Indice

  1. Le scienze umane di fronte alla religione
  2. Interpretazioni del sacro come fondamento vita religiosa

Le scienze umane di fronte alla religione

La religione è un'esperienza che fa parte della vita della comunità sin dalla preistoria che coinvolge diversi aspetti dell’esistenza:
    Intelligenza: devo conoscere i dogmi, i riti e le diverse spiegazioni che la religione dà alla nostra esistenza e a quella del mondo
    Etici: comporta delle norme di comportamento da seguire e il rispetto di uno stile di vita preciso
    Sociali e pubblici: la religione, secondo Durkheim, è una forma di coesione che ci fa sentire parte di una grande comunità tramite la partecipazione di cerimonie e riti
    Psicologici: ci dà conforto, anche persone che non credono in momento di bisogno ci dà sicurezza nei momenti critici della nostra vita. La dimensione emotiva però può arrivare a stati alterati come l’estasi mistica

Gli studiosi della religione sono i teologi che spesso appartengono allo stesso credo, studiano i dogmi della loro religione e si dedicano all’interpretazione dei testi sacri, ma ci sono anche gli specialisti laici che studiano la storia della religione e le sue origini, collocandola in un certo momento storico, oppure mettono a confronto nel tempo e nello spazio alcuni elementi comuni alle varie religioni con la storia comparata delle religioni (miti, preghiere, cerimonie, come si sono sviluppate) o studiando i singoli riti.
Al loro interno anche le scienze umane studiano la religione
    Psicologia delle religioni: modalità cognitive, motivazioni che spingono l’individuo a credere e aspetti emotivi e affettivi del comportamento religioso (Frazer e evoluzionismo animismo, politeismo e poi monoteismo prima magia, religione e infine scienze). Vengono usati i metodi scientifici per la ricerca tipici della materia (questionari, colloqui eccetera) . Freud cerca di a capire perché l’uomo sviluppa in sé una religione (senso di protezione della figura paterna e reverenza e timore così come nei confronti del padre nel complesso di Edipo, rapporto con Dio basato sul rapporto che c’è con il padre. Dio creato per trovare protezione e conforto.), Piaget studia come si sviluppa il pensiero religioso in età evolutiva. (Marx: uomo frustrato dal lavoro crea la religione che lui definisce “oppio dei popoli” che permette alle persone di alleviare i dolori e credere che cesseranno nella vita ultraterrena)
    Sociologia della religione: Viene studiata come istituzione sociale che risponde a determinati bisogni, la religione comporta delle norme, riconosce degli status, ruoli e azioni. Nel suo studio tiene conto del dibattito politico e dell mondo attuale. Studia fenomeni come il sincretismo religioso, l’individualismo, fondamentalismo e conflitti religiosi.
    Antropologia della religione: studio religione nelle società primitive (Frazer e Taylor evoluzionisti). Analisi degli elementi comuni a tutte le religioni attualmente ovvero dimensione rituale, sacro e simbolismo. Un fenomeno studiato é la scomparsa delle religioni tradizionali e la loro ibridazione con altre.
Per quanto riguardo l’essenza della religione l’antropologia non lo identifica in Dio ma é il sacro che rimanda a un’idea soprannaturale che suscita timore ma anche venerabilità. Le entità soprannaturali hanno avuto nomi diversi e ci sono missionari o gli etnologi come Codrington che hanno individuato nelle tribù melanesiani il mana ovvero una forza vitale soprannaturale, mentre Cook per i polinesiani aveva trovato il tabù, qualità che invece rende proibiti o intoccabili certe persone o cose.

Il sacro è fondamento antropologico comune a tutte le religioni che fa riferimento a una potenza soprannaturale venerabile e temibile.

Usato nell’antica Roma con l’espressione sacer, utilizzato per indicare ciò che era dedicato agli dei. Aveva una duplice accezione già da lì (sacer ecco che sia maledetto riferito a un condannato ma anche che sia consacrato agli dei in altri casi)

Interpretazioni del sacro come fondamento vita religiosa

    Durkheim: (rappresentazione sociologica) religione ha forte funzione di coesione e integrazione sociale nelle comunità piccole e grandi infatti con lo scisma del cristianesimo iniziarono i primi conflitti. La religione è un’ istituzione opera della società infatti così come la società stabilisce cosa è bene e cosa è male allo stesso modo la religione distingue il sacro dal profano. Prima si crea la società e poi la religione. L’effervescenza collettiva dei riti rafforza la coesione di un popolo.
    Otto: (rappresentazione ontologica) religione viene costruita nell'interiorità e non dalla società. Gli uomini primitivi quando si sono trovati di fronte ad eventi soprannaturali, sublimi e misteriose hanno generato la religione. L’esperienza del sacro del singolo è il fondamento di tutte le religioni.

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