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Concetti Chiave

  • Il bonapartismo di Napoleone III si basava su un mix di consenso popolare e autoritarismo, con aperture democratiche a partire dal 1860.
  • Napoleone III mirava a rendere la Francia la potenza europea dominante, con forti ambizioni coloniali.
  • Otto von Bismarck, salito al potere nel 1861, puntava a unificare la Germania e a rafforzare l'esercito prussiano.
  • Nel 1866, la Prussia sconfisse l'Austria, portando alla divisione della Germania in Confederazioni nord e sud e al passaggio del Veneto all'Italia.
  • La sconfitta della Francia nella guerra franco-prussiana del 1870 portò alla proclamazione della Terza Repubblica e all'unità della Germania sotto Guglielmo I.

Il bonapartismo di Napoleone III

Il Secondo Impero francese di Napoleone III fu caratterizzato da un particolare modo di governare, definito bonapartismo, basato sulla ricerca del consenso popolare e sull’ autoritarismo (a partire però dal 1860 ci furono aperture in senso democratico e liberale).

In politica estera Napoleone III cercò di fare della Francia la maggior potenza europea, senza tralasciare le ambizioni coloniali.

Espansione prussiana e Bismarck

A metà Ottocento l’economia prussiana era in espansione. Gli Junker, nobili proprietari terrieri conservatori, formavano la classe dominante. Nel 1860 salì al trono Guglielmo I e nel 1861 divenne cancelliere (presidente del Consiglio) Otto von Bismarck, uno junker autoritario e spregiudicato. Bismarck intendeva fare della Prussia lo Stato promotore dell’ unità tedesca. A tal fine si adoperò perché quello prussiano fosse il più potente esercito d’Europa.

Conflitto austro-prussiano

L’Austria, che dominava la Confederazione germanica, era il primo ostacolo da eliminare:

nel 1866 Bismarck, alleatosi con l’Italia, le dichiarò guerra. La Prussia sbaragliò gli Austriaci a Sadowa, mentre l’Italia venne sconfitta a Custoza e a Lissa. Il trattato di pace stabilì:

- Il passaggio del Veneto all’ Italia;

- La divisione della Germania in due Confederazioni: quella del Nord (presieduta dalla Prussia) e quella del Sud.

Scontro franco-prussiano e Terza Repubblica

Bismarck cercò lo scontro con la Francia perché:

- Era interessato a due regioni francesi: l’Alsazia e la Lorena;

- La Francia ostacolava l’unificazione: era stata proprio la Francia a volere che la Confederazione del Sud rimanesse indipendente dalla Prussia.

Il 2 settembre 1870 la Francia venne pesantemente sconfitta a Sedan. Due giorni dopo Parigi insorse e proclamò la Terza Repubblica.

Guglielmo I venne incoronato imperatore (kaiser) di Germania: l’unità della Germania era raggiunta e nasceva il Secondo Reich (il Secondo Impero tedesco). Il primo era stato il Sacro Romano Impero Germanico.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale carattere distintivo del bonapartismo di Napoleone III?
  2. Il bonapartismo di Napoleone III si basa sulla ricerca del consenso popolare e sull'autoritarismo, con aperture democratiche e liberali a partire dal 1860.

  3. Quali furono le conseguenze del conflitto austro-prussiano del 1866?
  4. Il conflitto portò alla sconfitta dell'Austria e alla divisione della Germania in due Confederazioni, con il Veneto ceduto all'Italia, come stabilito nel trattato di pace.

  5. Quali furono le motivazioni di Bismarck per lo scontro con la Francia?
  6. Bismarck cercò lo scontro con la Francia per acquisire l'Alsazia e la Lorena e per superare l'ostacolo rappresentato dalla Francia all'unificazione tedesca, culminando nella sconfitta francese a Sedan nel 1870.

Domande e risposte

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