Concetti Chiave

  • Schopenhauer nasce a Danzica nel 1788 e, dopo il trasferimento del padre ad Amburgo, sviluppa una mentalità borghese competitiva e il suo interesse per la filosofia.
  • Il suicidio del padre a 17 anni segna un cambiamento profondo nella vita di Schopenhauer, spingendolo a dedicarsi alla filosofia e ad altre discipline scientifiche.
  • Nel 1818 pubblica "Il mondo come volontà e rappresentazione", un'opera pessimistica che inizialmente non ottiene il successo sperato e viene quasi ignorata.
  • Il conflitto con Hegel caratterizza la carriera di Schopenhauer, che lo critica aspramente e tenta di presentare le sue lezioni in contemporanea a quelle di Hegel, senza successo.
  • Nel 1851 pubblica "Parerga e Paralipomena", che gli porta finalmente riconoscimento, evidenziando la sua profonda comprensione della psicologia umana e il pensiero induista.

Infanzia e formazione

Nasce a Danzica nel 1788 da un ricco mercante di stoffe. Quando, però, Danzica da città autonoma viene incorporata alla Prussia il padre va ad Amburgo. Questo sarà uno dei tanti viaggi che uno Schopenhauer adolescente dovrà affrontare visto il contatto del padre con i commerci nazionali. Inizialmente l'intento del giovane era quello di diventare un commerciante tanto che fin da subito sviluppa la mentalità della borghesia europea competitiva e incentrata sul denaro. Studia bene anche il francese e l'inglese, avvicinandosi a Shakespeare.

Tragedia familiare e cambiamento

A 17 anni avviene un fatto che sconvolge la sua esistenza: il suicidio del padre dalle cause ancora ignote. Non si sa se per debiti o per la fine del matrimonio, quest'ultima ipotesi pensata dal diciassettenne stesso.

A questo punto capisce di voler approfondire i suoi interessi circa la filosofia, la medicina, la biologia e la fisica. Segue le lezioni di Fichte e nel 1813 si laurea a distanza a Berlino con una tesi chiamata "Sulla quadruplice radice di ragion sufficiente".

Incontri influenti e prime opere?

Successivamente visse a Weimar dove la madre aveva creato un salotto mondano dove Schopenhauer conobbe Gothe e l'orientalista Friedrich Maier il quale capisce che il giovane filosofo stava maturando un pensiero autonomo simile alla concezione induista della vita e, per questo, gli fa conoscere i testi Veda.

Nel 1818 pubblica l'opera più importante della sua carriera: "Il mondo come volontà e rappresentazione" in cui Schopenhauer credette di aver pensato ad una nuova filosofia per la Prussia. In realtà si trattava di un'opera massiccia e a stampo pessimistico e per tale ragione non vende quasi per niente e l'opera va al macero dall'editore.

Conflitto con Hegel

Nel 1820 Schopenhauer sostiene l'esame per ottenere la libera docenza all' Università di Berlino. Nella commissione c'era anche Hegel che contesta Arthur in tutti i punti del suo pensiero ma alla fine ottiene il ruolo.

Schopenhauer sarà sempre invidioso e rancoroso nei confronti di Hegel criticando il suo successo immediato tanto che lo definisce un "sicario della verità" in quanto avrebbe inventato una falsa filosofia a cui non crede solo per favori politici. Inoltre, mette le sue lezioni in contemporanea a quelle di Hegel ma nessuno le seguirà.

Epidemia e nuova fase

Nel 1831 scoppia un'epidemia di colera a Berlino in cui Hegel muore e Schopenhauer riesce a scappare a Francoforte. Qui ricomincia a scrivere approfondendo il pensiero induista.

Nel 1951 pubblica l'opera che gli diede il successo tanto atteso: "Parerga e Paralipomena" in cui furono messe in luce le capacità dello scrittore come profondo conoscitore della psicologia umana.

In questo periodo scopre Giacomo Leopardi e lo definisce "fratello italiano".

Schopenhauer muore nel 1860 a Francoforte.

Rimarrà un pensatore isolato all'inizio e sarà ripreso solamente nell'epoca di Nietzche e Freud.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'impatto della tragedia familiare sulla vita di Schopenhauer?
  2. Il suicidio del padre a 17 anni ha segnato profondamente Schopenhauer, spingendolo a dedicarsi alla filosofia, medicina, biologia e fisica, abbandonando l'idea di diventare commerciante.

  3. Qual è l'opera fondamentale di Schopenhauer e quale fu la sua ricezione iniziale?
  4. L'opera più importante di Schopenhauer è "Il mondo come volontà e rappresentazione", pubblicata nel 1818, ma inizialmente non ebbe successo e venne quasi completamente ignorata.

  5. Come si manifestò il conflitto tra Schopenhauer e Hegel?
  6. Schopenhauer nutrì invidia e rancore verso Hegel, criticando il suo successo e definendolo un "sicario della verità", mentre cercava di affermarsi con lezioni contemporanee a quelle di Hegel, senza però ottenere seguaci.

  7. Quale opera portò finalmente al successo di Schopenhauer e come influenzò la sua carriera?
  8. "Parerga e Paralipomena", pubblicata nel 1851, gli conferì il successo tanto atteso, rivelando le sue capacità come profondo conoscitore della psicologia umana e segnando una nuova fase della sua carriera.

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