Concetti Chiave
- L'oggetto di studio della psicologia è l'essere umano, considerando le sue dimensioni biologiche, psicologiche e sociali e come queste interagiscono nella vita quotidiana.
- La psicologia fornisce agli operatori socio-sanitari le competenze necessarie per comprendere il comportamento e le relazioni tra individui, arricchendo la loro pratica professionale.
- Introspezione e confronto con gli altri sono elementi chiave; mentre il primo aiuta a conoscere sé stessi, il secondo è essenziale per comprendere le reazioni altrui.
- La psicologia studia sia il comportamento visibile che le emozioni e le motivazioni interiori, offrendo una visione completa della persona e delle sue interazioni ambientali.
- Il professionista socio-sanitario deve acquisire conoscenze e abilità specifiche in psicologia per gestire efficacemente le dinamiche relazionali e promuovere il benessere degli assistiti.
L'importanza della psicologia
L’oggetto di studio comune alle scienze umane e sociali è l’essere umano, con cui l’operatore socio-sanitario lavora costruendo percorsi di crescita.
Questa disciplina favorisce la presa di coscienza della complessità dell’uomo, delle sue diverse dimensioni(biologica, psicologica e sociale) e di quanto queste dimensioni interferiscono sulla sua vita e sulle relazioni che stabilisce con gli altri.
La psicologia per un futuro operatore socio-sanitario è la disciplina che ha maggiore importanza.
La psicologia cerca le leggi che regolano il comportamento e studia i rapporti fra gli individui.
Gli aspetti psicologici sono importanti in ogni situazioni di vita. (È dall’antichità che l’uomo cerca di comprendere il proprio comportamento individuale e collettivo).
La psicologia aiuta l’operatore a non agire solamente in base all’introspezione, perché conoscere sé stessi e le proprie reazioni e sensazioni aiuta, ma ciò non vuol dire conoscere le reazioni e le sensazioni degli altri perché ognuno ha le proprie, uniche e distintive.
L’esperienza di ognuno è legata alla sua storia, alle esperienze concrete di vita, le quali sono impossibili da generalizzare.
Gli altri hanno reazioni diverse dalle nostre, anche se le chiamiamo con lo stesso nome (es. non esistono due gioie o due paure identiche).
Relazioni e introspezione
Chi svolge la professione di operatore socio sanitario, si trova a lavorare in relazione sia con il paziente e la sua famiglia (per assistenza, aiuto e supporto), sia con i colleghi del nostro gruppo di lavoro.
Perché lavoriamo in relazione con tutte queste figure/ruoli?
Ci mettiamo in relazione con tutte queste figure/ ruoli perché abbiamo bisogno di confrontare la nostra opinione con altre persone, raccogliere informazioni e discuterne con i colleghi, con i famigliari dell’assistito (sanno com’è quando è in salute) e con il paziente stesso.
Mettersi in relazione con gli altri e confrontarsi oltre ad essere un comportamento proficuo per svolgere un buon lavoro, è anche una soddisfazione personale, perché solo così si può comprendere al meglio una persona.
Detto ciò, l’introspezione, ossia la capacità di guardarsi dentro e comprendere a fondo i propri stati d’animo, i propri pensieri, permette di approfondire la conoscenza di sé, ma non è sufficiente per conoscere gli altri.
Competenze psicologiche necessarie
Quindi l’operatore per riuscire a svolgere il proprio compito, deve acquisire contenuti, competenze e abilità specifici, che può trovare nella psicologia.
La psicologia è la scienza che studia il comportamento e i processi mentali degli individui.
Si occupa:
-di ciò che si vede: comportamento esteriore e le reazioni soggettive a diversi stimoli;
-di ciò che non è immediatamente percepibile, ma importante per l’esistenza delle persone:
Le spinte interiori che ci guidano (motivazioni e decisioni);
Le emozioni;
I sentimenti.
A ciò si aggiungono le forze oscure, provenienti dall’inconscio, che influiscono sulla condotta individuale.
Alla psicologia interessa l’uomo nella sua totalità di mente e corpo e nella complessità dei suoi rapporti con l’ambiente fisico, sociale e culturale.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della psicologia per un operatore socio-sanitario?
- In che modo la psicologia contribuisce alla comprensione delle emozioni e dei comportamenti?
- Perché è importante il confronto tra operatori e pazienti o familiari?
- Quali competenze psicologiche deve acquisire un operatore socio-sanitario?
La psicologia è fondamentale per l'operatore socio-sanitario poiché aiuta a comprendere la complessità dell'essere umano e le sue diverse dimensioni, influenzando le relazioni e il comportamento (come indicato nel testo).
La psicologia studia le leggi che regolano il comportamento e le relazioni tra individui, analizzando sia le reazioni visibili che quelle interiori, come emozioni e motivazioni (come descritto nel testo).
Il confronto è essenziale per raccogliere informazioni e comprendere meglio le esperienze altrui, migliorando così la qualità del lavoro e portando a una maggiore soddisfazione personale (come evidenziato nel testo).
L'operatore deve sviluppare contenuti, competenze e abilità specifiche in psicologia, che includono la comprensione del comportamento, delle emozioni e delle spinte interiori, per svolgere efficacemente il proprio compito (come sottolineato nel testo).