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Concetti Chiave

  • Nel Duecento, il volgare inizia a essere utilizzato non solo per documenti pratici, ma anche per i primi testi letterari, segnando una fase di maturità espressiva.
  • La scuola siciliana, attiva alla corte di Federico II, produce liriche d'amore in volgare siciliano, influenzate dalla poesia provenzale e francese.
  • Il rinnovamento spirituale del Duecento porta alla nascita della lauda, una forma di poesia religiosa, con il Cantico delle creature di Francesco d'Assisi come primo esempio.
  • Movimenti religiosi fioriscono nel Duecento, invitando i fedeli a ritornare ai veri valori del Cristianesimo, promuovendo umiltà, povertà e fratellanza.
  • I predicatori cercano di raggiungere il popolo usando una lingua semplice e comprensibile, rendendo il messaggio di fede accessibile a tutti.

Diffusione del volgare nel Duecento

Nel Duecento non solo si diffonde l’uso del volgare per scrivere documenti di carattere pratico ed economico, ma cominciano a comparire i primi testi letterari. Quasi contemporaneamente in diverse regioni italiane poeti e scrittori danno vita a una produzione letteraria che testimonia la maturità espressiva raggiunta dal volgare.

La scuola siciliana e la poesia

Le prime composizioni poetiche in volgare si devono ai letterati che vivono alla corte di Federico II di Svevia, re di Sicilia e imperatore del Sacro Romano Impero. Sovrano colto e dedito alla poesia, Federico II ospita intellettuali provenienti da tutte le regioni italiane. Alla sua corte, un gruppo di poeti ( fra i quali lo stesso imperatore, i suoi figli e alti funzionari come Cielo d’Alcamo, Jacopo da Lentini e Pier delle Vigne) dà vita alla cosiddetta scuola siciliana. Ispirandosi alla poesia provenzale, questi poeti scrivono raffinate liriche d’amore in un volgare siciliano largamente influenzato dal provenzale e dal francese. L’esigenza di u n profondo rinnovamento spirituale e di un ritorno alla fede più autentica del Vangelo, dà vita nel Duecento a una nuova forma di poesia religiosa: la lauda. Il primo esempio di lauda il Cantico delle creature di Francesco d’Assisi. Fioriscono nel Duecento numerosi movimenti religiosi che invitano i fedeli a ritrovare lo spirito del Cristianesimo primitivo, a vivere secondo gli insegnamenti del Vangelo in umiltà, povertà e fratellanza. Nascono ovunque confraternite laiche e religiose che percorrono il Paese predicando un ritorno ai veri valori delle fede. La volontà di raggiungere con le loro parole il maggior numero di persone spinge i predicatori a esprimersi in una lingua semplice, comprensibile a tutti. Il nuovo messaggio di fede trova i maggiori consensi proprio fra il popolo delle città e delle campagne, che vede nel rinnovamento spirituale una speranza di maggior giustizia sociale.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della scuola siciliana nella diffusione del volgare nel Duecento?
  2. La scuola siciliana, attiva alla corte di Federico II, è fondamentale per la diffusione del volgare, poiché i poeti di questo gruppo, ispirandosi alla poesia provenzale, creano liriche d'amore in un volgare siciliano, segnando un'importante maturità espressiva (testo).

  3. Come si manifesta il rinnovamento spirituale nel Duecento attraverso la poesia?
  4. Nel Duecento, il rinnovamento spirituale si esprime attraverso la lauda, una nuova forma di poesia religiosa, con il "Cantico delle creature" di Francesco d'Assisi come primo esempio, che invita a vivere secondo i veri valori del Cristianesimo (testo).

  5. Qual è l'impatto sociale del messaggio di fede diffuso nel Duecento?
  6. Il messaggio di fede, espresso in una lingua semplice e comprensibile, trova ampio consenso tra il popolo delle città e delle campagne, offrendo una speranza di giustizia sociale e un ritorno ai valori autentici del Cristianesimo (testo).

Domande e risposte

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