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Concetti Chiave

  • Le fibre vegetali si suddividono in fibre extraxilari, localizzate al di fuori dello xilema, e fibre xilari o tracheidi, presenti all'interno dello xilema, caratterizzate da forte lignificazione.
  • Le sclereidi sono cellule a sviluppo pluridirezionale e tozze, con forme variabili a seconda della specie, e contribuiscono al turgore dei tessuti vegetali.
  • Tutte le cellule descritte presentano una parete cellulare molto lignificata, che si ispessisce fino a riempire il lume, rendendo le cellule morte.
  • Gli sclerenchimi, presenti nelle piante adulte, offrono maggiore resistenza rispetto ai collenchimi, che si trovano invece nelle piante giovani.
  • La continuità tra le cellule è mantenuta dai porocanali, nonostante lo spessore delle loro pareti cellulari.

Quali sono le tipologie di fibre?

Questi tessuti sono divisi in due tipologie diverse in base alla forma delle cellule:

- Fibre, cioè cellule ispessite, molto allungate, con estremità appuntite. Le fibre, a loro volta, si dividono in:

Fibre extraxilari, cioè che si trovano di fuori dello xilema, e sono dette corticali se presenti nella corteccia, perivascolari se presenti tra la corteccia e il cilindro centrale oppure floematiche se situate nel tessuto cribroso;

Fibre xilari o tracheidi, se presenti all’interno dello xilema. Solitamente presentano una forte lignificazione, per conferire molta resistenza;

Caratteristiche delle sclereidi

- Sclereidi, cioè cellule a sviluppo pluridirezionale, isodiametriche, tozze, con forme anche molto diverse da specie a specie. Sono solitamente presenti in parenchimi aeriferi, al fine di mantenere il turgore adeguato dei tessuti.
Tutte le suddette tipologie di cellule hanno la parete cellulare molto lignificata. La parete secondaria di queste cellule si accresce e si ispessisce fino al riempimento del lume da parte della parete stessa, quindi le cellule adule sono morte. Inoltre gli sclerenchimi, conferendo maggiore resistenza, sono presenti in piante già adulte, e non i piante giovani come i collenchimi.

Nonostante la parete cellulare sia molto sviluppata, la continuità tra cellule è garantita dai porocanali.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali tipologie di fibre presenti nei tessuti vegetali?
  2. Le fibre si dividono in due tipologie: le fibre extraxilari, che si trovano al di fuori dello xilema, e le fibre xilari o tracheidi, che si trovano all'interno dello xilema e sono caratterizzate da una forte lignificazione per conferire resistenza.

  3. Quali sono le caratteristiche distintive delle sclereidi?
  4. Le sclereidi sono cellule a sviluppo pluridirezionale, isodiametriche e tozze, con forme variabili tra le specie. Sono presenti in parenchimi aeriferi e hanno pareti cellulari molto lignificate, che si ispessiscono fino a riempire il lume, rendendo le cellule morte.

  5. In che modo le cellule sclerenchimatiche contribuiscono alla resistenza delle piante?
  6. Gli sclerenchimi, presenti nelle piante adulte, conferiscono maggiore resistenza grazie alla loro parete cellulare molto sviluppata e lignificata, garantendo al contempo la continuità tra le cellule tramite porocanali.

Domande e risposte

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