Concetti Chiave
- Le prime rivolte religiose in Inghilterra, influenzate da John Wyclif, emersero nel XIV secolo con la richiesta di riforme e una maggiore giustificazione biblica delle pratiche religiose.
- John Wyclif promosse la traduzione della Bibbia in volgare inglese e criticò l'uso delle immagini sacre e la Transustanziazione, guadagnandosi un seguito crescente.
- Nel 1381, la rivolta dei contadini, guidata da Wat Tyler, scoppiò a causa di pesanti tasse e culminò in saccheggi, ma fu repressa rapidamente dopo l'uccisione di Tyler.
- Le idee di Wyclif furono perseguitate, portando alla nascita dei “lollardi”, considerati eretici e soggetti a severe repressioni ecclesiastiche e laiche.
- La rivolta hussita in Boemia, guidata da Jan Hus, si divise in fazioni radicali e moderate, culminando nel riconoscimento degli utraquisti dal Concilio di Basilea nonostante le scomuniche e le repressioni.
Quali sono state le prime rivolte religiose in Inghilterra?
In Inghilterra si andarono a formare, sempre durante il XIV secolo, le prime rivolte riguardanti la religione.
Tutto ciò iniziò con John Wyclif, un professore di teologia, che cominciò a divulgare nuove teorie sulla Chiesa e sui compiti dei veri credenti.
Per lui quei Sacramenti impartiti da Sacerdoti indegni o corrotti devono essere considerati non validi, mentre ogni qualsiasi pratica religiosa deve trovare la sua giustificazione nella Bibbia.
L'influenza di John Wyclif
Proprio per questo egli si impegnò molto affinché la Bibbia fosse tradotta in volgare inglese e affinché i credenti potessero leggerla il più tanto possibile.
John Wyclif condannava anche l'uso delle immagini sacre come forma di Idolatria e anche la Transustanziazione, ossia il passaggio dallo spirituale al corporale.
La popolarità di John Wyclif crebbe tanto col passare del tempo che i suoi seguaci inizierono a predicare pubblicamente le sue teorie.
La rivolta dei contadini del 1381
A questo punto, influenzati dalle sue teorie, che furono riprese da un predicatore, John Ball, dei Contadini, che lamentavano pessime condizioni economiche, viste le tasse ed imposte dal Re d’Inghilterra per finanziare l'esercito durante la Guerra dei Cent'Anni, iniziarono, nel 1381, una rivolta.
I Contadini furono guidati da un ex soldato, Wat Tyler, ed essi saccheggiarono il palazzo dell'arcivescovo di Canterbury e si diedero anche al saccheggio dei palazzi nobiliari.
La repressione della rivolta e le conseguenze
Il disordine terminò quando il Re Riccardo II decise di incontrare Tyler ed ascoltare le sue richieste; quest'ultimo chiedeva l'abolizione della servitù contadina, la ridistribuzione dei beni della Chiesa ai poveri e una perfetta uguaglianza tra tutti. Ricardo II gli promise che avrebbe accettato le richieste, ma mentre Tyler abbandonava il palazzo reale, venne ucciso dagli uomini del Re. I Rivoltosi, senza una guida, furono repressi dal Re e dai Nobili.
La diffusione delle idee di Wyclif e la persecuzione
John Wyclif non aderì direttamente alla rivolta, tuttavia questo non lo salvò dalle ripetute condanne che colpirono le sue idee teologiche.
Nel 1382 Wyclif ed i suoi seguaci cominciarono ad essere chiamati “lollardi”, ossia “fannulloni”; inoltre essi cominciarono ad essere considerati anche eretici e vennero perseguitati dalle autorità laiche ed ecclesiastiche.
A questo punto iniziò una campagna contro tutti i “lollardi”, attraverso l'attribuzione ai vescovi del potere di arrestare, imprigionare e consegnare alle autorità gli eretici.
La rivolta hussita in Boemia
Sempre seguendo le idee di John Wyclif, in Boemia iniziò un'altra rivolta contro le idee della Chiesa, difatti grazie a Jan Hus, che nel 1400 fu ordinato prete, iniziò un'opera di predicazione a favore di una riforma morale della Chiesa; questa sua idea lo portò ad avere un gran numero di seguaci, ma gli portò anche ripetute scomuniche, che però non fermarono la sua attività di predicazione. Nel 1414 egli partecipò al Concilio di Costanza per difendere il suo movimento che era stato dichiarato eretico, ma li venne arrestato, sottoposto processo e condannato al rogo, dove venne bruciato il 1415.
Intanto uno dei suoi seguaci iniziò a sostenere che la Comunione doveva essere impartita ai fedeli attraverso il Pane e il Vino, così andò ad affermarsi nel movimento hussista la teoria “utraquista”.
Queste idee scatenarono una grande scontro nella zona della Boemia, che interessò da una parte i vescovi, il Re di Boemia e la nobiltà maggiore, accompagnata da una parte della popolazione che era a favore dell'ortodossia cattolica, mentre dall'altra parte vi erano gli utraquisti, che comprendevano membri della nobiltà minore, docenti universitari, preti e artigiani, ai quali si raggiunsero anche i contadini.
La divisione interna degli utraquisti
Questa rivolta portò anche una spaccatura interna tra gli utraquisti, difatti si andò a formare un'ala radicale e una moderata: la prima richiedeva una riforma religiosa e anche l’uguaglianza di tutta la popolazione, mentre la seconda era interessata a mantenere l'ordine gerarchico tradizionale.
Nonostante questo scontro interno, accompagnato allo scontro con le più grandi autorità della Boemia, gli Utraquisti vennero riconosciuti dal Concilio di Basilea e ammessi come membri della Chiesa.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo di John Wyclif nelle prime rivolte religiose in Inghilterra?
- Quali furono le cause della rivolta dei contadini del 1381?
- Quali furono le conseguenze della repressione della rivolta dei contadini?
- Come vennero perseguitati i seguaci di Wyclif, i "lollardi"?
- Quali divisioni si formarono tra gli utraquisti in Boemia?
John Wyclif, professore di teologia, ha influenzato le prime rivolte religiose in Inghilterra nel XIV secolo, promuovendo la traduzione della Bibbia in volgare e criticando la validità dei Sacramenti impartiti da sacerdoti corrotti.
La rivolta dei contadini del 1381 fu causata da pessime condizioni economiche e dalle tasse imposte dal Re per finanziare la Guerra dei Cent'Anni, ispirata dalle teorie di Wyclif e dal predicatore John Ball.
Dopo l'incontro tra Wat Tyler e il Re Riccardo II, che promise di accogliere le richieste dei rivoltosi, Tyler fu ucciso e i contadini, privi di guida, furono repressi dalle autorità nobiliari.
I "lollardi", seguaci di Wyclif, furono perseguitati a partire dal 1382, considerati eretici e soggetti a condanne da parte delle autorità laiche ed ecclesiastiche, con poteri attribuiti ai vescovi per arrestarli.
Tra gli utraquisti si sviluppò una spaccatura interna, con un'ala radicale che chiedeva riforme religiose e uguaglianza, e un'ala moderata che desiderava mantenere l'ordine gerarchico tradizionale, nonostante entrambi i gruppi fossero riconosciuti dal Concilio di Basilea.