La seconda guerra mondiale
Inizio e cause del conflitto
La seconda guerra mondiale fu una guerra d’ideologie:
Hitler sosteneva l’idea della grande Germania.
Mito della superiorità tedesca
Hitler
Sosteneva che i tedeschi necessitassero
di uno spazio vitale maggiore
Creazione del III Impero Invasione delle terre dell’est
Cause del conflitto
- La politica aggressiva della Germania iniziata da Hitler con:
- La militarizzazione della Renania (1934)
- L’annessione-anschluss dell’Austria (1938)
- L’annessione dei Sudeti (1938)
- L’occupazione di Boemia e Moravia, smembramento della Cecoslovacchia (consentita dal fallimento della Conferenza di Monaco 1938)
- L’atto di forza di Mussolini che occupa Etiopia (1934) e Albania (1939), indifferente al divieto della Società delle Nazioni
- La politica dell’appeasement praticata da Francia e Inghilterra:
- Hitler viene considerato un baluardo anticomunista
- Il pesante ricordo del recente conflitto e la paura di nuove carneficine impedisce una politica ferma verso le aggressioni naziste nella speranza che Hitler si fermi ottenuto ciò che voleva
http://www.youtube.com/watch?v=DPmUXLgTcUY
- 1936 24 ottobre Asse Roma Berlino. Le due potenze inviano aiuti a Franco durante la guerra civile spagnola sperimentando la loro intesa in caso di guerra.
- 1939 – aprile invasione italiana dell’Albania
- 1939 -22 maggio Ciano e Ribbentrop stringono il Patto d’Acciaio
- In agosto Patto Molotov-Ribbentrop (di non aggressione) tra URSS e Germania. Questo patto lascerà Hitler libero di avanzare ad est la sua espansione senza il pericolo di offensive russe.
http://www.youtube.com/watch?v=uyYnYN1zgnM
Le operazioni di guerra
Prima fase (settembre 1939 – aprile 1941)
- Il 1 settembre la Germania attacca la Polonia perché non gli aveva voluto concedere l’annessione di Danzica (città popolata da molti tedeschi che assicurava uno sbocco al mare).
- Il 3 settembre Francia e Inghilterra dichiarano guerra alla Germania
- Intanto la Polonia viene spartita tra Germania e URSS. 1940 tutte le nazioni del nord cadono sotto il controllo di Hitler.
- Con la guerra-lampo la Germania vinse gli Stati europei del nord, conquistò la Francia e si preparò ad attaccare l’Inghilterra.
- Italia, Germania e Giappone strinsero una nuova alleanza: Il Patto Tripartito (l’asse Roma-Berlino-Tokyo).
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
La Seconda guerra mondiale
La Seconda guerra mondiale fu un conflitto che colpì inizialmente il continente europeo, per poi coinvolgere tutto il resto del mondo. In Germania Hitler prese le redini del potere con la forza, avendo quale obiettivo principale quello di affermare la superiorità dei tedeschi sulle altre popolazioni. Egli sosteneva che, per realizzare questo progetto, fosse necessario creare il III Impero tedesco, conquistando le terre dell'Est. Un altro obiettivo del dittatore tedesco era quello di riuscire a conquistare uno spazio vitale maggiore.
Tra le cause che portarono allo scoppio della Seconda guerra mondiale vi furono: la politica aggressiva intrapresa dalla Germania, l'atto di forza intrapreso da Mussolini che occupò sia l'Albania sia l'Etiopia, non rispettando gli ordini della Società delle Nazioni, la politica dell'appeasement da parte di Francia e Inghilterra. Tra il 1936 e il 1939 si assistette ad alcuni eventi: nel 1936 fu stabilito l'Asse Roma-Berlino, con cui furono dati aiuti a Franco che era impegnato nella guerra civile spagnola; nel 1939 l'Italia invase l'Albania, l'Italia e la Germania portarono avanti il Patto d'Acciaio e nel mese di agosto fu firmato il Patto Molotov-Ribbentrop (patto di non aggressione tra Unione Sovietica e Germania). Il pretesto per lo scoppio del conflitto fu l'invasione da parte tedesca della Polonia il 1° settembre 1939. Il conflitto scoppiò il 3 settembre dello stesso anno, con la dichiarazione di guerra di Francia e Inghilterra alla Germania.
La guerra vide il successivo coinvolgimento dell'Italia nel 1940, mentre la Germania in quegli anni continuò la sua politica espansionistica. I primi segnali di indebolimento dello Stato tedesco iniziarono a intravedersi con la sconfitta nell'Operazione Barbarossa, iniziata nel 1941, con l'obiettivo di assediare e conquistare Stalingrado.
Dopo l'attacco alla squadra navale di Pearl Harbour da parte delle truppe giapponesi, anche gli Stati Uniti decisero di entrare in guerra. Il 1943 fu l'anno del crollo del regime fascista in Italia grazie all'operato degli anglo-americani e Mussolini fu arrestato su ordine del re Vittorio Emanuele III. Questi però fu liberato dai tedeschi che occuparono l'Italia, ponendo Mussolini a capo della Repubblica sociale italiana di Salò. L'Italia quindi fu per metà occupata dai nazisti e per metà nelle mani degli anglo-americani.
Le successive fasi di guerra furono concitate: il 25 agosto 1944 la Francia fu liberata dalle truppe anglo-americane, il 1° maggio 1945 Hitler si suicidò e la Germania firmò la resa. Il Giappone fu l'ultimo dei Paesi rimasto in guerra; la completa disfatta giapponese si ebbe, infatti, con il lancio delle bombe a Hiroshima e Nagasaki. Il Giappone firmò la resa il 1° settembre 1945: la Seconda guerra mondiale era conclusa.