Concetti Chiave

  • Il rischio è la probabilità che si verifichi un evento negativo, mentre il danno è la conseguenza di tale evento.
  • Esistono diversi tipi di rischi: per la sicurezza, per la salute e rischi trasversali, che includono aspetti psicologici nel lavoro.
  • La gravità dei rischi viene valutata in base alla probabilità di un incidente e alla severità del danno, classificandoli in grave, medio e lieve.
  • I datori di lavoro hanno la responsabilità di identificare e valutare i rischi, redigere un documento di valutazione e formare il personale.
  • I lavoratori sono tenuti a prendersi cura della propria salute, segnalare problemi di sicurezza e partecipare alla formazione prevista.

Definizione di rischio e danno

Il rischio è la probabilità che l’evento negativo accada.

Il danno è la conseguenza dell’evento negativo.
Quali sono i tipi di rischi?

1. Rischio per la sicurezza, danno immediato, cioè il rischio che avvenga un incidente dove qualcuno si faccia male;

2. Rischio per la salute, il rischio che un determinato fatto del tempo peggiora la salute

3. Rischio trasversale è un rischio che esiste per tutti i lavori in qualunque posto di lavoro non un rischi dove ci facciamo male ma è un rischio psicologico.

Valutazione della gravità dei rischi

Tutti quanti devono essere in un documento di valutazione di tutti i rischi. Si mettono in ordine di gravità ( rischi più pericolosi e poi si scende).

Come si valuta la gravità di un rischi. Si misura da due cose: da quanto è probabile che avvenga l’incidente e il danno.

1. Rischio grave, misure immediate

2. Rischio medio, misure programmate con urgenza

3. Rischio lieve, le misure vanno programmate con calma

I rischi possono dipendere:

1. Dalle attrezzature da lavoro

2. Mansioni che si svolgono

3. Rischi normati, altre cose stabiliti dalla legge (rischi specifici) rischi presenti in tutti i luoghi di lavoro dove si usano determinati strumenti, ci sono sempre

4. Nuovi rischi, rischi riguardanti il genere, discriminazioni tra uomini e donne, discriminazioni razziali.

1.

Responsabilità del datore di lavoro

Datori di lavoro, quello che ha il potere decisionale di spesa. Ha la

responsabilità:

• Individuare e valutare tutti i rischi per la sicurezza e la per la salute

• Elaborare il documento di valutazione dei rischi

• Deve nominare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione , i preposti, il medico di sorveglianza, gli addetti alle emergenze anti incendio e primo soccorso.

• E’ obbligato a fare i corsi di formazione e si può far aiutare

2.

I preposti

• Sorvegliano i comportamenti dei lavoratori,

• informano i lavoratori dei rischi presenti della loro area di lavoro,

• informano il datore di lavoro se notano nuovi rischi

3.

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza:

• Eleggono i loro rappresentanti per la loro sicurezza che fa da contatto

tra i lavoratori, dirigenti, datori di lavoro,

-fa da contatto tra i datori di lavoro tra i lavoratori,

-ha libero accesso a tutti i locali di lavoro

-collabora con i datori di lavoro con la stesura del documento sulla

valutazione dei rischi.

4.

Medico di sorveglianza:

• Nominato dal datore di lavoro

• Deve essere un medico specializzato in medicina del lavoro, se non lo è deve essere un docente universitario della medicina

• Definisce ogni quanto si deve fare le visite

• Decide lui se un lavoratore è idoneo per fare quel lavoro

• Collabora anche lui alla stesura del documento per la sicurezza dei lavoratori

5.

Addetti alle emergenze e primo soccorso

Gli addetti alle emergenze anti incendio e primo soccorso

• I datori di lavoro devono fargli fare il corso di formazione specialistico, antincendio o primo soccorso vengono scelti in base alle loro competenze/capacità individuali.

• Non sono responsabili dell’emergenza, per la legge a meno che non soccorrono che devono soccorrere

• Non possono rifiutare l’incarico

6.

Obblighi dei lavoratori

I lavoratori ,sono tutti quelli che all’interno del luogo svolgono un’attività lavorativa alle indipendenze organizzate dai datori di lavoratori:

• Prendersi cura della loro salute

• Devono segnalare al datore di lavoro ogni anomalia/ problemi legati alla sicurezza di cui vengono a loro conoscenza

• Obbligo di partecipare alla formazione e sottoporsi alla sorveglianza del medico ( di sorveglianza), eseguire le istruzioni partite dai datori di lavoro (specialmente della sicurezza)

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di rischio e danno?
  2. Il rischio è la probabilità che un evento negativo accada, mentre il danno è la conseguenza di tale evento.

  3. Quali sono i principali tipi di rischi identificati?
  4. I tipi di rischi includono il rischio per la sicurezza (incidenti), il rischio per la salute (peggioramento della salute) e il rischio trasversale (rischio psicologico presente in tutti i luoghi di lavoro).

  5. Come si valuta la gravità dei rischi?
  6. La gravità dei rischi si valuta in base alla probabilità che l'incidente si verifichi e alla severità del danno, classificandoli in rischi gravi, medi e lievi.

  7. Quali sono le responsabilità del datore di lavoro riguardo alla sicurezza?
  8. Il datore di lavoro deve individuare e valutare i rischi, elaborare il documento di valutazione dei rischi e nominare i responsabili della sicurezza, oltre a garantire la formazione necessaria.

  9. Quali obblighi hanno i lavoratori in materia di sicurezza?
  10. I lavoratori devono prendersi cura della propria salute, segnalare anomalie al datore di lavoro e partecipare alla formazione e alla sorveglianza medica.

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