Concetti Chiave

  • La Seconda Rivoluzione Industriale iniziò nell'ultimo trentennio dell'Ottocento in Germania e negli Stati Uniti, grazie a innovazioni nella produzione dell'acciaio.
  • Le scoperte nel campo della chimica portarono all'uso di prodotti sintetici in industria, contribuendo a significativi sviluppi economici.
  • La meccanizzazione delle operazioni industriali ridusse i costi di manodopera, aumentando la produzione e avviando la produzione in serie.
  • Le merci prodotte in serie iniziarono a essere vendute in grandi magazzini, che praticavano prezzi competitivi grazie alle vendite in volume.
  • Le esposizioni universali divennero vetrine per le nuove invenzioni e progressi industriali, con eventi memorabili a Londra e Parigi.

redir: https://www.skuola.net/storia-moderna/la-seconda-rivoluzione-industriale.html

L'epoca della Seconda Rivoluzione Industriale
Nell'ultimo trentennio dell'Ottocento iniziò in Germania e negli Stati Uniti la Seconda Rivoluzione Industriale, grazie soprattutto all'invenzione di un nuovo metodo per produrre l'acciaio. Negli stessi anni conseguiva formidabili sviluppi anche la chimica, le cui scoperte sui prodotti sintetici entravano prepotentemente nell'industria.
La meccanizzazione, favorita dalle nuove scoperte, consentì agli imprenditori di risparmiare sul costo della manodopera, affidando alle macchine molte operazioni prima compiute dagli operai. Ciò determinò l'aumento della produzione e l'avvio della produzione in serie, cioè grandi quantità e a basso costo, di molti beni. Le merci prodotte in serie cominciarono a essere vendute nei grandi magazzini che, mirando alla quantità delle vendite, potevano praticare prezzi convenienti. In questo periodo nacque anche la pubblicità.
Le nuove invenzioni (per esempio i nuovi metodi per la conservazione dei cibi), l'uso sempre più diffuso dell'acciaio e dell'elettricità, nonché i progressi dell'industria e in genere, trovavano ideale vetrina delle esposizioni universali periodicamente organizzate nelle più importanti città d'Europa. Memorabili furono le esposizioni universali di Londra, nel 1851, e di Parigi, nel 1855.
Le tecniche finanziere si fecero più sofisticate: la grande quantità d'oro e d'argento che i cercatori trovano nei giacimenti americani e russi determinò, per un complicato meccanismo, l'uso della cartamoneta, le cui emissione fu affidata alle Banche di Stato.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali innovazioni che caratterizzarono la Seconda Rivoluzione Industriale?
  2. La Seconda Rivoluzione Industriale, iniziata nell'ultimo trentennio dell'Ottocento, si distinse per l'invenzione di un nuovo metodo di produzione dell'acciaio e per i notevoli sviluppi nel campo della chimica, con l'introduzione di prodotti sintetici nell'industria.

  3. Come influenzò la meccanizzazione il mercato del lavoro durante questo periodo?
  4. La meccanizzazione, favorita dalle nuove scoperte, permise agli imprenditori di ridurre i costi della manodopera, aumentando la produzione e avviando la produzione in serie, che portò a beni a basso costo venduti nei grandi magazzini.

  5. Quale ruolo ebbero le esposizioni universali nel contesto della Seconda Rivoluzione Industriale?
  6. Le esposizioni universali, come quelle di Londra nel 1851 e di Parigi nel 1855, furono vetrine ideali per le nuove invenzioni e i progressi industriali, mostrando al pubblico i risultati della meccanizzazione e dell'uso dell'acciaio e dell'elettricità.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community