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Concetti Chiave

  • I Maya furono l'ultima civiltà conquistata dagli europei, mentre gli Aztechi furono i primi ad essere sconfitti da Hernan Cortés.
  • Cortés, un hidalgo spagnolo, si spacciò per emissario del dio Quetzalcoatl e sfruttò le divisioni tra le popolazioni azteche per ottenere supporto.
  • La 'noche triste' rappresenta il momento in cui gli Aztechi si ribellarono e uccisero Montezuma, causando pesanti perdite tra gli spagnoli.
  • La conquista di Tenochtitlan nel 1521 avvenne dopo un assedio di due mesi e mezzo, facilitata dall'uso dell'artiglieria e dalla diffusione del vaiolo.
  • Le armature di acciaio e le spade degli spagnoli furono fattori cruciali nella loro vittoria, insieme all'alleanza con le popolazioni rivali degli Aztechi.

La conquista azteca

I Maya furono l’ultima civiltà ad essere completamente conquistata dagli europei. La prima tra le tre fu invece quella azteca. Il protagonista di questa conquista fu l’avventuriero spagnolo Hernan Cortés che era un cosiddetto hidalgo (letteralmente “figlio di qualcuno”), membro della piccola nobiltà iberica che non aveva grandi risorse economiche e vedeva nelle spedizioni in America un’occasione di arricchimento personale.

L'inganno di Cortés

Cortés aveva ricevuto l’incarico di fare solo un’esplorazione del territorio azteco. In realtà però egli decise di far bruciare tutte le undici navi con cui era giunto per evitare che i suoi uomini ammutinassero e di conquistare l’impero azteco per impossessarsi di tutto l’oro e l’argento che avrebbe trovato. Cortés aveva preparato questa sua spedizione: conosceva le usanze azteche e sapeva che erano in attesa degli emissari del dio Quetzalcoatl. Egli si spacciò per questo inviato dal dio assieme ai suoi uomini, si procurò un’interprete e portò dalla sua parte le popolazioni sottomesse dagli aztechi promettendo loro la libertà. Incontro a lui vennero mandati gli inviati del re Montezuma, il quale veramente credeva che gli spagnoli fossero i messaggeri mandati dagli dei e li fece entrare nella capitale azteca, Tenochtitlan. Agli occhi degli aztechi, gli spagnoli erano mostri orribili e strani perché dotati di cavalli e armi e avevano la fissazione per l’oro. Con il tempo Cortés rese Montezuma proprio prigioniero.

La noche triste

Il conquistador dovette inizialmente fronteggiare una spedizione punitiva per aver disubbidito agli ordini della corona. Dopodiché si diresse a Tenochtitlan dove dovette combattere la rivolta degli aztechi contro gli spagnoli; quell’episodio è chiamato dagli spagnoli noche triste. Cortés cercò di farsi scudo con il corpo di Montezuma, ma i soldati aztechi tirarono comunque frecce e sassi per cercare di colpire gli stranieri, uccidendo così il proprio imperatore. Pochissimi furono gli spagnoli sopravvissuti a quel massacro tra cui lo stesso Cortés. Gli spagnoli resistettero sugli Aztechi perché erano dotati di armature di acciaio contro cui i bastoni e le ossa degli Aztechi ricoperti solamente da cuoio potevano competere ben poco. Inoltre gli spagnoli avevano anche armi da fuoco che però non furono così determinanti quanto le spade. Il vero problema dei conquistadores fu in realtà la stanchezza a causa del peso notevole dell’armatura e del continuo menar fendenti.

La caduta di Tenochtitlan

Cortés radunò poi moltissimi guerrieri provenienti da Cuba e dalle popolazioni rivali agli aztechi, sconfisse il regno e nel 1521, dopo un assedio di due mesi e mezzo, conquistò Tenochtitlan grazie alle artiglierie e al vaiolo che venne diffuso gettando dentro le mura cadaveri infetti.

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Domande da interrogazione

  1. Chi fu il protagonista della conquista azteca e quali erano le sue motivazioni?
  2. Il protagonista della conquista azteca fu Hernan Cortés, un avventuriero spagnolo che, appartenendo alla piccola nobiltà iberica, vedeva nelle spedizioni in America un'opportunità di arricchimento personale.

  3. Quale strategia utilizzò Cortés per conquistare l'impero azteco?
  4. Cortés ingannò gli aztechi spacciandosi per un emissario del dio Quetzalcoatl, promettendo libertà alle popolazioni sottomesse e riuscendo a entrare a Tenochtitlan, dove catturò Montezuma.

  5. Cosa accadde durante la "noche triste"?
  6. Durante la "noche triste", gli aztechi si ribellarono contro gli spagnoli, uccidendo Montezuma e causando la morte di molti conquistatori, tra cui solo pochi sopravvissero, tra cui Cortés.

  7. Come avvenne la caduta di Tenochtitlan?
  8. Tenochtitlan cadde nel 1521 dopo un assedio di due mesi e mezzo, grazie all'uso di artiglierie e alla diffusione del vaiolo, che decimò la popolazione azteca.

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