il numero "Elogio alla gomma" del 1949 esaltò le caratteristiche della gomma, descrivendola come materiale fondamentale per l'industria moderna e versatile in vari utilizzi.
  • Sinisgalli personificò la gomma come "compagna dell'uomo contemporaneo", evidenziando le sue qualità come elasticità, resistenza e impermeabilità, ma anche le problematiche legate al suo smaltimento.
  • La consapevolezza ecologica riguardo alla gomma emerse solo negli anni settanta, mentre negli anni quaranta le difficoltà nello smaltimento rimanevano poco considerate.

Riviste aziendali nel dopoguerra

Nel secondo dopoguerra si assistette ad un particolare fenomeno che vedeva le principali aziende italiane, come Pirelli o Eni, mentre cercavano di coinvolgere i propri acquirenti tramite delle riviste aziendali. Tra il 1948 e il 1952 ad esempio, l’ingegnere e poeta Leonardo Sinisgalli diresse sotto la guida di Arturo Tofanelli la rivista di Pirelli, intitolata come il nome del brand stesso. L’obiettivo principale ovviamente era quello di estendere la conoscenza dei propri prodotti ad un pubblico più vasto ma presto divenne anche il luogo ideale per il confronto tra il mondo della scienza e quello della cultura, da anni in contrasto ma che stavano iniziando a avvicinarsi ed influenzarsi l’un l’altro.

Elogio alla gomma

Nel gennaio del 1949 venne pubblicato un dei numeri più conosciuti di questa rivista, comunemente conosciuto con il titolo “Elogio alla gomma”, in cui vengono infatti esaltate le caratteristiche del materiale, soffermandosi in particolare sulla sua malleabilità che la rendeva capace di adattarsi a diverse forme ed usi e proprio per questo veniva riconosciuto come il materiale dell’epoca moderna industriale per eccellenza. È facile comprendere che il materiale scelto faceva riferimento alla produzione di Pirelli, che aveva basato la sua storia sulla gomma, che veniva adattata in molteplici prodotti, dai cavi elettrici, agli impermeabili, scarpe, giochi per bambini e infine anche imbottiture anatomiche.

Qualità e problematiche della gomma

Tutta questa varietà produttiva era resa possibile dalle qualità della gomma: elasticità, resistenza, impermeabilità, attutimento degli urti e dei rumori, isolamento elettrico, refrattarietà a qualsiasi agente patogeno, infatti Sinisgalli la definisce come una “indispensabile e valentissima compagna dell’uomo contemporaneo”. La descrizione proposta in questo articolo, non solo esalta la gomma, ma la fa emergere come una sorta di forza umana grazie alle molteplici personificazioni: “carattere cortese e generoso, servizievole”, pronta a “qualsiasi sacrificio” per adattarsi alle nuove esigenze moderne dell’industrializzazione. Nonostante i pregi della gomma rimangano sempre indiscutibili, ovviamente però questo elogio nasconde i problemi che si riscontrano nell’utilizzo di questo materiale, come ad esempio la difficoltà nel suo smaltimento, ma probabilmente questo aspetto sarebbe emerso sicuramente con una maggiore consapevolezza ecologica generale, sorta solamente negli anni settanta e che invece negli anni quaranta rimaneva ancora un aspetto oscuro su cui praticamente nessuno poneva la propria attenzione.

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Domande da interrogazione

  1. Qual era l'obiettivo principale delle riviste aziendali nel dopoguerra?
  2. Le riviste aziendali, come quella di Pirelli diretta da Leonardo Sinisgalli, miravano a estendere la conoscenza dei prodotti a un pubblico più vasto, diventando anche un luogo di confronto tra scienza e cultura (testo).

  3. Cosa caratterizza il numero "Elogio alla gomma" della rivista Pirelli?
  4. "Elogio alla gomma", pubblicato nel 1949, esalta le qualità della gomma, descrivendola come il materiale dell'epoca moderna industriale per eccellenza, grazie alla sua malleabilità e versatilità in vari prodotti (testo).

  5. Quali problematiche sono associate all'uso della gomma, nonostante le sue qualità?
  6. Sebbene la gomma possieda molte qualità, come elasticità e resistenza, presenta anche problematiche come la difficoltà nel suo smaltimento, un aspetto che non era ancora emerso con consapevolezza negli anni quaranta (testo).

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