Concetti Chiave
- Schopenhauer sostiene che l'individuo è irrilevante rispetto alla natura, la quale è infinita e pronta a sacrificare gli individui una volta esaurito il loro compito di conservazione della specie.
- La volontà, secondo Schopenhauer, è una forza priva di scopo e razionalità, che si manifesta attraverso la vita e utilizza l'intelletto per i propri fini.
- La vita è vista come una manifestazione della volontà, la quale non ha un piano divino ma è semplicemente un'assenza di scopo.
- In contrasto con Spinoza, Schopenhauer ritiene che l'universo sia privo di senso e ordine, rendendo impossibile la costruzione di un sistema filosofico coerente.
- La coincidenza tra fenomeno e volontà implica che nascita e morte siano due poli della vita, rappresentando manifestazioni temporanee della volontà eterna.
Qual è il valore dell'individuo secondo Schopenhauer?
Secondo Schopenhauer l'individuo non ha alcun valore rispetto alla natura. Il regno della natura infatti è un tempo infinito e uno spazio infinito, nel quale sono possibili un numero infinito di individui. Per questa ragione la natura è sempre pronta a sacrificare l'individuo, il quale non soltanto è esposto al pericolo di morte, ma è originariamente destinato e guidato dalla stessa natura verso la morte. Una volta esaurito l'ultimo compito al quale gli individui sono naturalmente destinati, la conservazione della specie appunto, essi diventano irrilevanti. La forza che permea l'esistenza e le creature viventi spingendole a vivere e a riprodursi non è altro che la volontà di vivere. La vita di conseguenza non è che la manifestazione della volontà per mezzo di quella rappresentazione che è il mondo.
La volontà secondo Schopenhauer
Comunque ciò che è tragico nella concezione di Schopenhauer è che la volontà non è una forza benefica, ciò significa che non è una forza dotata di uno scopo diverso dalla semplice conservazione della specie. La volontà è priva di scopo e di razionalità, non è una provvidenza divina tesa a realizzare un piano nel mondo, non è, secondo Hegel, l'astuzia della ragione nascosta nello sviluppo storico ma è semplicemente 'assenza di scopo'. Per Schopenhauer la volontà non è soltanto libera ma è onnipotente e da essa non derivano soltanto una serie di azioni ma il mondo stesso. La volontà utilizza l'intelletto per i propri scopi sfruttandone la razionalità e le funzioni.
Confronto tra Schopenhauer e Spinoza
Anche Spinoza aveva elaborato un sistema filosofico nel quale gli individui non hanno un esistenza eterna ma l'universo di Spinoza appare permeato da una razionalità la cui conoscenza permette di assicurare uno scopo e soprattutto di garantire un conforto. Nella filosofia di Schopenhauer invece l'universo è privo di senso e di ordine. Di conseguenza deriva l'impossibilità di costruire un sistema filosofico: infatti manca un senso generale a partire dal quale esso potrebbe essere organizzato. Inoltre se il fenomeno e la volontà coincidono, se la vita e la volontà rappresentano la stessa cosa, questo significa che il carattere essenziale della volontà stessa consisterebbe nell'estrinsecarsi in individui che nascono e periscono come tante manifestazioni temporanee di quello che non conosce né tempo né fine (la volontà stessa). Comprendiamo che morte e nascita sono i due poli della vita che non è altro che l'estrinsecarsi della volontà.
Domande da interrogazione
- Qual è il valore dell'individuo secondo Schopenhauer?
- Come definisce Schopenhauer la volontà?
- In che modo Schopenhauer si differenzia da Spinoza riguardo all'esistenza degli individui?
- Qual è il rapporto tra vita e volontà secondo Schopenhauer?
Secondo Schopenhauer, l'individuo non ha valore rispetto alla natura, che è infinita e pronta a sacrificare l'individuo, il quale diventa irrilevante una volta esaurito il suo compito di conservazione della specie.
Schopenhauer descrive la volontà come una forza priva di scopo e razionalità, non benefica, che spinge gli individui a vivere e riprodursi, ma senza un piano divino o un obiettivo più grande.
A differenza di Spinoza, che attribuisce un senso e una razionalità all'universo, Schopenhauer sostiene che l'universo è privo di senso e ordine, rendendo impossibile costruire un sistema filosofico coerente.
Per Schopenhauer, vita e volontà coincidono; la vita è l'estrinsecarsi della volontà, che si manifesta attraverso individui temporanei, con la morte e la nascita che rappresentano i poli di questa esistenza.