Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Benedetto XIII è un antipapa legato allo Scisma d’Occidente, iniziato quando Filippo il Bello spostò la sede papale da Roma ad Avignone nel 1309.
  • Il ritorno della sede papale a Roma avvenne nel 1370 con papa Gregorio XI, supportato da Caterina da Siena e dal cardinale Pedro Martínez de Luna.
  • Il conclave del 1378 portò all'elezione di Urbano VI, la cui arroganza indusse i cardinali a dichiarare non valida la sua elezione e a scegliere un antipapa, Clemente VII, ad Avignone.
  • Benedetto XIII, eletto nel 1394, rimase sul soglio pontificio per trent'anni, ma fu riconosciuto solo dalle monarchie iberiche e della Scozia, mentre gli altri lo consideravano un antipapa.
  • Il Concilio di Costanza del 1414 costrinse Gregorio XII ad abdicare e portò all'elezione di Martino V, ma Benedetto XIII non accettò la decisione e continuò a considerarsi il legittimo papa.

L'origine dello scisma

Benedetto XIII è un antipapa collegato allo Scisma d’Occidente del 1309. L’origine dello scisma risale al momento in cui il re di Francia, Filippo il Bello decise di spostare la sede papale da Roma ad Avignone. In questo modo egli avrebbe tenuto sotto il suo controllo i pontefici dopo la lunga lotta che lo aveva opposta a Bonifacio VIII.

Il ritorno a Roma

Nel 1342, fu eletto papa Clemente VI che con le sue dissolutezze contribuì ad accrescere nella curia il desideri rio di riportare la sede papale a Roma.

Nel 1370, fu eletto papa Gregorio XI il quale, con l’appoggio di Caterina da Siena riuscì a riportare la sede del papato a Roma. Del suo seguito faceva parte il cardinale Pedro Martínez de Luna discendente da una nobile famiglia aragonese,imparentata con la casa reale. Nominato cardinale da Gregorio XI, egli divento uno dei suoi più stretti collaboratori.

Conclave e divisione

Alla morte di Gregorio XI, partecipò al conclave del 1378 dal quale il popolo di Roma si aspettava un papa italiano che non avrebbe più spostato la sede ad Avignone. Per questo motivo fu eletto papa l’arcivescovo di bari che prese il nome di Urbano VI. Ben presto il collegio cardinalizio cambiò parere perché il nuovo Papa che inizialmente era creduto molto prudente e moderato, una volta eletto, invece manifesto un carattere arrogante; addirittura fu fatto apparire pazzo perché aveva l’intenzione di togliere il potere al Collegio Cardinalizio, introducendo una serie di riforme. Per questo, i cardinali francesi e il cardinale spagnolo Pedro de Luna si ritrovarono ad Anagni, dichiararono non valida l’elezione di Urbano VI, perché essa era avvenuta sotto la forzatura della pressione del popolo romano. Pertanto, la sede papale fu dichiarata vacante: Fu eletto nuovo papa Roberto da Ginevra, che prese il nome di clemente VII che si insediò ad Avignone. Da parte sua, Urbano VI si rifiutò di abdicare, mantenne la corte a Roma e nominò nuovi cardinali.

L'elezione di Benedetto XIII

Mel 1394, alla morte di Clemente VII, i cardinali avignonesi su consiglio di esperti di diritto canonico della Sorbona cercarono di riconciliarsi con la Chiesa di Roma, ma inutilmente. Per questo motivo fu eletto il cardinale Pedro de Luna che prese il nome di Benedetto XIII. Esso rimase sul soglio pontificio per trenta anni e la sua elezione fu soltanto riconosciuta dalle monarchie iberiche e della Scozia, poiché dalle altre fu considerato un antipapa; nel frattempo, a Roma era stato eletto il napoletano Bonifacio IX. Lo stesso re di Francia gli chiese di rinunciare all’incarico, ma senza esito. Fra l’altro correva voce che egli praticasse la stregoneria perché possedeva una collezione di libri occulti

Il concilio di Costanza

Mel 1414, l’imperatore del Sacro Romano impero, Sigismondo del Lussemburgo convocò un concilio a Costanza per porre fine allo scisma. Dopo tre anni di polemiche e di discussioni il concilio, rimise ordine nella questione costringendo Gregorio XII ad abdicare, eleggendo un nuovo papa nella figura di Martino V. Ma Pedro de Luca non accettò mai la sentenza e nemmeno la scomunica, e visse gli ultimi anni della sua vita da solo, nella convinzione assoluta di essere il vero papa. Pare che le sue ultime parole, prima di spirare fossero state “Papa sum”.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine dello scisma d'Occidente?
  2. Lo scisma d'Occidente ha avuto origine nel 1309, quando il re di Francia, Filippo il Bello, spostò la sede papale da Roma ad Avignone per mantenere il controllo sui pontefici, dopo la sua lunga lotta con Bonifacio VIII.

  3. Come è avvenuto il ritorno della sede papale a Roma?
  4. Nel 1370, papa Gregorio XI, con l'aiuto di Caterina da Siena, riportò la sede papale a Roma, dopo che il suo predecessore, Clemente VI, aveva contribuito a creare un desiderio di ritorno nella curia.

  5. Quali furono le conseguenze dell'elezione di Urbano VI?
  6. L'elezione di Urbano VI nel 1378 portò a una divisione, poiché il suo carattere arrogante e le sue riforme furono rifiutati dai cardinali francesi, che dichiararono l'elezione non valida e scelsero un nuovo papa, Clemente VII, ad Avignone.

  7. Chi era Benedetto XIII e quale fu il suo ruolo nello scisma?
  8. Benedetto XIII, eletto nel 1394, rimase sul soglio pontificio per trenta anni, ma la sua elezione fu riconosciuta solo dalle monarchie iberiche e della Scozia, mentre il resto lo considerava un antipapa, in quanto Bonifacio IX era stato eletto a Roma.

  9. Qual è stata la conclusione del concilio di Costanza?
  10. Il concilio di Costanza, convocato nel 1414, portò all'abdicazione di Gregorio XII e all'elezione di Martino V come nuovo papa, ma Benedetto XIII non accettò mai la sentenza e visse convinto di essere il vero papa fino alla sua morte.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community