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Concetti Chiave

  • Nel Trecento, il sistema signorile si espanse in centro Italia, specialmente in Toscana, grazie all'azione di Enrico VII e alla rinascita delle città ghibelline come Pisa.
  • Castruccio Castracani, signore di Lucca, creò un dominio su Pisa, Pistoia e Lucca, diventando un'importante figura militare e politica del suo tempo.
  • La sconfitta di Firenze nel 1325 da parte di Castracani segnò un momento cruciale per l'espansione della signoria in Toscana, che si interruppe con la sua morte repentina.
  • A Ravenna, l'assenza dei presuli portò a un vuoto di potere, favorendo l'ascesa delle signorie locali come quella dei da Polenta, che consolidò il proprio potere attraverso la violenza e l'eliminazione dei rivali.
  • Ostasio Polenta divenne Signore di Ravenna nel 1322, ottenendo una carica vitalizia che passò poi al figlio, accentuando il controllo della sua famiglia sulla regione.

Espansione del sistema signorile

Il Trecento il sistema signorile si espanse anche li dove sembrava meno possibile, ossia nel centro Italia, a cominciare dalla Toscana. Anche in questo caso fu determinante l’azione di Enrico VII, che diede nuovo impulso alle città ghibelline, in particolare Pisa che si erse a città stato della compagine ghibellina dopo aver battuto i Guelfi nella battaglia di Montecatini (1315). Le signorie di parte guelfa si rinforzarono, in particolare Firenze e Siena, ottenendo la protezione degli Angiò.

Castruccio Castracani e il suo dominio

L’esperienza di maggiore rilievo fu quella del lucchese Castruccio Castracani che creò un dominio pluri-cittadino su Pisa, Pistoia e Lucca tra 1316 e 1328. Esiliato da Lucca in gioventù egli servì sotto la coalizione scaligera e quella di Venezia per poi rientrare in città con Enrico VII. Fatto prigioniero dalle famiglie avverse venne poi liberato e reso Capitano e difensore della città per poi divenire Signore a vita e infine guadagnare anche il vicariato imperiale sulla regione da Ludovico il Bavaro. Sconfisse Firenze nel 1325 e solo la sua morte repentina ne interruppe l’avventura. Il suo profilo caratteriale ricorda molto quello dei signori lombardi come Matteo Visconti e Cangrande della Scala: vocazione militare, equilibrio politico, limitazione del Popolo.

Vuoto di potere a Ravenna

La prolungata assenza dei presuli ravennati creò un vuoto di potere nella regione, colmato dalla crescita di signorie locali, come quella dei da Polenta che si inserirono in un territorio con molti interessi ecclesiastici come Cervia e Comacchio. Nel 1322 Ostasio Polenta si erse a Signore eliminando nemici esterni e pure famigliari come raccontano le cronache. Ottenne carica vitalizia che passò poi al figlio negli anni ’40, ancora più violento.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo di Enrico VII nell'espansione del sistema signorile in Toscana?
  2. Enrico VII ha dato nuovo impulso alle città ghibelline, in particolare a Pisa, che divenne una città stato ghibellina dopo la vittoria sui Guelfi nella battaglia di Montecatini nel 1315, contribuendo così all'espansione del sistema signorile nel centro Italia.

  3. Chi è stato Castruccio Castracani e quale impatto ha avuto sulla regione?
  4. Castruccio Castracani, signore di Lucca, creò un dominio su Pisa, Pistoia e Lucca tra il 1316 e il 1328, sconfiggendo Firenze nel 1325 e rappresentando un esempio di signore con vocazione militare e equilibrio politico, simile ai signori lombardi.

  5. Come si è manifestato il vuoto di potere a Ravenna e chi ne ha approfittato?
  6. La prolungata assenza dei presuli ravennati ha creato un vuoto di potere, colmato dalla crescita di signorie locali come quella dei da Polenta, con Ostasio Polenta che si è affermato come Signore nel 1322, eliminando nemici esterni e familiari.

Domande e risposte

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