Concetti Chiave
- La selezione naturale, secondo Darwin, si basa sulla sopravvivenza degli individui più adatti e sulla differente capacità riproduttiva tra genotipi in una popolazione.
- Esistono tre tipi di selezione naturale: stabilizzante, direzionale e disruptiva, ognuna con effetti diversi sulla variabilità fenotipica della popolazione.
- Un esempio di selezione direzionale è la farfalla Biston betularia, che ha visto un incremento della forma scura a causa dell'inquinamento ambientale.
- La selezione naturale porta alla diffusione di adattamenti, che possono essere morfologici, fisiologici o comportamentali, facilitando la sopravvivenza degli organismi.
- La selezione sessuale influisce sulle preferenze di accoppiamento, con le femmine che scelgono maschi basandosi su caratteristiche fisiche o comportamentali particolari.
Indice
Concetto di selezione naturale
Secondo Darwin, la selezione naturale consisteva fondamentalmente nella sopravvivenza degli individui più adatti; in termini più moderni, la selezione naturale può essere definita come la diversa capacità riproduttiva di genotipi differenti all'interno di una popolazione.
La selezione naturale modifica la distribuzione delle caratteristiche del fenotipo di una popolazione, modificando in questo modo le frequenze alleliche.
La selezione naturale è considerata il fattore principale nella modificazione delle frequenze alleliche di una popolazione; gli altri fattori possono assumere importanza in alcune popolazioni particolari, oppure in alcune fasi della storia evolutiva di una specie.
Tipi di selezione naturale
In base al modo in cui si realizza, si distinguono tre tipi di selezione:
1. Tende a produrre una popolazione più uniforme per quel che riguarda una determinata caratteristica, eliminando le forme estreme. Questo tipo di selezione opera in tutte le popolazioni, in particolare quando l'ambiente è stabile, e tende a ridurre la frequenza dei fenotipi estremi, riducendo la variabilità.
2. Tende a far aumentare nel tempo la proporzione di individui con una caratteristica fenotipica estrema. Questa forma di selezione agisce quando gli individui di una popolazione si trovano a fronteggiare dei cambiamenti ambientali.
Esempio di selezione direzionale
Un classico esempio di selezione direzionale è dato dalla sostituzione della forma chiara con la forma scura, causata dall'inquinamento, nelle popolazioni di Biston betularia è una farfalla notturna, comune in Inghilterra, che ha l'abitudine di posarsi sui tronchi di betulla. La specie mostra due varianti di colore: una forma chiara, dovuta a un allele recessivo, e una forma scura (melanica), dovuta a un allele dominante. Fino alla fine dei XIX secolo, quasi tutti gli esemplari erano di colore chiaro, adatto per mimetizzarsi sulla corteccia chiara delle betulle e sfuggire così agli uccelli predatori; in seguito, di pari passo con il progressivo annerimento dei tronchi causato dalle fuliggini industriali, il numero degli esemplari scuri è aumentato drasticamente a scapito di quelli chiari: sulle cortecce scure, infatti, la forma melanica risulta meno visibile e quindi sfugge con maggior facilità ai predatori rispetto a quella chiara. Gli studi genetici hanno dimostrato che, in poco più di cinquant'anni, la selezione naturale innescata dal cambiamento ambientale ha provocato una variazione della frequenza dell'allele dominante da circa il 20% a circa il 100%.
3. Tende a far prevalere le caratteristiche fenotipiche estreme, eliminando le forme intermedie. Questa forma di selezione porta al polimorfismo, cioè alla coesistenza di due o più forme fenotipicamente distinte in una popolazione; in certe circostanze può portare alla formazione di due nuove specie.
Risultato della selezione naturale
[2]Il risultato della selezione: la comparsa di adattamenti
La selezione naturale porta alla diffusione di individui più adatti dei loro predecessori alla sopravvivenza in un dato ambiente. Tutte le caratteristiche che si sviluppano in un processo evolutivo e che rendono un organismo adatto alla sopravvivenza e alla riproduzione in un dato ambiente sono dette adattamenti.
Si distinguono sostanzialmente tre tipi di adattamenti:
• adattamenti morfologici, che riguardano la forma e la struttura degli organismi;
• adattamenti fisiologici, inerenti al metabolismo degli organismi;
• adattamenti comportamentali, inerenti ai particolari comportamenti che gli organismi mettono in atto in risposta a determinati stimoli ambientali.
Molto spesso gli accoppiamenti fra animali avvengono in modo non casuale; generalmente è la femmina che, al momento dell'accoppiamento, opera una selezione fra i maschi della popolazione, in base a caratteristiche particolari. In molti uccelli, per esempio, i maschi hanno piumaggio particolarmente vistoso, oppure emettono gorgheggi elaborati; questi caratteri sono favoriti perché le femmine scelgono i maschi con le piume più vistose oppure in grado di produrre il canto più elaborato. Si parla, in questi casi, di selezione sessuale.
Domande da interrogazione
- Cos'è la selezione naturale secondo Darwin?
- Quali sono i principali tipi di selezione naturale?
- Qual è un esempio classico di selezione direzionale?
- Qual è il risultato della selezione naturale?
- Come avviene la selezione sessuale negli animali?
La selezione naturale, secondo Darwin, è la sopravvivenza degli individui più adatti, definita come la diversa capacità riproduttiva di genotipi differenti all'interno di una popolazione.
I principali tipi di selezione naturale sono: selezione stabilizzante, che elimina le forme estreme; selezione direzionale, che favorisce le caratteristiche fenotipiche estreme; e selezione disruptiva, che porta alla coesistenza di forme fenotipicamente distinte.
Un esempio classico di selezione direzionale è la farfalla Biston betularia, che ha visto un aumento della forma scura a causa dell'inquinamento, con una variazione della frequenza dell'allele dominante da circa il 20% a circa il 100% in cinquant'anni.
Il risultato della selezione naturale è la diffusione di individui più adatti alla sopravvivenza in un dato ambiente, portando alla comparsa di adattamenti morfologici, fisiologici e comportamentali.
La selezione sessuale avviene quando le femmine scelgono i maschi in base a caratteristiche particolari, come piumaggio vistoso o canti elaborati, favorendo così i maschi con tali tratti.