Concetti Chiave
- Schopenhauer identifica la pietas come un sentimento più profondo rispetto alla giustizia, associandolo all'amore per il prossimo.
- L'infelicità è vista come un prerequisito per sviluppare compassione e pietà, fungendo anche da contrappeso all'ira.
- Schopenhauer sostiene che uomo e animale condividono una stessa essenza, richiamando l'importanza della pietas anche verso gli animali.
- Critica il Cristianesimo per la sua morale che esclude la pietà verso gli animali, nonostante promuova l'amore per il prossimo.
- Secondo Schopenhauer, la mancanza di pietà verso gli animali riflette una mancanza di amore per l'umanità, evidenziando una connessione fondamentale tra i due sentimenti.
Schopenhauer e la pietas
Per Schopenhauer, che comparava giustizia e amore per il prossimo, più ancora della prima è il secondo a essere mosso dalla pietas.
Rapporto tra felicità e pietà: l’infelicità è la condizione per la compassione e per la genesi della pietà, oltre che per contrastare l’ira
Essenza comune tra uomo e animale
Nell’ambito della compassione e della pietas, tra gli esseri viventi rientrano anche gli animali. Nell’animale e nell’uomo l’essenza è la stessa, a dividerci è solo l’assenza della facoltà della conoscenza astratta (intelletto). Se dunque vi è identità essenziale, anche il dolore animale deve essere oggetto della nostra pietas. Non vi è diversità strutturale, ma solo parziale. Purtroppo anche Kant è caduto in questo errore, sulla scia di Cartesio. Ma anche il Cristianesimo e l’ebraismo, al cui primo è riconosciuto il merito dell’introduzione dell’amore del prossimo, ma è una morale senza pietà nei confronti degli animali
Critica al Cristianesimo
Ma allora, Schopenhauer usa il Cristianesimo come morale senza pietà nei confronti dell’animale, nonostante abbia introdotto il concetto dell’amore del prossimo. Questo il suo grande limite, e ciò è confermato da passi evangelici di incredibile crudeltà.
La tesi di Schopenhauer è molto chiara: chi non ama gli animali non ama nemmeno l’uomo, se viene meno la pietà per loro viene meno anche per gli uomini, perché ha la stessa radice. L’uomo crudele con gli animali non può essere un uomo buono.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra pietà e giustizia secondo Schopenhauer?
- Come si collega l'infelicità alla pietà?
- Qual è la critica di Schopenhauer al Cristianesimo riguardo alla pietà?
Schopenhauer sostiene che l'amore per il prossimo, mosso dalla pietas, è più significativo della giustizia, evidenziando l'importanza della compassione nella relazione tra gli esseri viventi.
Secondo Schopenhauer, l'infelicità è fondamentale per la genesi della pietà e della compassione, poiché essa permette di contrastare l'ira e di sviluppare un senso di empatia verso gli altri.
Schopenhauer critica il Cristianesimo per la sua morale che, pur introducendo l'amore del prossimo, manca di pietà verso gli animali, sostenendo che chi non ama gli animali non può realmente amare nemmeno gli uomini.