Concetti Chiave

  • Il decadentismo si sviluppa tra la fine dell'800 e l'inizio del 900, esprimendo una critica alla morale borghese e alla tradizione letteraria.
  • Figure di spicco come Freud e Nietzsche influenzano il movimento, introducendo teorie psicologiche e filosofiche sulla natura umana e la libertà individuale.
  • I poeti simbolisti, guidati da Baudelaire, utilizzano simboli e analogie per esprimere una realtà profonda che va oltre le apparenze superficiali.
  • La poesia diventa un mezzo privilegiato per esplorare misteri e significati nascosti, con il poeta che assume il ruolo di veggente.
  • L'estetismo promuove il concetto di "arte per l'arte", incoraggiando la ricerca della bellezza nella vita quotidiana e il rifiuto del realismo.

redir: https://www.skuola.net/ottocento-letteratura/800-contesto-storico/il-simbolismo.html

Decadentismo, Estetismo, Simbolismo

Decadentismo

Il decadentismo, si afferma tra la fine dell’800 e l’inizio del 900 (belle époque), in Francia. Il termine decadentismo, deriva da dècadent, aggettivo con cui Verlain descrive la sua posizione nella società. Questo termine era usato in tono dispregiativo, per indicare i poeti che rifiutavano la morale borghese e si ponevano al di fuori della norma sia nella produzione sia nella vita. Insomma, per loro questo termine indicava la loro diversità. Il movimento letterario si diffuse in molti paesi su rifiuto della tradizione letteraria precedente. Con il decadentismo, vediamo il formarsi di alcuni personaggi filosofici/scientifici. Lo scientifico Freud, metteva in dubbio lo stesso io cosciente, definendo tre livelli Es, Super-io, Io. L’es corrisponde agli istinti più profondi, le paure e i traumi. Il super-io corrisponde agli insegnamenti che ci vengono dati fin da piccoli l’Io è la parte cosciente, l’identità. Il mancato equilibrio di queste tre livelli genera patologie psichiche. Egli formula quindi teorie su: il significato dei sogni (lapsus e atti mancati), separazione tra lato cosciente e incosciente, pulsioni dell’Io profondo cioè rappresentanze psichiche di stimoli all’esterno del corpo (es. quelle erotiche).
Albert Einstein invece, era un fisico che formulò la teoria della relatività basata sull’equivalenza tra: massa&energia e tempo&spazio. Nietzsche invece, formulò la teoria del superuomo cioò un uomo nuovo libero dalla morale e in grado di fare qualsiasi cosa per realizzare totalmente sé stesso.
Tra le figure più celebri della letteratura decadente troviamo: l’esteta o il dandy, il superuomo, la donna ambigua e sensuale (femme fatale).

Simbolismo

I poeti simbolisti, Paul Verlain, Arthur Rimbaud, Stephane Mallarmé, diedero vita a numerose riviste, e videro come loro maestro il poeta Charles Baudelaire che aveva pubblicato "i fiori del male” opera che aveva suscitato scandalo per le tematiche forti affrontate. Il nome del movimento deriva da un'idea del mondo come una rete di simboli mediante la quale il poeta evoca una profonda, ricostruendola su una trama di analogie corrispondenze. Ammessa l'impossibilita conoscere la realtà vera mediante l'esperienza, la ragione, la scienza, si pensa che soltanto la poesia, per il suo carattere possa cogliere le analogie che legano le cose, scoprire la realtà che si nasconde dietro apparenze esteriori. Al poeta è dunque affidato un compito particolarmente importante: il poeta deve farsi veggente attingere al senso profondo del reale, guardare e vedere ciò che gli uomini comuni non possono vedere. Se la realtà è mistero, se la natura è una "foresta di simboli” allora il linguaggio della poesia dovrà cambiare, ricorrere a tecniche come il simbolo, l'analogia, la sinestesia, l'uso sapiente degli spazi bianchi, dovrà ricercare nella parola la musicalità capace di evocare. L'autore italiano più vicino al Simbolismo G. Pascoli.

Estetismo

Il principio dell’estetismo è “arte per l’arte”, che esalta il valore della bellezza artistica. Si traduce nel rifiuto del realismo. Secondo l’estetismo, il poeta deve vivere la sua vita come un’opera d’arte cioè come se fosse una manifestazione artistica, da qui nasce la figura dell’esteta o dandy, persona che fa della propria vita una continua ricerca del bello, anche nella quotidianità. L’esteta odia la vita comune, ha un’attrazione per la mondanità e per gli oggetti inutili e preziosi. Tra i più grandi esponenti troviamo D’Annunzio, Wilde e Huysmans.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del termine "decadentismo" e come viene percepito dai suoi sostenitori?
  2. Il termine "decadentismo" deriva da "dècadent", usato da Verlain in modo dispregiativo per descrivere poeti che rifiutavano la morale borghese, evidenziando la loro diversità rispetto alla norma sociale.

  3. Quali sono le principali figure filosofiche e scientifiche associate al decadentismo?
  4. Tra le figure principali ci sono Freud, con le sue teorie sull'io cosciente e le patologie psichiche, Einstein, con la teoria della relatività, e Nietzsche, che ha formulato la teoria del superuomo, un individuo libero dalla morale.

  5. Chi sono i poeti simbolisti e quale ruolo ha avuto Charles Baudelaire nel movimento?
  6. I poeti simbolisti, come Verlain, Rimbaud e Mallarmé, furono influenzati da Baudelaire, il cui "I fiori del male" affrontò tematiche forti e scandalose, ponendo le basi per il simbolismo come rete di simboli per evocare la realtà profonda.

  7. Qual è il compito del poeta secondo il simbolismo?
  8. Il poeta deve farsi veggente, scoprendo il senso profondo del reale e utilizzando tecniche come simbolo, analogia e sinestesia per rivelare ciò che è nascosto dietro le apparenze.

  9. Qual è il principio fondamentale dell'estetismo e come si manifesta nella vita dell'esteta?
  10. Il principio dell'estetismo è "arte per l'arte", che rifiuta il realismo; l'esteta vive la sua vita come un'opera d'arte, cercando la bellezza anche nella quotidianità e mostrando un'attrazione per la mondanità e gli oggetti preziosi.

Domande e risposte

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