Concetti Chiave
- Simmel considera l'opera d'arte come un prodotto dell'emozione dell'artista, ma sottolinea l'importanza dell'oggettività per preservarne la purezza estetica.
- Il rapporto tra testo e musica è centrale; la musica può esprimere emozioni indipendentemente dal testo, che ha un ruolo secondario ma funzionale.
- Simmel esplora come la musica possa riflettere la distinzione sociale, evidenziando il suo potere unificante attraverso l'emozione condivisa tra ascoltatori.
- Secondo Simmel, la musica origina dal linguaggio e il canto emerge dal bisogno di esprimere sentimenti, influenzato dalla cultura e dal contesto sociale.
- Nella società moderna, Simmel osserva una velocità crescente nei rapporti e una complessità crescente nell'armonia musicale, influenzate dalle trasformazioni tecnologiche.
L'arte e l'emozione secondo Simmel?
Sin da giovanissimo Simmel fu avviato allo studio della musica e la presenza di esempi musicali nei suoi scritti conferma una sua particolare sensibilità nei confronti di tale forma d’arte.
L’opera d’arte nasce dall’emozione dell’artista però il suo carattere estetico richiede il superamento di queste emozioni. Quindi anche se i sentimenti sono una parte principale dell’opera d’arte, la purezza dell’arte richiede che vi si distacchi da essi infatti l’oggettività permette di conservarne i caratteri: una composizione racchiude lo spirito dell’autore oggettivandolo anche dopo la sua morte. Tra musica e la realtà c’è un rapporto ambivalente: da un lato il prodotto d’arte deve avere attinenza con la realtà, dall’altro deve separarsi dalla realtà e assumere una certa autonomia. Secondo Simmel al mondo della realtà si affianca il mondo dell’arte.
Il rapporto tra testo e musica
Uno degli aspetti che più riguardano la musica è il rapporto tra testo e musica infatti da un valore secondario al testo affermando che la musica riesce a trasmettere delle emozioni a prescindere dal testo e che un’opera d’arte è tanto più grande quanto meno deve la sua grandezza al testo. Il testo tuttavia svolge una funzione di supporto alla musica per la comprensione dei contenuti espressivi e comunicativi. In questo modo Simmel vuole sottolineare che l’opera d’arte non deve la sua grandezza alle singole parti ma alla sua complessità.
La musica come distinzione sociale
Anche quando parla della distinzione sociale fa degli esempi tratti dalla musica. Ci ricorda infatti come nel XVII e XVIII secolo tra le famiglie nobili era frequente il desiderio di possedere opere personali quindi i brani su commissione erano molto diffusi. Anche se da un lato la musica rappresenta la distinzione di classe dall’altro Simmel mette in evidenzia il suo potere unificante ossia come le persone sono accomunate dalla stessa emozione mentre l’ascoltano. Egli continua la sua riflessione mettendo in evidenza la relazione che si instaura tra il compositore e l’ascoltatore che è mediata dalla composizione musicale che comunica lo stato d’animo dell’artista ad ogni ascoltatore ed è capace di produrre medesimi stati d’animo.
Origini e evoluzione della musica
Nei suoi saggi sulla musica cerca le sue origini partendo dalle teorie di Darwin, il quale vede il linguaggio come un’evoluzione del canto mentre, Simmel propone un percorso inverso e quindi il linguaggio che se successivamente ordinato verso il ritmo se poi sviluppato in musica. La musica si origina quindi dal linguaggio e la musica strumentale dal rumore. Il canto nasce dal bisogno di esprime i sentimenti. Il passaggio dal linguaggio al canto è dovuto a diverse emozione sessuale, religioso, bellica. Nelle sue teorie non manca un certo relativismo culturale quando afferma che la musica prende i caratteri della nazione di appartenenza e che quindi le caratteristiche dell’habitat si riflettono nell’opera. Egli vede infatti alcuni elementi come ad esempio la melodia e il ritmo derivano direttamente dalla lingua parlata, e ci fa l’esempio del tedesco che è una lingua più rigida a differenza dell’italiano e del greco che risultano già più musicali.
Ritmo e armonia nella società moderna
Per spiegare la velocità dei rapporti utilizza il termini ritmo. Per la musica il ritmo è molto importante infatti è la prima forma di espressione musicale infatti, nelle popolazioni primitive le canzoni erano delle semplici ripetizioni ritmiche. Se con il denaro il ritmo della vita si è sempre più accelerato portando ad una maggiore spersonalizzazione dei rapporti, con l’introduzione delle fabbriche, questo ritmo è aumentato fino a livelli estremi. Quindi il ritmo della società moderna è diverso da quello antico infatti, questo seguiva le esigenze fisiche. A cambiare la ritmicità hanno contribuito anche le trasformazioni tecnologiche che hanno reso l’uomo libero dalla dipendenza della luce solare. Oltre che di ritmo ci parla anche di armonia alla quale ha delle regole sempre più rigide man mano che la società diventa più complessa. Infatti nelle società primitive non vi è traccia di combinazione di suoni diversi mentre nel novecento la musica si arricchisce diventando sempre più complessa.
RIFLESSIONI CRITICHE
Riflessioni critiche su Simmel
Simmel non suscitò molta simpatia in ambito accademico.
Il pensiero di Simmel ebbe difficoltà ad emergere proprio perché non era riconoscibile ne nell’ambito della psicologia ne in quello della sociologia.
Successivamente però si è notato che Simmel ha avuto grosse intuizioni che hanno anticipato i nuovi sviluppi della società del 900
Infine è possibile sostenere che la particolare propensione verso l’arte e la musica di Simmel abbia influito notevolmente sulle sue teorie. L’opera di Simmel sembra creare un ponte tra arte e scienza.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo delle emozioni nell'opera d'arte secondo Simmel?
- Come si relazionano testo e musica nell'opera d'arte?
- In che modo la musica riflette la distinzione sociale?
- Qual è la visione di Simmel sull'origine della musica?
- Come descrive Simmel il ritmo e l'armonia nella società moderna?
Secondo Simmel, l'opera d'arte nasce dall'emozione dell'artista, ma per mantenere la sua purezza estetica deve distaccarsi da queste emozioni, permettendo così di conservare il carattere oggettivo dell'opera anche dopo la morte dell'autore.
Simmel afferma che la musica può trasmettere emozioni indipendentemente dal testo, e che la grandezza di un'opera d'arte deriva dalla sua complessità piuttosto che dalle singole parti, con il testo che funge da supporto per la comprensione espressiva.
Simmel evidenzia come la musica possa rappresentare una distinzione di classe, ma al contempo ha un potere unificante, poiché le persone condividono emozioni simili durante l'ascolto, creando una connessione tra compositore e ascoltatore.
Simmel propone che la musica derivi dal linguaggio, con il canto che nasce dal bisogno di esprimere sentimenti, e sottolinea come le caratteristiche musicali siano influenzate dalla cultura e dall'habitat di appartenenza.
Simmel osserva che il ritmo della vita moderna è accelerato rispetto a quello delle società primitive, influenzato da fattori come il denaro e le trasformazioni tecnologiche, mentre l'armonia diventa sempre più complessa con l'evoluzione della società.