Concetti Chiave
- Il D. Lgs 81/08, noto come Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, regola la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali dal maggio 2008.
- Le aziende sono responsabili di valutare i rischi e di attuare misure di prevenzione, coinvolgendo e formando i lavoratori e garantendo sorveglianza medica.
- Il sistema di sicurezza in azienda include diverse figure, come il datore di lavoro, i dirigenti, il medico competente e i lavoratori incaricati della gestione delle emergenze.
- I lavoratori devono prendersi cura della propria sicurezza e di quella altrui, rispettando le procedure e segnalando eventuali pericoli sul luogo di lavoro.
- È fondamentale che i lavoratori siano informati sui rischi e formati per svolgere le loro mansioni in sicurezza, conoscendo le procedure in caso di emergenza.
Normativa sulla sicurezza sul lavoro
La prevenzione degli infortuni lavorativi e delle malattie professionali, è regolata dal D. Lgs 81/08, ovvero il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (TUSL), entrato in vigore dal Maggio del 2008.
In base alla norma è compito delle aziende individuare e valutare i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori e, soprattutto, di programmare e gestire le misure di prevenzione, coinvolgendo i lavoratori, informandoli e formandoli, assicurando anche un’adeguata sorveglianza medica.
Ruoli e responsabilità aziendali
Il sistema aziendale per la sicurezza risulta perciò costituito:
▪ datore di lavoro, i dirigenti e i preposti;
▪ medico competente;
▪ il servizio di prevenzione e protezione (interno all’azienda o fornito da un consulente esterno);
▪ il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
▪ i lavoratori incaricati del pronto soccorso, della gestione delle emergenze e delle misure antincendio.
L’ASL e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco si occupano di vigilare se tale normativa viene rispettata nei luoghi di lavoro.
La responsabilità viene nel momento i cui si hanno dei dipendenti.
Il datore di lavoro deve eliminare o ridurre al minimo i rischi, applicando tutte le misure necessarie per garantire la massima sicurezza degli addetti.
Nel corso del tempo sono state emanate molte leggi volte a tutelare la sicurezza dei lavoratori e tutt’ora si cerca di migliorarsi.
Obblighi e responsabilità dei lavoratori
I lavoratori sono comunque responsabili della propria sicurezza e
salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro.
I lavoratori devono:
▪ sottoporsi ad accertamenti sanitari;
▪ utilizzare correttamente le attrezzature, i macchinari, delle sostanze,
senza rimuovere o alterare i dispositivi di protezione e di sicurezza;
▪ segnalare subito le condizioni di pericolo e la mancanza di mezzi di
protezione e prevenzione;
▪ non compiere di propria iniziativa delle azioni di non competenza
che possono danneggiare la sicurezza.
Importanza di informazione e formazione
In particolare, ciascun lavoratore deve essere informato e formato. “Informare” significa fornire tutte quelle notizie utili affinché il lavoratore possa svolgere una determinata attività; L’informazione è utile per far sì che il lavoratore possa conoscere il proprio ambiente di lavoro, gli impianti, le attrezzature, i rischi legati
all’uso di sostanze e utensili, le procedure da applicare in caso di pericolo,
incidente o incendio. Inoltre deve essere informato su:
▪ chi sono gli addetti alle misure di emergenza;
▪ chi è il responsabile del servizio aziendale di prevenzione e protezione;
“Formare” invece significa fornire i requisiti necessari per svolgerla, ovvero sapere cosa fare e come farlo, anche al fine di
tutelare sé stesso e gli altri.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale normativa che regola la sicurezza sul lavoro in Italia?
- Quali sono i principali ruoli e responsabilità aziendali in materia di sicurezza?
- Quali obblighi hanno i lavoratori per garantire la propria sicurezza?
- Qual è l'importanza dell'informazione e della formazione per i lavoratori?
La sicurezza sul lavoro in Italia è regolata dal D. Lgs 81/08, noto come Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (TUSL), in vigore dal maggio 2008.
I principali ruoli includono il datore di lavoro, i dirigenti, il medico competente, il servizio di prevenzione e protezione, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e i lavoratori incaricati del pronto soccorso e della gestione delle emergenze.
I lavoratori devono sottoporsi ad accertamenti sanitari, utilizzare correttamente le attrezzature, segnalare condizioni di pericolo e astenersi da azioni non competenti che possano compromettere la sicurezza.
L'informazione e la formazione sono cruciali per garantire che i lavoratori conoscano il loro ambiente di lavoro, i rischi e le procedure di emergenza, permettendo loro di svolgere le attività in sicurezza e tutelare sé stessi e gli altri.