Concetti Chiave

  • Il segno dei quattro è un romanzo giallo di avventura scritto da Arthur Conan Doyle e pubblicato per la prima volta nel 1890, ambientato a Londra.
  • Il protagonista, Sherlock Holmes, è un investigatore privato dotato di straordinarie capacità deduttive, mentre Watson è il suo fedele assistente e amico.
  • La trama si concentra sul mistero di Mary Morstan, il cui padre scomparso le invia ogni anno una perla preziosa, portando Holmes e Watson a un'indagine intrigante.
  • Le indagini culminano nella cattura di due criminali, uno dei quali con una gamba di legno, e si scopre che il tesoro è stato gettato nel fiume per evitare che altri lo usassero.
  • L'autore della scheda esprime apprezzamento per il libro, ma critica l'ultimo capitolo per la sua lunghezza e confusione, trovando Watson il personaggio più interessante per la sua lealtà.

    Dettagli del libro

  1. Autore, titolo, anno di pubblicazione: Arthur Conan Doyle, Il segno dei quattro, prima pubblicazione nel febbraio del 1890
  2. Genere del libro: Il libro è un romanzo giallo di avventura.
  3. Tempi e luoghi: I tempi non sono ben precisati, tutto il libro è ambientato a Londra.
  4. Personaggi principali.

Personaggi principali

È il protagonista del libro, è un investigatore privato. È alto e magro, con un incredibile capacità deduttiva, da solo pochi oggetti può capire come è successa tutta la vicenda.

È molto bravo a non far influenzare i sentimenti sul suo lavoro, anche se probabilmente non prova quasi niente neanche nella vita privata.

Watson è l’assistente è amico di Holmes, a volte non capisce le spiegazioni di Holmes ma quando lui le spiega appaiono così semplici che si chiede come non tutti ci arrivino.

Durante il racconto conosce una ragazza, la più bella, gentile e intelligente che lui abbia mai visto.

Il caso di Mary Morstan

Sherlock ascolta attentamente il caso di una ragazza, Mary Morstan, il padre era tornato qualche anno prima dall’ India, lei doveva andarlo a trovare all'hotel ma la spassa sera lui non c’è più, da quel momento ogni anno le arriva una perla molto preziosa. Lei va a parlare a Sherlock e a watson perché quella sera aveva ricevuto una lettera dove le dicevano di andare in un piazza senza agenti di polizia ma solo con due amici, Sherlock e Watson decidono di andare con lei per aiutarla. Alla piazza vengono accolti da un uomo e vengono portati a casa di un signore. Il signore dice di aver inviato lui le perle e che aveva deciso che era il momento di vedersi di persona, il signore disse di andare dal fratello, che però trovarono morto nella sua stanza, scoprirono anche che il tesoro era stato rubato. Sherlock con le sue incredibili capacità capisce che devono essere stati un uomo con la gamba di legno è un piccolo omino molto strano.

Cattura dei colpevoli

Dopo parecchi giorni di indagini capiscono che i due compagni si sono imbarcati su una lancia, la più veloce. Li aspetta vicino al porto e finalmente li catturano. Per evitare di essere uccisioni sparano al piccolo omino che cade nel fiume. Catturano l’uomo con la gamba di legno che fa un lungo racconto di come sono andate le cose. Alla fine si scopre che il tesoro è stato buttato nel fiume dall’uomo con la gamba di legno, che spiega di averlo fatto per evitare che altre persone lo usassero per vivere bene dato che per lui il tesoro spettava solo a lui.

Riflessioni personali

Il libro mi è piaciuto molto perché mi piace molto il modo di pensare di Sherlock.

Mi ha colpito molto che ad un certo punto una signora che vanno ad interrogare si lamenti con loro che il prezzo del carbone per la lancia è salito alle stella, ho pensato che dato che questo libro è stato scritto alla fine del ‘800 i problemi attuali esistevano anche all’epoca e che tutto ciò di cui ci lamentiamo oggi non è altro che ciò di cui ci lamentiamo da secoli.

Critica al capitolo finale

Personalmente ho trovato che l’ultimo capitolo, quello in cui l’uomo con la gamba di legno racconta la sua storia, fosse un po’ troppo lungo, dopo le prime tre pagine mi sono stufata e ci ho messo di più a leggere quel capitolo che tutto il resto del libro, l’ho trovato pesante perché secondo me era spiegato male e ti confondeva parlando di alcuni eventi in modo molto confuso, era tutto un racconto fatto a voce ma all interno c’erano anche dei dialoghi, cosa che personalmente mi ha confuso molto.

Difficoltà di lettura

Non essendo molto abituata ho trovato un po’ complicato dover leggere tutto un libro scritto in prima persona. Il racconto è scritto interamente da Watson, ma in alcune frasi ho trovato il soggetto ma specificato, ma forse più di 100 anni fa i libri erano tutti cosi. Per il resto il libro mi è piaciuto molto, è descritto tutto molto bene e chiaramente. Il mio personaggio preferito è Watson perché sta sempre vicino al suo amico anche in situazioni non troppo favorevoli.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema principale de "Il segno dei quattro"?
  2. Il libro è un romanzo giallo di avventura che ruota attorno a un misterioso caso di scomparsa e tesoro, con Sherlock Holmes e il suo amico Watson come protagonisti.

  3. Chi sono i personaggi principali e quale ruolo svolgono?
  4. I personaggi principali sono Sherlock Holmes, un investigatore privato con straordinarie capacità deduttive, e il suo amico Watson, che lo assiste e spesso si meraviglia della sua logica.

  5. Qual è il caso che coinvolge Mary Morstan?
  6. Mary Morstan si rivolge a Sherlock e Watson dopo aver ricevuto per anni delle perle preziose e aver scoperto la scomparsa del padre, portando i due a indagare su un misterioso signore e un tesoro rubato.

  7. Come avviene la cattura dei colpevoli?
  8. Dopo giorni di indagini, Sherlock e Watson catturano i colpevoli vicino al porto, dove uno di loro, con una gamba di legno, rivela di aver gettato il tesoro nel fiume per non permettere ad altri di usarlo.

  9. Quali sono le impressioni personali dell'autore riguardo al libro?
  10. L'autore apprezza il modo di pensare di Sherlock e nota che le lamentele sui prezzi, come quella per il carbone, dimostrano che i problemi sociali esistono da secoli, anche se il capitolo finale risulta pesante e confuso.

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